Oaxaca

marzo 2nd, 2009 di Davide No comments »

Finalmente, dopo 12 interminabili ore di autobus, arrivo a Oaxaca, capitale dell’omonimo stato messicano.

Il viaggio è stato un trauma: teoricamente il bus doveva essere un ADO GL, dove la GL sta per “Gran Lusso” o qualcosa del genere… di lusso veramente poco… non di sicuro come il bus preso nelle 20 ore di trasferimento da Cancun a San Cristobal…..

La partenza era alle 20.00: si perde però un sacco di tempo per imbarcare una infinità di pacchi di due tizie messicane che hanno scambiato il bus come un mezzo per trasportare, evidentemente, le loro merci.

Subito dopo la partenza inizia la proiezione di un film che si rivela interessante (..una tipa fa l’avvocato di un parlamentare nero in sud africa.. ), peccato che, prima che finisca, il film si interrompe bruscamente. Ma questo è il meno…

Intorno alle 2.00 di notte, e non smetterà mai, inizia a sentirsi un rumore fastidiosissimo, un beeep beeep che dura qualche minuto, per poi interrompersi, e poi ricominciare.

Vi assicuro che non riuscire a dormire alle 2.00 di mattina per un rumore del genere non è divertente… Una francese fa presente la cosa al conducente, che, sbrigativamente, dice di non poter fare nulla.

Mi chiedo se si possa chiedere il rimborso del biglietto per una cosa del genere….

Durante il tragitto veniamo fermati per due volte per dei controlli (mezzora per volta): vengono controllati ogni volta i pacchi delle tizie imbarcati alla partenza….

…. diciamo che questa volta ADO mi ha deluso…. :-(

Alla fine, alle 8.oo di mattina, il bus con i suoi passeggeri ben che stanchi, arriva finalmente a Oaxaca.

(fuori ci deve essere un concerto dal vivo mentre scrivo…. “..is the sound of silence..”.. bellissima!)

Distrutto dal viaggio, vado a cercare la posada “las Mariposas” (farfalle), consigliatami il giorno prima dai due simpatici milanesi incontrati al Medialuna.

Usando la mappa che mi han dato, la trovo in poco tempo (è a una quindicina di minuti a piedi dal terminal dei bus di prima classe): l’impressione è positiva, dei giovani viaggiatori se ne stanno nel giardinetto a leggere, un simpatico cane mi dà il benvenuto… bel posticino, veramente, peccato che non abbino stanze disponibili…. mierda! Mi faccio indicare un altro hotel e finisco qui, al Maela.

I prezzi son sicuramente diversi da quelli del Chiapas: quasi 500 pesos a notte….

Alla reception inizio subito a chiaccherare con un siciliano, gentilissimo, che mi conferma i giudizi positivi che ho sentito (ad eccezzione di due svizzere..) su Oaxaca: città molto bella e piena di vita.

In stanza (e non lo speravo..) arriva il segnale wireless dalla reception… bene!

(La musica fuori continua… vai a vedere che non dormirò un tubo???)

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Hasta luego, San Cristobal!

marzo 1st, 2009 di Davide No comments »

Approfitto della wireless presente nella caffetteria “The Italian Cafè Company” (che di italiano credo abbia solo il nome) per aggiornare un pò il blog (mentre una venditrice ambulante maya, con una certa insistenza e con un tono di voce “suadente” cerca di vendere delle collane ai turisti seduti nel tavolo vicino).

E’ già passata una settimana dalle 20 ore di corriera ADO che, da Cancun, mi han portato qui a San Cristobal de las Casas…. un posto sicuramente diverso dalla caotica, turistica e calda Cancun.

Che ho fatto in questa settimana? Poco, tutto sommato…. Nessun giro in bici e nessuna corsetta mattutina (caviglia ancora un pò dolorante dall’ultimo allenamento fatto a Holbox… colpa della sabbia? ).

La cosa più di rilievo è senz’altro il corso di spagnolo base che ho fatto qui a San Cristobal alla “Casa en el  Arbol” (http://www.lacasaenelarbol.org/),  struttura gestita dalla intraprendente Nadia (italo-argentina dagli occhi azzurri innamoratasi di San Cristobal.. come tanti italiani del resto) che ha saputo metter su una struttura valida per l’insegnamento non solo della lingua spagnola, ma anche di francese, inglese…

Il corso di spagnolo è stato una ottima occasione per conoscere anche persone di diversa nazionalità (uno svizzero, una coppia di alemanni) e di ripetere anche un pò di inglese… :-) .

