Traversata dei Colli Euganei 2011

… scrivo queste quattro righe con ancora ben vive le immagini dell’allenamento di ieri, Pasquetta: 21km “di qualità”, con Enrico, alla scoperta del Monte Nanos, nella vicina Slovenia… ma per questo allenamento dedicherò un post a parte, questo vuole essere dedicato alla TCE, la Traversata dei Colli Euganei, 42km su e giù per i colli, con partenza da Villa di Teolo….

TCE: una gara a cui sono affezionato, è stata la prima gara “in trasferta” l’altro anno, la prima volta che si dorme fuori casa per una gara, persone nuove, un percorso nuovo… e un risultato agonistico tutto sommato decente, che ho intenzione di migliorare…

TCE

…. ma a volte le buone intenzioni non bastano…

Enrico passa a prendermi nel pomeriggio (..finalmente una partenza con un orario decente!) e, come prima destinazione, abbiamo un stop a Staranzano: qui recuperiamo Michele, runner conosciuto virtualmente e che ci farà compagnia in questa due giorni.

Michele e Enrico hanno una passione, oltre alla corsa, in comune: le api, e scoprono di essersi già visti in precedenza ad un corso di apicoltura.

TCE

W Il Tarassaco!

L’apicoltura, per Enrico un hobby, per Michele un lavoro: ma le api sono sempre le stesse (..anche se in quantità diverse, come dimostrano le mani piene di punture di api di Michele.. che con i guanti si lavora male e si perde in sensibilità….) e il viaggio vola tra racconti di corse, tra imprecazioni contro la colza e i diserbanti, lodando il tarassaco e l’acacia, tra racconti di gare di corsa e di scacchi…. e i Colli Euganei iniziano a profilarsi…. e già immagino le salite finali del Monte della Madonna e del Monte Grande, e la sua discesa finale, ripida e asfaltata, che l’altro anno mi ha fatto penare così tanto…

TCE

..Enrico & Michele al “dormitorio” (bello svegliarsi con colazione già pronta…)

La giornata è calda, siamo sui trenta gradi, la natura è in piena attività…. forse fa troppo caldo, ma, per il momento, non ci faccio troppo caso…

Arriviamo a Villa di Teolo e sistemiamo sacchi a pelo/zaini per la notte, in una stanzetta presso l’oratorio….

… visi familiari, atmosfera pre-gara….

Alla sera una bella cena a base di pizza/pasta con Lara e Roberto, altri runners triestini in trasferta… la pasta è veramente mitica e sarà una buona riserva di carboidrati per il giorno seguente… ora di andare a dormire, domani si corre….

Io e Michele, nostro malgrado, scopriamo una cosa: Enrico russa. Eh si, l’uomo delle api, dello yoga, delle ultra-ultra…. russa! Son quelle cose che di distruggono… ma per fortuna il self-control di Enrico ha la meglio anche durante il sonno… e, più o meno riposati, ci si sveglia all’alba, nella cornice di una bella giornata di sole.

... alba a Villa di Teolo...

Quasi un peccato: l’altro anno la TCE è stata un delirio di fango, pozzanghere e scivolate…. quest’anno il clima è decisamente diverso…. Immagino, erroneamente, che le prestazioni di tutti, me compreso, saranno migliori…

Si parte, inizia la gara.

Parto piano, tranquillo, cerco di correre anche durante le salite, le prime almeno, fino a che la pendenza e il fondo lo permettono.

Traversata dei Colli Euganei

Partenza!

Ora, se fossi uno scrittore, e non un blogger abbonato ad errori grammaticali di varia natura e frasi sconclusionate, potrei passare qualche ora a scrivere della bellezza del paesaggio e dell’esplosione di “Natura” durante il percorso. Uno spettacolo, veramente!

Già durante i 66km della UltraBericus, sui colli Iberici, ero rimasto colpito dai primi cenni di primavera… ora la primavera si fa ben che sentire, con le sue fioriture, i suoi colori… faccio qualche foto con il cell, ma son sicuro che una foto difficilmente riesca a rendere un adeguato omaggio alla bellezza dei colli.

Andateveli a vedere… E non è necessario correre per 42 km! :-)

TCE

Proseguo con il mio ritmo ma, già a metà, inizio a sentire quella fastidiosa sensazione di stanchezza che mi aveva già colpito alla Cavalcata Carsica, facendomi chiudere con 50 minuti in più rispetto all’anno prima… troppi allenamenti? Stanchezza generale? Caldo? Non so… ma arranco…. altro che migliorare i tempi!

