Cavalcata carsica 2008

dicembre 8th, 2008 by Davide View Comments »

Cavalcata carsica, maratona del carso, corsa del carso… chiamatela come volete…. 53 km con partenza a Pese e arrivo a Jamiano. Passando le varie “vette” del Carso Triestino e incrociando i suoi vari sentieri: il Concusso, l’Orsario, il mte. S. Leonardo, il Lanaro, l’Hermada….  una “gara non gara” che, tra tutte le gare fatte, è quella che mi coinvolge più di tutte.

Beh, che dire…. per circa metà percorso tengo ben piazzata la mia posizione, credo entro i primi dieci… incomincio a sentire la stanchezza di colpo al 30esimo km e le gambe protestano… sbaglio strada… finisco nei pressi di un allevamento di “mucche pelose” (mucche scozzesi.. bellissime!) vicino a Sales…perdo una ventina di minuti pert tornare sul sentiero 3, camminando… in totale butto via 2km… decido di ritirarmi e mi faccio recupare a Sales.

Colpa delle mucche: mi hanno distratto, facendomi pensare ad una mega porzione di bistecche. Maledette! :-)

Bastava guardare il fondo del sentiero: non c’erano tracce di bicicletta o di gente che corre. Bastava stare un pò più attenti, infondo.

La mia Cavalcata carsica è finita.

cavalcata-carsica.jpg

- Clicca per ingrandire -

Potrei scrivere di quant’era bella la brina ghiacciata sui prati di Monrupino, baciata dalle prime luci del giorno, o della vista verso le vette innevate delle Alpi Giulie…  ma adesso non ne ho proprio voglia…

Già, fare una maratona la settimana prima e poi “provare” a fare la Cavalcata carsica la settimana dopo non è proprio da persone intelligenti. Ma l’intelligenza non è stata mai una delle mie caratteristiche migliori…

Mi chiedo se, nel caso fossi arrivato a S.Pelagio, avrei continuato la cavalcata. Magari dopo una o più tazze di te caldo. Chi lo sà. Oggi “sento le gambe” più del giorno post-maratona-di-Firenze: probabilmente sarei collassato qualche km prima dell’Hermada… e avrei finito la gara camminando o zoppicando…. avrebbe avuto senso fare così? Forse si….

Complimenti a tutti i partecipanti che l’han finita, ma anche quelli che come me, magari per un piccolo sentiero laterale, si son defilati mesti e incazzati con se stessi…

Cavalcata 2008: DNF.

Ci vediamo il prossimo anno, sentiero 3… :-)

Il racconto della cavalcata carsica dell’altro anno si trova in questa pagina.

From Cavalcata Carsica
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Maratona Firenze

dicembre 2nd, 2008 by Davide View Comments »

Alle 8.30, in compagnia di mio fratello Luca e di Elena, mi trovo nei pressi della partenza della 25esima Maratona di Firenze, in Piazzale Michelangelo. Siamo, essere umano più essere umano meno, in circa 7.000 concorrenti.

Strana impressione: già la Bavisela mi sembrava affollata…. altro che gare in montagna!

Fa freddo, con tanto di pioggerellina fastidiosa. Evito di fare riscaldamento: farlo, per poi trovarsi fermi al freddo sarebbe na cazzata.

Saluto Luca e Elena e mi piazzo nel box delle 3h e 40… che è il tempo che mi sono prefissato di fare. Speriamo bene… a differenze della Bavisela qui non conosco il percorso… non mi sono preoccupato nemmeno di guardarlo sulla cartina di Firenze: questa maratona è stata una improvvisata che ho fatto.. e sarà così fino all’ultimo! :-)

Alle 9.20, in diretta Rai, si parte! Ci mettiamo 2 minuti a passare la vera linea della partenza… camminando… poi, un pò alla volta, si creano gli spazi e si comincia a correre. Il freddo, un pò alla volta, sparisce.