Per non parlare dei “babezzi” su San Cristobal raccontati, fra una lezione e l’altra, da Jorghe, l’insegnante (validissimo) di spagnolo.

Una settimana passata al “Media Luna” (http://http://www.hotel-lamedialuna.com/it/) ottima posada gestita da una coppia di italiani, Francesca e Roberto, innamoratisi (.. anche loro..) di San Cristobal. Se passate da queste parti ve la raccomando vivamente!

Tramite il Media Luna ho fatto l’unica escursione della settimana: Grotta del Rancho Nuevo, cascata del Chiflon e laghi di Montebejo.

(Adesso scrivo da un altro locale, “La salsa verde”, dove ho mangiato diverse volte… ottima cucina! I cuochi sono presi da una non so che partita alla tv…. strano che non si taglino qualche dito mentre affettano la carne o le cipolle…)

San Cristobal può essere il punto di innumerevoli escursioni:

  • San Juan Chamula e Zinacatan
  • Lagos de Montebello, grotta del Rancho Nuevo e cascate del Chiflon
  • Guatemala
  • Laguna de Miramar (3 o 4 giorni): questa mi dispiace veramente non averla fatta…
  • Misol-Ha, Agua-Azul e Palenque: è comodo usare l’escursione come tappa di trasferimento per Palenque (4 ore da San Cristobal)
  • Canyon del Sumidero
  • Escursioni a cavallo e in bici nelle zone circostanti

(è arrivato il Capuccino… speriamo sia bevibile…)

Bueno, basta scrivere…. me no torno al Media Luna per recuperare le valige… che tra qualche ora si parte!

Hasta luego! :-)

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Lagos de Montebello e Chiflon

marzo 1st, 2009 di Davide No comments »

La Grotta del Rancho Nuevo, distante una quindicina di minuti da San Cristobal e raggiungibile anche con escursioni a cavallo e bici, non è un granchè… sarà che da buon triestino ho visitato la Grotta Gigante almeno 3-4 volte.. per non parlare delle Grotte di Postumja in Slovenja o delle varie innumerevoli cavità presenti nel Carso Triestino.

La grotta non presenta particolari concrezioni e, se ci sono, l’impianto di illuminazione piuttosto semplice non aiuta a valorizzarle. Quello che merita, secondo me, è il parco circostante.

Dal Rancho Nuevo in un paio d’ore si  arriva al Chiflon: e questo veramente merita una visita!

La cascata principale del Chiflon, visibile già in distanza, è veramente imponente.

Per entrare nel parco si paga una piccola somma. Sono disponibili alcune cabagnas dove soggiornare e delle baracchette dove mangiare tacos, quesadillas e quant’altro.

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Da CanCun a San Cristobal

febbraio 21st, 2009 di Davide No comments »

Approfitto ancora un pò della wireless dell’Hotel Sotavento per aggiornare il blog.

Questa mattina sveglia alle 4.00:  è l’ultimo giorno di vacanza per Elena che, alle 7.00, dall’areoporto di Cancun prenderà il volo per città del Messico, poi per Madrid e, infine, Venezia.

Alle 4.30 il tassista contattato la sera prima si presenta, puntale, all’appuntamento davanti all’hotel: per 250 pesos (inizialmente 300) ci porterà in areoporto, dopo una ventina di minuti di strada.

Baci, abbracci e Elena se ne va. Io torno in hotel a dormire e a immaginare il seguito del viaggio.

Alle 17.35 ho la corriera (ADO) per San Cristobal de Las Casas. Qui farò il corso di spagnolo (una settimana?) e qualche escursione (Laghi di Montebeio? Chiflon?). Poi altre 11 ore di corriera verso Oaxaca. Almeno tre giorni qui: tutte le persone che ho incontrato in queste due settimane di viaggio mi han parlato benissimo di questa cittadina e di Puerto Escondido. Opinioni negative invece per Acapulco… peggio di Cancun… me l’aveva definita qualcuno all’Isola di Holbox.

Cancun: che dire di questa città nata dal nulla per soddisfare la voglia di spiaggia e di alcol degli americani?

In chat l’amico Diego (che, con Virna, a Cancun ci ha vissuto un anno lavorando in un hotel lui e in un delfinario lei) mi ha chiesto cosa penso di Cancun (la prima sera che siamo arrivati). Io, che come al solito non conosco parole come “delicatezza”, “pensa a quello che scrivi”, “cerca di non essere troppo diretto” ho risposto con un secco “Cancun è una merda!”.