TCE

Al trentesimo una sorpresa:

“Eccoti, ti aspettavo!”

Esclama un Enrico fermo al ristoro….

Nel mio rincoglionimento da gara, riesco comunque a realizzare che, se raggiungo Enrico in una gara, non è perchè improvvisamente e per opera dello Spirito Santo sono diventato più veloce, ma perchè qualcosa non va…

In allenamento si è strapazzato un pò troppo, e probabilmente il fisico chiede il “conto”.. Un peccato, son sicuro che poteva piazzarsi tra i primi 10. Prossima volta, Enrico (..e di questo son più che sicuro visto che si è piazzato 7 assoluto alla Abbots Way… grande!).

Un dolore ad un muscolo lo ha costretto ad una momentanea “pausa”, cercando un medico che gli fasciasse la parte dolorante… ma non trova nessuno attrezzato e, insieme, ricominciamo a correre.

Lascio Enrico dietro, con la quasi-certezza che mi ribeccherà…..

Passa un ora e, in una bella salita che fa rallentare un pò tutti, sento, alle spalle, dei passi con una cadenza un pò troppo veloce: Enrico, in pieno recupero… Mio e degli altri runners… la salita è sua.

TCE

Io perdo ulteriormente terreno, le discese sono un martirio: le punta dei piedi battono dentro le scarpe.. nelle discese più ripide fanno male… era già successo alla UltraBericus, ma, istriano che sono, non ho mica pensato di cambiarle… coglione IO!

Traversata Colli Euganei

Salita del Monte della Madonna: un paio di volte credo di vederla, e ci parlo, anche…. salita dura, non la ricordavo così dura! E riesco, in cima, a sbagliare anche strada con altri due runners… minchia!

Traversata dei Colli Euganei

La bella giornata di sole fa si che i prati del Monte Grande siano brulicanti di Homo Sapiens attrezzati di griglie e viveri vari… c’è un profumo… qualcuno incita i runners… con la forchetta in mano e il piatto straripante di proteine/grassi/carboidrati vari nell’altro.

Un paio di volte chiedo di far cambio, ma senza successo…..

TCE

Monte della Madonna e Monte Grande

Discesa del Monte Grande: atroce. Atroce già in condizioni normali.. dopo la salita ripida, una altrettanto ripida discesa è una dura prova per i muscoli delle gambe… diversi runner imprecano per i crampi… io impreco per le punte che battono.

Due unghie nere una settimana dopo ne saranno la testimonianza.

Finalmente la discesa finisce e arrivo al traguardo, in 5h e 26, piazzandomi 152esimo su 151. Nel 2010 chiudevo in 4:37, piazzandomi 53….

Enrico e Michele sono già arrivati: Enrico chiude in 4h 57, nonostante i dolori muscolari, mentre Michele, alla sua prima TCE, con 5:07… grandi!

Durante il viaggio di ritorno, con il consueto “facciamo le somme...”, realizzo (rullo di tamburi..) che non si può far tutto.

Non si possono far 66km di trail e, una settimana dopo, una mezza veloce. O gare di 10 sotto i 4 al km e allenamenti lunghi lenti…. Io, sicuramente, non posso…. e tempo per allenarmi ne trovo sempre meno…. mi sa che dovrò mettere un pò d’ordine….

Che dire….. delusioni agonistiche a parte… bellissima gara la TCE! Gran percorso, gran organizzazione… e docce calde alla fine, che volere di più!

Un grazie a tutta l’organizzazione della gara, un appunto, magari, per la prossima edizione: rivogliamo il fango! :-)

Alla prossima, Davide

TCE

… Parole Sante! :-)

2 thoughts on “Traversata dei Colli Euganei 2011

  1. come sempre piacevolissima da leggere…come
    sempre vien voglia di provare…come sempre qualcosa di farà!Bravo
    Dav…come sempre! (psss..psss…152° su 151…usti !! :-) )

  2.  ciao davide sono gabriele, sono anni che leggo delle tue imprese ed e’ la prima volta che ti scrivo, complimenti veramente, vai avanti cosi’ che ne’ vale la pena, ciao gabriele

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