I primi km sono su un bel percorso in discesa: tengo un ritmo piuttosto sostenuto (per me, almeno) , correndo completamente a sinistra, su una stradina pedonale che costeggia la strada principale (Viale Nicolò Macchiavelli) che porta, in discesa, fino a Porta Romana. Mi piacerebbe fare una visita ai Giardini dei Boboli… ma oggi non è il caso… sarà per la prossima volta… :-)

La lunga e bella discesa è finita…. inizia il percorso cittadino.

La gente, dai margini della strada o dalle finestre, partecipa attivamente alla Maratona, incitando gli atleti, applaudendo, incoraggiando…. E’ questa una delle grosse differenze che noto rispetto alla Bavisela: lì buona parte del percorso era in zone tranquille, con poche persone (ad eccezzione dell’arrivo in Piazza Unità d’Italia), qui, invece, la presenza di persone che ti incoraggiano è praticamente costante…. e questo aiuta tanto la corsa! Grazie!

Il Virtual Trainer del Garmin Forerunner 205 mi informa che sono avanti rispetto ai tempi che ho impostato. Ecco, nella fretta, non ho impostato le unità di misura: mi segna la strada percorsa in miglia…. e non ho impostato l’allarme ad ogni km, cosa che si è sempre rivelata di una certa utilità. Pazienza. Mi dimentico del GPS e corro a sensazione, cercando di non massacrarmi troppo…..

Salto il primo ristoro: non ne sento il bisogno, con l’umidità che c’è non sento il bisogno di bere e rifocillarmi…

I km passano,arrivo al 21esimo con un tempo di 1.44… bene, per un normo-atleta come me!

Un pò alla volta, superando, raggiungo il gruppo delle tre ore e trenta, poco prima di un ristoro. Bene!

Peccato che, dopo il ristoro, non riesco più a raggiungerli… e io che ci speravo… cerco di aumentare il ritmo, ma, una serie di campanelli, mi mettono in allarme…. Non ho voglia di finire come alla precedente maratona: dopo il traguardo, ero distrutto. Non riuscivo alzarmi e avevo giramenti di testa. Mai più così.

I fatidici 30km arrivano in Via Magenta, con un tempo di 2.23h.

Il tratto più noioso si rivelerà il Parco delle Cascine : dei ristori con tanto di barrette energetiche, energade, banane ecc allieteranno questo noioso tratto. Noioso perchè forse la stanchezza si fa sentire.

In lontananza vedo i palloncini rosa delle 3 ore e trenta.. niente… non riesco proprio a raggiungerli.

Gli ultimi km, nel centro di Firenze, sono i più belli…. gli applausi e gli incoraggiamenti del pubblico sono sempre più forti… l’adrenalina si fa sentire! Bellissimo!

Passo il traguardo con un RealTime di 3.28.23 : un buon risultato, per me! Mi autocontratulo. “Bravo Davide!” :-)

Mi sento affaticato.. ma non distrutto. Qualcun altro concorrente barcolla… trascina le gambe. Come me nella precedente maratona. Sbagliando si impara.

Subito dopo il traguardo arriva la parte più pallosa: consegna del chip… siamo ammassati come mucche in una viuzza transennata, sudati e stanchi al freddo… per fortuna che i vari volontari si prodigano a darci gli utili teli “termici”, che ci riparano adeguatamente dal freddo.

Non avevo previsto tutto questo casino: non riesco a trovare Luca e Elena…. entro in un bar situato subito dopo l’arrivo (dopo aver riscosso i 5 euro per la cauzione del chip), chiedo un caffè e… una telefonata a scrocco. Chiamo a casa (uno dei pochi numeri che so a memoria):

“Ciao, son mi! …. son arrivà prima del previsto… avvisè Luca che vado diretto a casa, ok?.. si, si… tutto ben!!!”

