Finalmente la vacanza inizia: partenza da Sistiana, all’alba, con destinazione Rovigno… anzi, Premantura… ![]()
L’idea era di partire all’alba… alla fine partiamo alle 8.00…
Marco non ha mai dormito in barca, il risveglio per lui non è dei migliori… Dopo una veloce colazione, si parte.
Non c’è vento: a motore ci dirigiamo verso Pirano (Slovenja). Cerco in tutti i modi di utilizzare l’autopilota, installato il giorno prima… niente da fare.. non riesco a farlo andare… stiamo sul timone a turno, con il fastidioso rumore del fuoribordo e l’odore della benzina… dopo un pò Marco cede al maldimare (dai, capitava anche a Montessier…), che durerà fino ad Umago.
Un pò alla volta ci lasciamo alle spalle il Golfo di Trieste, Capodistria (Koper), Pirano, Pta. Salvore e giungiamo ad Umago(Umag), dove facciamo dogana e dove pago il permesso di entrata (la famosa “vigneta”). E 100 euro se ne vanno…
Esistono due moli per far dogana: uno entrando sulla destra ed uno nei pressi della marina, sicuramente più comodo per chi volesse trascorrere la notte nel Marina di Umago, che è quello che facciamo noi, stanchi e mal ridotti come siamo…
Umago non è un granchè come cittadina (questo secondo me, naturalmente), non ha nè la poesia nè la bellezza di altre cittadine dell’Istria (Rovigno e Parenzo in primis..). E’ una cittadina “giovane”, adatta forse di più a chi vuole divertirsi e far casino… io sono in cerca di relax e tranquillità, questo posto non fa sicuramente per me!
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