Merida

febbraio 11th, 2009 by Davide View Comments »

Giornata trascorsa nella caotica e trafficata Merida.

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Campeche

febbraio 10th, 2009 by Davide View Comments »

Giornata trascorsa nella bella città coloniale di Campeche, bagnata dal Golfo del Messico.

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Agua Azul, Misol-Ha e Palenque

febbraio 8th, 2009 by Davide View Comments »

Tour guidato da San Cristobal a Palenque con, nel mezzo, sosta alle cascate dell’Agua Azul e del Misol-Ha.

Visita alle rovine di Palenque, immerse nella foresta.

A Palenque abbiamo trovato alloggio nel primo hotel trovato, difronte al terminal dei Bus.

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Chamula e Zinacantan

febbraio 8th, 2009 by Davide View Comments »

Visita guidata ai villaggi di San Juan Chamula e Zinacantan.

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San Cristobal de Las Casas

febbraio 8th, 2009 by Davide View Comments »

Il primo risveglio in un paese straniero è, di solito, quello più strano… Siamo a San Cristobal, nel mezzo del Chiapas… inizia finalmente il viaggio!

Il MediaLuna è situato nei pressi di una bella strada pedonale che, in pochi minuti, porta al centro storico, lo zocalo.

Passeggiamo alla ricerca di un posticino dove far colazione (al MediaLuna bisogna prenotare la colazione e I vari pasti il giorno prima), ne troviamo uno e incominciamo a realizzare sempre di più che siamo in vacanza.

La giornata passa in tutta tranquillità passeggiando per le viuzze di San Cristobal.


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Viaggio a San Cristobal de Las Casas

febbraio 6th, 2009 by Davide View Comments »

Alle 3.30 di mattina inizia il lungo trasferimento che, dopo 24 di trasferimenti vari, ci porterà alla prima meta del tour: San Cristobal de las Casas, nel Chiapas.

A Venezia prendiamo il volo per Madrid con Iberia, prenotato online. L’areoporto di Madrid ci stupisce.. scesi dall’aereo, dopo una serie di scale mobili, prendiamo una micro-metropolitana che ci porta, in pochi minuti, nell’area degli imbarchi.

Da Madrid, sempre con Iberia, inizia la parte del viaggio più lunga: 12 ore e mezza di aereo fino a Città del Messico… Ah, quanto invidio chi riesce a dormire in aereo, in treno o in corriera!!! Leggendo, guardando filmetti vari, chiacherando con elena e ascoltando musica le ore passano lentamente….

Areoporto di Madrid

Vedere città del Messico dall’alto fa sicuramente una certa impressione.. mi aspetto che l’areoporto sia un casino totale… invece è organizzato bene… forse troppo bene:  tra succhi di frutta e cosine varie rischiamo di perdere l’aereo per Tuxla… arriviamo all’imbarco di corsa… lo stavano chiudendo! Evidentemente se io e Elena non perdiamo un traghetto o una funivia non siamo felici.. :-)

Dopo un oretta di volo arriviamo a Tuxla: qua ci aspetta un taxi, prenotato tramite il MediaLuna…. arrivare qua alle 22.00 locali e trovare già qualcuno ad aspettarti è una gran cosa..

Quattro anni fa la strada che da Tuxla portava a San Cristobal era una vera e propria strada di montagna… adesso invece, c’è una comoda autostrada che, in un ora ci porta a San Cristobal de Las Casas.

Nel momento in cui appoggio la testa sul cuscino, mi rendo finalmente conto di essere nuovamente in Messico.

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Si parte per il Messico!

febbraio 6th, 2009 by Davide View Comments »

Tra poco più di un oretta inizia, finalmente, il viaggio in Mexico.

Quattro anni fa mi dicevo “Eh, chissà se tornerò mai in Messico..”. Eccomi accontentato. Basta volere.. no?

Partenza da Venezia con Iberia, poi Madrid, Città del Messico e Tuxla Gutierrez dove, teoricamente, arriviamo intorno alle 22.00.

Qui, grazie all’organizzazione fatta con la Posada “La Media Luna“, un taxi ci aspetta per portarci, in una oretta, nel Chiapas, a San Cristobal de las Casas.

Bella, San Cristobal! Non vedo l’ora di rivederla.. le sue case colorate di giallo, i suoi mercatini ricchi di vita e di colori…

Cosa mi porto dietro? Beh, zainone della Ferrino e zainetto fotografico. Spero che le cose che mi porto dietro bastino.. l’importante è non scordarsi passaporto, carta di credito e… D80! :-)

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Tour Yucatan 2004

febbraio 2nd, 2009 by Davide View Comments »

In questa pagina ho raccolto un pò di fotografie scattate durante il viaggio nella penisola dello Yucatan che ho fatto, insieme agli amici Elena, Michela e Lorenzo (con la partecipazione straodinaria di Virna e Diego a inizio e fine viaggio..).

