Le isole di Cherso e di Lussino sono una delle mie mete estive preferite: dopo un paio d’ore di macchina da Trieste (code permettendo…) ci si può immergere in un mare limpido e ricco di pesci… per non parlare dei paesotti di Cherso, Valun, Lubenizze, Ossero, Lussin Piccolo, Lussin Grande, del monte Televrina con la splendida vista sulle isole attorno, Unije, Sansego, Veglia, Pago…
Partenza al venerdì sera, tanto per evitare le code. Attraversiamo l’Istria passando per Buzet e puntando a Plomin per poi prendere il traghetto che da Brestova arriva a Porozina, sull’Isola di Cherso (in questa pagina trovate l’orario dei traghetti che portano a Cherso)
Arriviamo tardi, tardissimo in campeggio (a Cikat, consigliato!), alla una di notte ci mettiamo a montare la malefica tenda mentre Mara e Daniela fanno le principesse, dormendo in albergo…
La giornata di sabato passa, dopo una buona colazione a base di cappuccino e pasta crema (di quelle toste…) per me e banana-split per Diego (.. altro che mangia poco…), facendo il bagno e spavando (complice l’ombra della pineta…) nei pressi dell’Hotel.
Facendo snorkeling inizio ad apprezzare veramente la piccola compatta digitale subacquea che mi sono portato dietro, la piccola Olympus µ 720 SW (qui una bella recensione), digitale veramente valida per foto subacquee non impegnative (profondità max 5 metri) e per foto in esterno. Le foto della galleria sottostante sono fatte tutte con questa macchina, usando le varie funzioni “Underwater Macro”, “Underwater Wide” di cui dispone la macchina. Certo, che avere uno scafandro per la D80 non sarebbe male…
Alla sera cenetta a base di cozze alla buzara, calamari fritti in un ristorantino di Lussin Grande (prezzo medio: 14 euro a testa, per cozze + patatine fritte + birra media + caffè.. e non ditemi che la Croazia non conviene ancora…).
La domenica (dopo la consueta colazione leggera…) la trascorriamo in un luogo sicuramente più selvaggio rispetto a quello della giornata precedente. Mare ancora più limpido, profumo di salvia, fondali più vari e pochissime persone… dove? Beh, diciamo che bisogna andare nei pressi del piccolo areoporto di Lussino… poi… arrangiatevi!