… Prima del previsto. Piccole soddisfazioni! :-)

Dopo un oretta mi concedo un’altra soddisfazione, anzi, due: due bei kebab di fila, tanto per reintegrare le proteine. E, alla sera a casa a Trieste, faccio incetta di bistecchine. Alla faccia dei miei desideri di vegetarianismo.

Arrivano le 16.00: è ora di prendere il treno e di tornare a Trieste. In stazione si notano subito i maratoneti… chi ha addosso la giacchetta del pacco gara, chi la medaglia e chi, come me, barcolla un pò, imprecando ad ogni scalino….

In treno mi siedo vicino ad un altro maratoneta. Si chiacchera un pò, fino alla domanda classica: “Che tempo hai fatto?” – io mi gongolo con il mio 3.29h…. Il tipo, non giovanissimo ma sicuramente in forma, di Bologna, mi spara il suo: 2.50h.. azzo…. eh, sei allenamenti alla settimana danno i risultati… altro che i miei 3 incostanti! :-)

Che dire… bellissima Firenze, bellissimo il percorso… organizzazione impeccabile… da rifare! Ci vediamo il prossimo anno, Firenze!

————————————————————

Questi i tempi della mia maratona, arrivati via email:

Split

Time

min/Km

Delta

min/Km

RealTime

Viale Sanzio (5K)

0.27.58

5,35

0.27.58

5,35

0.24.42

Via dei Serragli (10K)

0.52.01

5,12

0.24.03

4,48

0.48.45

Lungarno A. Moro (15K)

1.15.47

5,03

0.23.46

4,45

1.12.31

Largo Gennarelli (21K)

1.44.40

4,59

0.28.53

4,48

1.41.24

Via Piagentina (25K)

2.04.12

4,58

0.19.32

4,52

2.00.56

Viale F.lli Rosselli (30K)

2.28.56

4,57

0.24.44

4,56

2.25.40

Viale Washington (35K)

2.55.07

5,00

0.26.11

5,14

2.51.51

Via del Proconsolo (40K)

3.20.52

5,01

0.25.45

5,09

3.17.36

P.zza Santa Croce (Arrivo)

3.31.39

5,00

0.10.47

4,54

3.28.23

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Weekend a Firenze

novembre 29th, 2008 by admin View Comments »

Mi vergogno a dirlo, ma Firenze (come Roma, Torino e le altre grandi città italiane) non l’avevo mai vista. E le occasioni non mancherebbero, visto che mio fratello Luca ci studi da un paio d’anni.

La maratona di Firenze è stata una valida scusa per recuperare a questa mia mancanza: alle 9.40 di un piovoso venerdì mi ritrovo sul comodo Eurostar che porta me e l’amica Elena a Firenze.

L’EuroStar non è affatto male e non ci sono ne ritardi ne scioperi: solo un pò di neve nei pressi dell’appennino tosco-emiliano, che rallenta il nostro treno….. pazienza: Luca aspetterà un pò in stazione… :-)

.. una bella insalatona in treno… mentre qualcuno si fa le unghie… :-)

Arriviamo a Firenze: il tempo fa schifo: piove ad intervalli ed è nuvoloso. Ho scelto proprio il week giusto… ma la maratona la fanno dopodomani… mica colpa mia! :-)

A casa di Luca troviamo una situazione inaspettata: un mini-concerto dei suoi coinquilini del Burkina-Faso: sono in tre che, armati di strumenti musicali tradizionali, intonano dei canti usando una lingua a noi incomprensibile. Dopo un pò arriva una sua coinquilina: questa è dell’Iran. Mi sa che di fiorentini, non ne conoscerò nemmeno uno!

Dopo le presentazioni di rito ed un caffè io e Elena ci troviamo a cazzeggio per la bella Firenze. Giriamo un pò a caso… passando per piazze, viuzze, ponti di cui ignoro ancora il nome. Lo ammetto: non ho letto nulla prima di sta gita… rimedierò un altra volta.