Il viaggio ha seguito un percorso che per molti (.. ma non per tutti! ) è il tour classico:

  • Arrivo a Cancun
  • San Cristobal de Las Casas
  • Palenque
  • Merida
  • Campeche
  • Valladolid – Chichen Itza
  • Tulum
  • Playa del Carmen
  • Isla Mujeres
  • Cancun

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Lanaro Granfondo

gennaio 19th, 2009 by Davide View Comments »

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Primo post dell’anno dedicato ad una bella gara di corsa organizzata dal Vulkan, la Lanaro Granfondo, gara che trova il suo inizio sul sentiero della Ferrovia (là del parcheggio grande…) e il suo termine sulla cima del monte Lanaro, dopo 32 di sentieri vari.

La Lanaro Granfondo è nata inizialmente, da quanto ho capito, come una gara per sole Mountain Bike: è da un paio di anni che è aperta anche ai podisti, e da quest’anno è una gara ufficiale.

Il ritrovo dei podisti è alle 9.00 davanti alla ex-stazione ferroviaria di Moccò: siamo in una cinquantina (il numero max concesso dall’organizzazione) più i ciclisti, che partono alle 9.30.

Sulla linea della partenza….

L’iscrizione ha un costo di 5 euri, con tanto di maglietta e trasporto dei sacchi con i ricambi fino alla vetta del Lanaro. Grande organizzazione… un grazie al Vulkan! :-)

9.30. Si parte, tagliando una linea di partenza “simbolica” tracciata con uno stecco sulla ghiaia del sentiero… Il tempo non è dei migliori.. nebbia, umidità…. qualcuno trema per il freddo sulla linea della partenza…  ma dopo qualche km di corsa, il freddo sarà un ricordo! :-)

…top runners!

Ho deciso di impostare la corsa con una buona dose di “cattiveria”: mi piazzo subito tra le prime dieci posizioni, con un ritmo che di solito non tengo nelle poche gare che ho fatto… ma bisogna pur cercare i propri limiti, no? :-) E poi sono ancora incazzato per il ritiro alla Cavalcata Carsica:-(

I primi km sono i più facili: sentiero della ferrovia, si passa Draga Sant’Elia e, poco prima del confine con la Slovenia, si gira a sinistra, prendendo una bella salita di 800 metri che porta fino alla statale di Pese.

Nonostante abbia percorso diverse volte, in allenamento, la salita che porta a Pese… sbaglio sentiero! Mierda… per fortuna il gruppetto alle mie spalle mi urla che ho sbagliato strada… devo un paio di birre… ok, torno in dietro e mi aggrego ai quattro… :-( :-( Realizzo poi che il percorso è ben segnato da vari cartellini colorati messi dal organizzazione della gara…

Uno di questi ha lo zainetto della Lavaredo EcoMarathon (ora Lavaredo UltraTrail),  bellissima gara di 53km (l’edizione 2009 ne ha 60 di km…) che si svolge nella zona delle Tre Cime del Lavaredo… vorrei scambiare un paio di parole, ma, quando corro, sono piuttosto taciturno.. meglio non sprecare fiato! :-)

La salita che porta alla chiesetta di Pese è dura, ma tutto il gruppetto la fa correndo, piano, ma correndo… arrivo su con il fiatone… Passata la chiesa si prosegue sotto le pendici del Monte Concusso/Cocusso/Kocos/quello che è, per attraversare la statale Basovizza-Lipizza e raggiungere, con l’amato Sentiero 3, Grozzana.

Abbandono il gruppetto, preso dall’entusiasmo in alcune discese, sotto il Concusso…. il ritmo è buono, davanti credo di avere al max 5-6 corridori…  ok, è una gara con solo 50 iscritti…. ma è pur sempre un inizio, no? :-)

Passata Grozzana il percorso continua sul numero 3: si arriva quindi nei pressi dell’Abisso di Trebiciano, qui si lascia il 3 e si continua lungo l’Oleodotto.  Qui ci sono diverse pozzanghere gelate.. meglio stare attenti.. ma un paio di scivoloni li rischio comunque…

Passata la statale di Fernetti si raggiunge la statale per Zolla, poco prima del sentiero che porta, sulla destra, allo stagno di Percedol.

All’inizio apprezzo l’asfalto, pensando che il tratto sia breve…. ma i km da percorrere sulla strada sono almeno un paio, in salita… rallento il passo… la fatica arriva!

A Rupingrande si gira a sinistra sul 3, fino al Col dell’Anitra.  La salita qui si fa sentire, rallento sempre di più la corsa.. fino a camminare. Vengo preso da un altro atleta, mi dice che ho un buon ritmo.. ma il suo è migliore del mio, perchè, dopo un pò, passa avanti per sparire nella nebbia…

Passato il Col dell’Anitra si prosegue sul sentiero 24 e sul 5, che porta fino alla vetta del Lanaro, indicata con diversi cartelli segnaletici.

La salita che porta fino al Lanaro non l’avevo mai fatta: cazzo se è dura! In salita cammino… vengo preso da altri due…  dura! Ammiro il passo di uno di quelli che mi supera : in salita o sul piano mi sembra che sia sempre lo stesso… costante… grande..!

