Dopo la notte in bianco, alla mattina sono più rincoglionito del solito. Io, non Marco, che si è ben adattato al dondolio della barca e che ha dormito come un “pupo”.
Decidiamo che ormai è tempo di tornare verso casa, verso Trieste. Ma prima facciamo una sosta in una delle isole antistanti Rovigno, Santo Stefano. La baietta dove caliamo l’ancora è bella, ma piuttosto affollata. Dopo la sosta balneare via, in direzione di Novigrad.
Il tempo peggiora: cerchiamo riparo in un baietta, Laguna Plava. Dentro ci sono altre barche, tra cui un bel Alpa 11: dentro c’è una famigliola, che, quando vede il Perla, inizia a sbracciarsi “Un Alpa 7! Un Alpa 7″. Scambiamo due chiacchere: prima del Alpa 11 avevano un Alpa 7… non se ne vedono di frequente! Vorrei scambiare qualche chiacchera in più (e magari visitare il loro Alpa), ma meglio calare l’ancora.
Con un Alpa 11.5, il “Vecchietto“,Carlo Auriemma e Elisabetta Eodergh hanno fatto il giro del mondo, attraversando Gibilterra, Panama, il Pacifico. La loro avventura è narrata nel bel libro “Sotto un grande cielo”, edito da Mursia. Adesso Carlo e “Lizzi” viaggiano ancora per il mondo a bordo di “Barca Pulita” una goletta di 15.5 metri in ferro. Se vi interessa la cosa: www.barcapulita.org.
Scoppia un “fantastico” temporale: altra notte insonne a controllare che l’ormeggio tenga…