Sono armato di D80: faccio qualche scatto…. in notturna… cercando di utilizzare le luci natalizie e delle insegne dei locali lungo le varie strade e piazze. Mi sa che, questo week, di una foto con il sole non se ne parlerà proprio.

Alla sera cena tipica a base di…. pizza! La fiorentina è fuori budget! NextTime!

Sabato: ci rechiamo a completare la procedura di iscrizione e a ritirare il pacco gara. Mi sono iscritto per telefono, negli elenchi esposti fuori dal centro maratona non trovo il mio cognome. E non lo trova nemmeno la tipa delle iscrizioni…. Per fortuna la cosa si risolve rapidamente: al banco c’è anche il tipo con cui avevo parlato pochi giorni prima al telefono… e si ricordava ancora del triestino dell’ultimo minuto che alloggiava dal fratello… :-)

Il centro maratona è affollatissimo di atleti e negozianti: pubblicità alle prossime maratone, scarpe, calze, abbigliamento tecnico…. altro che fiera di S.Nicolò!

Anche oggi pranzo tipico: Luca ci porta in un buffett… giapponese! Con 10 euro si mangia quanto si vuole… eh eh…  faccio un tre giri di cosine varie fritte, riso, surimi, susci…. non so se è il pasto migliore da fare prima di una maratona… ma chissenefrega! Infondo sono qua in gita! :-)

Alla sera a nanna presto… ben infagottati nei sacchi a pelo… che domani si corre!

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Sciopero dei treni 28 novembre

novembre 25th, 2008 by Davide View Comments »

Riporto una notizia Ansa che mi sta facendo girare un pò le balle:

(ANSA) – ROMA, 24 NOV – Le Rsu annunciano uno sciopero il 28 novembre di tutti i ferrovieri per protestare contro il licenziamento del macchinista Dante De Angelis. Lo stop nazionale si svolgera’ dalle 9 alle 17. Il macchinista, delegato alla sicurezza – spiega la Rsu – ‘era stato licenziato per aver rilasciato una dichiarazione sui recenti e gravi incidenti ai treni Eurostar. E il ministro dei Trasporti ha rinviato due volte la nostra richiesta di sciopero con precettazioni pretestuose’.

Certo, il licenziamento di questo macchinista è sicuramente qualcosa di assurdo in un paese “democratico” come il nostro. Nel video seguente una intervista a Dante De Angelis, a cui va tutto il mio appoggio. QUI un approfondimento.

Il fatto è che trovo tremendamente assurdo bloccare i trasporti ferroviari per otto ore per far valere i propri diritti. E’ questo secondo voi il modo di far valere i vostri diritti?

Ma quanto vale la mia parola di utente? Nulla. Assolutamente, nulla.

Io non fornisco servizi essenziali alla comunità, come i ferrovieri: magari potrei fare domani sciopero della “programmazione”, e dire, ai miei clienti, che domani non lavoro. Sono sicuro che capirebbero. E che non cercherebbero un altro “produttore di codice” al mio posto. Sicuramente no.

Il triste fatto è questo: molte categorie di lavoratori, soprattutto nel privato, non hanno nessun potere.

Nulla di nulla.

Se qualcosa non va sono beatamente cazzi nostri e dobbiamo tirar fuori le unghie.

Noi non guidiamo autobus, taxi, aerei, navi o autobus.  Loro si. E abusano di questo.

Non siete in grado di far valere i vostri diritti in un altro modo? No, evidentemente. Forse per l’incapacità dei sindacati o di tutta la vostra categoria.

Quanti scioperi, in un anno? Quante ore di lavoro perse per ritardi? Quanti disagi? Tanti.

Spero che questo Dante venga rientegrato al suo posto di lavoro e che paghi chi lo ha, ingiustamente, licenziato: ma una cosa voglio dire, con tutto il cuore, a tutti i ferrovieri che sciopereranno venerdì: andate a cagare, e ve lo dico di tutto cuore.

