Sciopero dei treni 28 novembre

Posted by Davide on Nov 25 2008 | varie

Riporto una notizia Ansa che mi sta facendo girare un pò le balle:

(ANSA) - ROMA, 24 NOV - Le Rsu annunciano uno sciopero il 28 novembre di tutti i ferrovieri per protestare contro il licenziamento del macchinista Dante De Angelis. Lo stop nazionale si svolgera’ dalle 9 alle 17. Il macchinista, delegato alla sicurezza - spiega la Rsu - ‘era stato licenziato per aver rilasciato una dichiarazione sui recenti e gravi incidenti ai treni Eurostar. E il ministro dei Trasporti ha rinviato due volte la nostra richiesta di sciopero con precettazioni pretestuose’.

Certo, il licenziamento di questo macchinista è sicuramente qualcosa di assurdo in un paese “democratico” come il nostro. Nel video seguente una intervista a Dante De Angelis, a cui va tutto il mio appoggio. QUI un approfondimento.

Il fatto è che trovo tremendamente assurdo bloccare i trasporti ferroviari per otto ore per far valere i propri diritti. E’ questo secondo voi il modo di far valere i vostri diritti?

Ma quanto vale la mia parola di utente? Nulla. Assolutamente, nulla.

Io non fornisco servizi essenziali alla comunità, come i ferrovieri: magari potrei fare domani sciopero della “programmazione”, e dire, ai miei clienti, che domani non lavoro. Sono sicuro che capirebbero. E che non cercherebbero un altro “produttore di codice” al mio posto. Sicuramente no.

Il triste fatto è questo: molte categorie di lavoratori, soprattutto nel privato, non hanno nessun potere.

Nulla di nulla.

Se qualcosa non va sono beatamente cazzi nostri e dobbiamo tirar fuori le unghie.

Noi non guidiamo autobus, taxi, aerei, navi o autobus.  Loro si. E abusano di questo.

Non siete in grado di far valere i vostri diritti in un altro modo? No, evidentemente. Forse per l’incapacità dei sindacati o di tutta la vostra categoria.

Quanti scioperi, in un anno? Quante ore di lavoro perse per ritardi? Quanti disagi? Tanti.

Spero che questo Dante venga rientegrato al suo posto di lavoro e che paghi chi lo ha, ingiustamente, licenziato: ma una cosa voglio dire, con tutto il cuore, a tutti i ferrovieri che sciopereranno venerdì: andate a cagare, e ve lo dico di tutto cuore.

2 comments for now

2 Responses to “Sciopero dei treni 28 novembre”

  1. fonzy

    sono pienamente d’accordo con te

    26 Nov 2008 at 02:03

  2. roberto

    caro davirde,tutto giusto quello che hai detto ma soprattutto quando hai scritto: “”"”Non siete in grado di far valere i vostri diritti in un altro modo? No, evidentemente.”"”

    purtroppo nel nostro amato paese è stato messo su un sistema nel quale nessuno paga più per i propri sbagli e negli ultimi tempi la cosa sta peggiorando perchè la casta che fa le norme se le fa a proprio uso e consumo in quanto sapendo di sbagliare vuole sottrarsi alla punizione.

    il problema che ne consegue è che una norma deve avere portata generale quindi non solo la casta ma anche un sacco di altra gente quando sbaglia non viene punita.

    ho vissuto personalmente di recente un paio di situazioni dalle quali ho imparato che non c’è giustizia a meno che non te la fai da solo ma, per fartela da solo non devi aver nulla di aggredibile patrimonialmente, e non devi avere rispetto dell’istituzione giustizia, purtroppo non è il mio caso quindi seguo le regole, spero bene ma non mi illudo e vedo risultati decisamente sconfortanti.

    tutto questo per dire che - e torno all’argomento di discussione - dante ha detto la verità (guardate una vecchia puntata di report sulle ferrovie) ed è stato cacciato, e se i ferrovieri protestano civilmente non succede nulla, se bloccano i treni forse qualcuno si accorge del problema e magari riassumono dante e magari addirittura mettono in giro treni manutenzionati come si deve anzichè delle bare con le ruote…

    io mi muovo in auto o aereo perchè il treno non mi piace ma,qualche volta capita ed uso solo eurostar in 1^ classe, non perchè voglia fare il figo ma perchè non sopporto più i treni dopo aver fatto alcuni viaggi veramente allucinanti.

    se dovessi viaggiare in treno direi: “ma c…o, ho pagato il biglietto ed il treno non parte !!!!” ma ripeto se subisci un’ingiustizia è molto difficile far valere la propria ragione, e te ne accorgi quando per sfiga diventi “persona offesa” o hai subito un danno ingiusto, allora ti accorgi che un conto è aver ragione ed un altro conto è vedere riconosciuta la tua ragione.

    purtroppo se i ferrovieri protestano i viaggiatori rimangono a piedi e non è giusto, paga la situazione chi non ha colpa, è sempre così.

    ma quale alternativa hanno i ferrovieri? intendo una alternativa che possibilmente sortisca degli effetti, non lettere, denunce o proteste che lasciano il tempo che trovano…

    non è giusto che paghi il viaggiatore ma, non riesco neanche a dare tutti i torti ai ferrovieri…

    è solo la mia opinione

    ciao a tutti

    30 Nov 2008 at 13:26

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