Vengo preso anche dal ragazzo con lo zaino della Laveredo: arranca, ma continua imperterrito a corricchiare… io preferisco camminare…. la cima si avvicina sempre di più, c’è un ulteriore strappo in salita… porcono… ma il tipo, qualche metro in avanti, mi urla di non mollare…. l’incitamento funziona, recupero un pò e lo passo, passando il traguardo posto sulla cima del Lanaro.

Azz, che fatica….! .. recupero… recupero… mi scolo diversi tè caldi….. merendina… altra merendina…

Chiedo la mia posizione e il mio tempo (ho premuto il tasto “pause” per sbaglio sul GPS… azz…): 2ore e 50, nono in classifica…. bene… anzi, benissimo, è la prima volta che sono così avanti in classifica… vediamo la prossima gara… :-)

La classifica della Lanaro Grranfondo è disponibile sul sito del Vulkan.

Grazie al Vulkan x l’organizzazione della gara e a tutti i vari volontari che presidiavano i vari incroci!

Runners in the fog……
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Buon Natale, buon anno ecc

dicembre 24th, 2008 by Davide View Comments »

Io sottoscritto Davide Zugna ( d’ora in avanti ” l’ Augurante” )

chiedo al mio interlocutore ( d’ora in avanti ” l’Augurato “)

di accettare senz’alcun obbligo, implicito o esplicito, i voti piu’ sinceri dell’Augurante ( d’ora in poi ” gli auguri”)

affinche’ l’Augurato possa trascorrere nel migliore dei modi ( ove nella frase ” migliore dei modi” si sottintende da parte dell’Augurante e si presuppone da parte dell’Augurato un atteggiamento che tenga conto delle problematiche di carattere sociale, ecologico e psicologico, che non sia causa di tensione e/o competizione, né comporti o favorisca alcun tipo di assuefazione o di discriminazione, sia sessista, sia di diverso carattere ) per la festivita’ quasi coincidente al Solstizio d’ Inverno, convenzionalmente nota come ” Natale“, ma che puo’ essere chiamata e celebrata dall’Augurato secondo le sue tradizioni religiose e/o laiche, premesso il debito rispetto nei confronti delle tradizioni religiose e/o laiche di persone di qualunque razza, credo o sesso diverse dall’Augurato, ivi comprese coloro che non praticano alcuna tradizione religiosa e/o laica.

Qualsiasi riferimento a qualunque divinita‘, figura mitologica, personaggio tradizionale, reale o leggendario, vivo o morto che sia, a simboli ( ove sono compresi tra l’altro – ma non limitativamente- canti e rappresentazioni artistiche, letterarie e sceniche) religiosi, mitologici o della tradizione che possa essere ravvisato direttamente o indirettamente nei presenti Auguri non implica da parte dell’Augurante alcun sostegno nei confronti della figura o del simbolo in questione.

L’Augurante, chiede inoltre all’Augurato di accettare gli Auguri per un felice ( ove l’aggettivo “felice” viene definito tra l’altro- ma non limitatamente– come ” gratificante dal punto di vista personale, sentimentale e finanziario e privo di complicazioni di carattere medico, dirette o indirette ” ) anno 2009.

L’Augurante sottolinea che la datazione “2009″, e’ qui considerata come convenzionale, così com’e’ considerata convenzionale la data del 1° Gennaio come inizio dall’anno, e dichiara il suo assoluto rispetto per altri tipi di datazione legati alle differenti culture religiose e/o laiche di cui l’Augurante riconosce il prezioso contributo allo sviluppo dall’attuale societa’ multietnica . Ciao, Valentina!

Augurante e Augurato convengono inoltre su quanto segue :

-Gli Auguri valgono a decorrere dalla data del presente accordo fino al 31 Dicembre 2009, dopodiche’ dovranno essere esplicitamente rinnovati da parte dell’Augurante.

-Gli Auguri non implicano alcuna garanzia che i voti di felicita‘ ‘” espressi dall’Augurante trovino un effettivo riscontro nella realta’ dell’Augurato, il quale non potra’ attribuire all’Augurante alcuna responsabilita’ civile e/o penale e/o morale per la loro mancata attuazione.

-Gli Auguri sono trasferibili a terzi, purche’ il testo originale non subisca modifiche o alterazioni. La libera diffusione del testo non implica tuttavia il pubblico dominio del testo stesso, i cui diritti appartengono in ogni caso al detentore del copyright.

- L’Augurante declina ogni responsabilita’ derivata dall’utilizzo degli Auguri al di fuori dai limiti prescritti; in particolare, l’Augurante declina ogni responsabilita’ per eventuali danni fisici o morali all’Augurato e/o a persone e/o sistemi informatici a lui collegati, derivati dall’invio degli Auguri mediante E-Mail o qualunque altro metodo di trasmissione, elettronico o di diverso genere, attualmente in uso, in fase di sperimentazione o non ancora inventato.

Cìò stabilito:

Buon Natale a felice anno 2009!

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