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Maratona Firenze

novembre 24th, 2008 by Davide View Comments »

E’ stata una di quelle cose nate all’improvviso: su un forum vedo un messaggio del tipo “… fai anche tu la maratona di Firenze il 30?”

… Azz… Firenze! Non ci sono mai stato! E mio fratello ci abita da due anni… devo vergognarmi! :-)

Cerco informazioni sul sito ufficiale della maratona: iscrizioni chiuse. Non demordo: telefono e, ringraziando il tipo dall’altra parte della cornetta quella decina di volte, mi trovo iscritto alla maratona.

Chiamo mio fratello Luca: ok, ci vediamo venerdì… c’è posto sul divano? Magari per due? …

Mando una mail alla amica Elena spiegando il mio programma: mi risponde con gli orari dei treni.

Grande Elena, così mi piace. :-)

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Vodice

novembre 24th, 2008 by Davide View Comments »

Il buon Marco mi manda un sms dei suoi :

“Hola, te ga voia de far na caminada doman pomeriggio?”

Perchè no: alle 13.15 ci troviamo in macchina verso il piccolo valico di Socerb,  per passare poi, in una ventina di minuti, passato l’abitato di Podgorje, il piccolo valico tra Slovenia e Croazia.

La strada prosegue, in salita, in mezzo ai boschi: sulla sinistra il massicio del Monte Taiano, avanti si intravede il Monte Maggiore (Ucka) e dopo di questo.. il Quarnero, con le sue splendide isole.

E’ una strada che pochi frequentano e le guardie confinarie ci guardano incuriositi…

Raggiungiamo il piccolo abitato di Vodice, dove lasciamo la macchina. Da Trieste ci abbiamo messo circa trequarti d’ora.

Vodice è un paese d’altri tempi: case in pietra, molte abbandonate a se stesse. Gli abitanti sono sempre di meno… un peccato.

Una delle case all’interno dell’abitato di Vodice

Il sentiero è molto largo e si inerpica fra i boschi: incontriamo un gruppo di cacciatori. Hanno preso una povera cerva che, con l’occhio bianco, se ne sta distesa perterra. E’ una scena che mette una certa tristezza, noi “cittadini” prendiamo la carne al supermercato.. non pensando che, infondo, quella succulenta bistecca era un animale con delle emozioni, allevato spesso in condizioni inaccettabili anche per una bestia.

Quella cerva ha vissuto, fino qualche ora prima, libera nei boschi: meglio che della vita che passano gli altri animali da allevamento all’ingrasso in una cella sporca, alimentata con mangimi che di naturale hanno ben poco. Per non parlare dei viaggi di trasfermimento che subiscono molti poveri animali prima di arrivare alla loro fine in un macello: al caldo, stipati senza spazio e sballottati come fossero dei sacchi di patate.

Io non sono sicuramente vegetariano (nè credo lo diventerò mai), ma cerco di ridurre di molto il mio consumo di carne… poco da fare, quando, nei supermercati, vedo bistecche, salsicce e quant’altro.. beh… non posso far a meno di pensare a cos’erano prima : degli esseri viventi con delle emozioni …

… si vive e si muore ..

Con queste riflessioni la camminata continua tra i boschi dai colori ormai invernali: fa freddo, probabilmente nei prossimi giorni, se le previsioni non sbagliano, arriverà la neve…

… la cima …

Salendo, un pò alla volta, il sentiero si dirada per lasciar posto a delle distese erbose: si vedono le due piccole cime, sgombre di alberi o arbusti. Non vediamo l’ora di ammirare il panorama… che già cerco di immaginarmi: il Taiano, il Nanos, il Nevoso, l’Ucka… e tutte le montagne innevate sullo sfondo… mi viene naturale tracciare una linea che, partendo da Trieste, congiunge il Taiano con Vodice, per poi continuare o verso il Nevoso o verso il Maggiore, per poi ridiscendere verso il Quarnero… in bici? correndo? ….