Vi spiego perchè per ME questo posto è… beh, ormai avete capito cosa….

IO non sono amante delle grandi città.

Non sono amante del traffico, del casino, dei turisti che, magari sotto l’effetto di qualche margarita di troppo, fanno un casino bestia appena saliti sull’autobus.

Non sopporto quando, passeggiando, si viene fermati ogni 10 metri con l’invito ad entrare in qualche negozietto pieno di sombreri e altre cazzate turistiche (…volete mettere il confronto con un piccolo mocciosetto maia che cerca di vendervi un animaletto fatto in terracotta??).

Non sono amante di queste città turistiche invasive, nate dal nulla, immensi parchi giochi popolati da gringos pieni di dollari nel loro portafogli.

Non sono amante di una città messicana che, quando chiedi un prezzo, ti viene dato in dollari….

Questa città per me è Cancun. “Can-Cum”, l’ha definita “scherzosamente” un mio amico via email…

Insomma, io in un posto come questo ci resisto 3 giorni. Non di più.

A Holbox, sperduta isola con una piazzetta e qualche ristorante, ci resisterei qualche mese…  ma questo vale per me, naturalmente….  qui ho incontrato anche una coppia di ragazzi toscani entusiasti della spiaggia e della vita notturna di questa città . E delle canadesi.. che sembrano apprezzare gli italiani! :-) (.. ci saranno canadesi a San Cristobal? Speriamo di si! :-) )

Quindi, Diego, scusami per il mio commentaccio, so che a CanCun ti sei trovato benissimo…. è come se qualcuno parlasse male di Trieste…. non me la prenderei bene!

Fine riflessioni su CanCun… vedo di sistemare un pò gli altri post… e poi via, nuovamente verso il Chiapas!

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Giornata di pioggia a Cancun

febbraio 20th, 2009 di Davide No comments »

Appena Elena apre la finestra ha una amara sorpresa: niente giornata di sole… delle nuvole nere oscurano il sole… mi sa che oggi pioverà…. niente playa!

Personalmente non mi dispiace pi di tanto: un giro in nella città “messicana”, via dalla zona Hotelera, ci voleva… così approfitto anche per acquistare il biglietto per la corriera ADO per San Cristobal. Già, domani l’amica Elena prende il volo di ritorno per Trieste, mentre io, beato, cazzeggio avanti per almeno un mese.

Prendiamo uno dei numerosi autobus che percorrono la zona hotelera, chiedendo se si ferma nei pressi del terminal dei bus “No problema!” , risponde l’autista e, dopo una ventina di minuti, ho in mano il biglietto per San Cristobal. Ore di percorrenza totali: 15…. azz… Mi viene in mente il viaggio Cancun-San Cristobal di 4 anni fa.. interminabile! In corriera difficilmente riesco a dormire….  e dopo 15 ore che si sta svegli con i vari sobbalzi delle topas, si incomincia a sclerare… :-(

Fatto il biglietto proseguiamo il cazzeggio in giro per la città, sotto la pioggia e, scansando le varie pozzanghere presenti sul marciapiede, finiamo in un WallMart… e poi in un KingBurger per uno spuntino “salutare” (Elena era in fase non-salutista…)… tipici locali messicani, direi!

Alla sera evitiamo la solita zona del CocoBongo/The City e finiamo in un area commerciale nei pressi dell’Hotel Aqua (Flamingo Plaza). E’ una piacevole sorpresa: meno casino che dalle altre parti, negozi di vario genere, dall’artigianato messicano, al negozio sportivo,  a quello di scarpe….

Ceniamo da Hooters, tipica catena di ristoranti americana che, delle sue cameriere con le “tette in mostra” ha fatto il suo simbolo. Anche qui, come varie altre catene, merchandising a manetta: maglietta, adesivi, cappellini, costumi con il logo di hooters stampato da tutte le parti. Ah, il logo di Hooters… sapete qual’è? La sagoma di una bella civetta… e gli occhi, indovinate cosa rappresentano…

Un sano piatto di “boneless chiken wings” (ali di pollo) e “onion rings” (anelli di cipolla fritta)  mi saziano abbondantemente… certo che, di schifezze, oggi ne abbiamo mangiate! In Italia la mia alimentazione è senz’altro più sana… non vedo l’ora di mangiare nuovamente vero cibo messicano… o un bel piatto di pasta!