.. sullo sfondo “Zio Nevoso”, come lo chiamiamo io e Marco…

.. vista sulla “cima” …

.. sguardo verso Ovest ..

.. il massiccio del monte Nevoso . Gli abitati di Podgrad, Starod, Ilirska Bistrica.

Raggiungiamo in breve tempo l’estremità del cocuzzolo dove, al riparo dentro un tubo di ferro, c’è il libro della vetta. Ci sono vari commenti, perlopiù di sloveni e croati… ma ci sono anche diversi triestini, noi inclusi…

Riporto un commento, lasciato da un triestino:

.. e anche da soli, con il silenzio, i profumi … i colori .. camminare fin quà è stato bellissimo! Lo sguardo si perde laddove vuoi cercare qualcosa di troppo lontano. Dario

.. dentro questo “affare” c’è il libro della “vetta”.. firmate! mi raccomando!

.. ritratto del pastore Dimitri …

.. il Monte Ucka (Monte Maggiore) : dietro c’è il Quarnero…

.. la discesa di un altro escursionista verso la parte slovena: sullo sfondo il massiccio del Monte Nanos ..

.. Marco legge il libro del rifugio, gentilmente offerto dal pastore Cobani…. grazie! :-)

.. i prati erbosi che portano alla cima dal versante sloveno ..

.. Marco SuperStar!

Incomincia il tramonto : meglio tornare verso la macchina (45 minuti dalla cima). Fa freddo: il termometro della Vectra indica -4 gradi… azz…. camminando non si sentiva il freddo, ma, stando fermi per un pò… freddo!

.. ritorno con il buio ..

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Berlusconi e Angela Merkel a Trieste

novembre 18th, 2008 by Davide View Comments »

Un pò di fotografie scattate durante il vertice Italia-Germania (0-0) tenutosi questa mattina nella splendida cornice di Piazza Unità d’Italia a Trieste.

I protagonisti indiscussi sono stati l’abbronzatissimo Silvio Berlusconi e la ghiacciatissima Angela Merkel, mentre Franco Frattini (Ministro degli Esteri italiano) e Frank Walter Steinmeier (ministro degli esteri tedesco) erano in visita alla Risiera di San Sabba (e non “Riserva di San Sabba”, come è stato detto da non ricordo quale inviato del TG4), unico campo di concentramento con forno crematorio in Italia, per una cerimonia commemorativa.

Nonostante il freddo e la bora particolarmente fastidiosa sono stati diversi i triestini (.. me compreso..) che hanno assistito a questo importante evento, coronatosi con l’arrivo della bella e avvenente coppia in Piazza Unità, con tanto di banda festosa e applausi del pubblico…

SILVIO! SILVIO! SILVIO!” – Gridava una vecchietta (che ho accidentalmente colpito con il 300mm della Nikon) sbracciandosi di fronte a me….

… ehm… scusate l’ilarità… ma penso ancora alla sua battuta su Obama… Ecco un paio di foto dell’evento… :-)

… siori e siore squillino le trombe che arriva … SILVIO!

.. si, lo so, sono bellissimo.. dai che mi fate arrossire!

..ecoli! I xè rivai! Finalmente podemo sonarghele!!!

Xè per colpa de sti due che se stemo iazando da un ora!!

… ghe xè un triestin, un sloven e un friulan…

.. prego, prego, prima le gnocche….

Lui: “… dai, che ciapo ancora un poco de sol e divento più abbronzado de Obama…”

Lei: “… son dura de freddo… podevo star a casa a far i canederli….”

… bravi muli, bravi! Sempre su lo stecco, eh!

.. dai, Angela, un soriso! Dei! Non te ga piasso la mia barzelletta?

… i giusti onori di casa agli ospiti…

…altro che il mio 300mm… azzz….

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Autunno in Val Rosandra

ottobre 21st, 2008 by Davide View Comments »

La Val Rosandra è uno dei posti, vicino a casa, che preferisco in assoluto per camminare, correre o fare qualche foto.

Un paio di scatti fatti con la cara D80 e il treppiede: pensandoci a posteriori viste le situazioni di luce molto contrastate, potevo provare a fare delle foto in HDR, sarà per la prossima volta… :-)

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Diari di viaggio

ottobre 20th, 2008 by admin View Comments »

I diari di viaggio sono un ottima soluzione per reperire informazioni e consigli sulle località che intendiamo visitare durante i nostri viaggi e le nostre vacanze. Cosa c’è di meglio delle esperienze e dei racconti di viaggio scritti da altri viaggiatori?

NonSoloBrasile.com raccoglie quasi trecento diari di viaggio che raccontano di avventure in tutto il mondo: Europa, Africa, Asia, Americhe, Oceania…. viaggi di pochi giorni o mesi a zonzo nelle località più sperdute del nostro amato pianeta…

Se state organizzando un viaggio o volete sognare ad occhi aperti vi invito a fare una visita a questo bel sito dedicato ai viaggi e al turismo nel mondo! :-)

Buon viaggio!

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Monte Nevoso (Snesnik)

ottobre 13th, 2008 by Davide View Comments »

Il Monte Nevoso è una delle mie “cime carsiche” preferite: ci sono stato almeno una decina di volte, in tutte le stagioni.. indimenticabili le uscite invernali con le ciaspe….

Il paesaggio che si ammira dalla cima spazia, nelle limpide giornate invernali magari battute da un gelido vento di Bora, dalla costa Istriana, al monte Maggiore e a tutti i vari rilievi che si trovano anche a notevole distanza.

Nella giornata di ieri ho fatto più di trecento scatti (e anche Diego e Andrea non ne hanno fatto pochi!): il guaio è che i colori erano stupendi e la luce che filtrava dalle fronde degli alberi.… irripetibile! Per fortuna non uso più le DIA… altri tempi!

Ho diviso le foto in tre articoli, questo che state leggendo e :

- Bosco & Sottobosco

- Le foglie di…. Valentina

.. buona visione… commenti apprezzati! :-)

… la cima del Nevoso vista in questa domenica d’autunno….

Da Trieste il Nevoso si raggiunge in un ora e mezza, passando dal blocco di Pese in direzione di Ilirska Bistrica (Villa del Nevoso). Qua, nei pressi di una piccola chiesetta abbarbicata su un alturetta, ci sarà un cartello con scritto Snesnik.

… e in una freddissima giornata invernale….

La stradina (una 15 di km…) porta fino agli impianti sciistici di Sviscaki (costituiti da una misera pistina da sci). Da qui alla cima ci si mette un paio d’ore in condizioni “normali” (cioè senza un migliaio di pause “foto” :-) ).

La parte più dura della scarpinata è nei pressi della cima, piuttosto in pendenza, ma nulla di impossibile.

Ecco un pò di foto, scattate sia questa domenica che in altre giornate nel corso degli ultimi anni….

… la Vale sul tratto iniziale del sentiero subito dopo Sviscaki …

… autunno!

… inverno!

… verso il Sneznik d’autunno…

… e d’inverno!

… il dettaglio di una Felce …

… e di tre fili d’erba…

… un sole tra l’erba …

… inizia il tratto più impervio che porta verso il rifugio …

… la distesa di pini mughi poco prima della cima …


… pini mughi che d’inverno vengono seppelliti dalla neve …

… e minuti alla cima d’autunno …

.. e d’inverno!

… verso la cima del Monte Nevoso …

… sulla cima!

… il rifugio visto dalla cima, che si trova poco sopra …

… il libro della vetta …

… con il timbro ..

… l’isola di Cherso!

…Diego, Andrea e Valentina…

… Valentina …

… Diego…

… alla prossima!

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