Nei pressi di questa area si trova anche un “Bubba gump“, altro  franchising americano che ha fatto dei piatti di gamberi la sua pietanza principale. Se avete presente il film “Forrest Gump”, forse il nome non vi sarà nuovo…  googlando trovo, su wikipedia, il collegamento tra il film e questo marchio:

“The first Bubba Gump’s restaurant opened in 1996 in Monterey, California by Viacom Consumer Products, the distributor of Forrest Gump. Viacom is owner of Paramount Pictures, and also owns the Rusty Pelican restaurant chain. The Bubba Gump restaurant is named after the movie’s main characters Benjamin Bufford “Bubba” Blue and Forrest Gump, who were inspired to go into the shrimping business per Bubba’s suggestion.”

Fantastico, hanno creato la catena dopo il film….

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Isla Mujeres

febbraio 19th, 2009 di Davide No comments »

Praticamente difronte all’Hotel Sotavento, si trova uno dei vari imbarcaderi da cui è possibile prendere un traghetto-veloce per l’Isla Mujeres.

A Isla Mujeres ci sono stato 4 anni fa: riservo un buonissimo ricordo di Playa Northe, probabilmente la spiaggia più bella, raggiungibile in una decina di minuti a piedi partendo dall’arrivo del traghetto.

Durante l’attraversata ci propongono il noleggio di uno scooter o di un “carro da golf” (tipo quelli che abbiamo usato a Holbox…): accettiamo e prendiamo uno scooter.

Alle 10.00, dopo una attraversata durata una mezzora, sbarchiamo a Isla.

Purtroppo nessuno di noi due ha dietro la patente di guida… azz.. non ci vogliono noleggiare lo scooter (avevamo già pagato sul traghetto..). Torniamo dal tipo che ci ha proposto il noleggio: la cosa si risolve con il noleggio presso un altro rent, ad un prezzo inferiore di quello precendente.

Nota: se volete noleggiare uno scooter, non fatelo direttamente sul traghetto.. ma sull’isola, costa sicuramente di meno!! :-)

Ci spostiamo rapidamente da una parte all’altra dell’isola: sinceramente, speravo che fosse meno urbanizzata… ok, non ci sono sicuramente tanti hotel come a Cancun… ma lo stesso….. me la immaginavo diversa… :-(

Usando la cartina che ci ha dato il noleggiatore, cerchiamo di raggiungere qualche spiaggia…. andiamo a vedere “Playa Tiburon” (Tiburon significa squalo…). Per accedervi si passa all’interno di un ristorante…. la spiaggia è insignificante…. c’è un moletto e, nell’acqua, un mini recinto. E indovinate un pò cosa c’è in questo mini-recinto? Un povero squalo nutrice che viene utilizzato per far foto con i turisti.

Che tristezza. Viene praticamente sollevato fuori dall’acqua, mezzo rincoglionito dalla luce (è un animale notturno, a Holbox lo avevo visto sott’acqua, rintanato sotto alcuni scogli vicino a Capo Catoche), tra i gridolini felici dei turisti….

Alla fine, dopo aver trascorso un paio d’ore in un mini-complesso-balneare, torniamo là dell’imbarcadero, restituiamo lo scooter e andiamo a Playa Northe.

Qui ci sono diversi bar, con un continuo 2X1 : una ottima occasione per prendere un paio di Pigna-Colada a testa (moooolto leggere!).

L’appuntamento per il traghetto è alle 17.30: è scritto chiaramente sul biglietto…. arriviamo un pò prima, alle 17.15, e, sopresa sorpresa, il traghetto parte all’istante… ma che cavolo?? Se arrivavamo puntuali, che succedeva??? Quello era l’ultimo traghetto… non è la prima  volta che ci vengono date informazioni imprecise (vedi indicazioni per l’aereo a Città del Messico…)…

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Cancun

febbraio 18th, 2009 di Davide No comments »

Giornata in spiaggia a Cancun. Serata in zona CocoBongo.

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Trasferimento Holbox – Cancun

febbraio 17th, 2009 di Davide No comments »

Trasferimento in Bus Oriente da Holbox a Cancun. Arrivo nel pomeriggio all’hotel Sotavento.

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Isola di Holbox – spiaggia e mare

febbraio 16th, 2009 di Davide No comments »

Giornata di relax con, alla mattina, noleggio di un “carrito da golf”.. corsa distruttiva alla sera

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Isola di Holbox e Capo Catoche

febbraio 15th, 2009 di Davide No comments »

Escursione a Capo Catoche, snorkeling, playa, Isla Morena…

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