Prima tappa del viaggio in Croazia con il BeachComber, finalmente in mare dopo due anni e passa di lavori vari… speriamo che tutto sia a posto!
La prima settimana di viaggio la farò in compagnia di mio papà, indispensabile aiuto per il completamento dei lavori: altrimenti mi sa che la barca sarebbe ancora in canale…
Nota su mio papà: si è fatto il mazzo per i lavori sulla barca.. ma è andato a vela una volta sola, tre anni fa, quando l’abbiamo portata da Lignano a Trieste… cinque giorni in barca di fila… chissà come andrà!
La destinazione della prima settimana è Punat (Isola di Veglia, Krk) : qui ci raggiungeranno mio fratello e mia mamma e passeremo qualche giorno in famiglia…
Poi, cambio di equipaggio: Marco e Fabio arriveranno con la corriera da Trieste a Veglia e con loro un altra settimana di viaggio, verso “sud”: Isola di Isto, Molat, Incoronate…
Fabio, dopo una settimana se non ci sono imprevisti, scenderà a terra per tornare a Trieste, io e Marco (salvo soliti imprevisti) continueremo… e vediamo fino a dove…!
Prima tappa: dall’amata baia di Sistiana (amata perchè qui ho trascorso le mie estati fin da piccolo, visto che mia nonna ci abita…. suo malgrado, visto che ha dovuto lasciare Pirano alla fine della guerra..) a, teoricamente, Rovigno.
L’idea iniziale era partire alla domenica sera, arrivare alla prima dogana utile alla mattina presto e fare una fantastica tirata magari fino all’Isola di Unije… ma non è andata così….. Partiamo di lunedì, tardissimo: alle 10.20!
Vento ovviamente contrario, da Sud, e onde. Motore, un pò di randa e autopilota. Puntiamo a Punta Punta Salvore, che indica la fine delle acque slovene e l’inizio di quelle croate.
Al largo di Pirano (13.45) l’autopilota a barra della Raymarine cede… e questo per me è un problema… l’autopilota fa comodo, non solo nelle uscite solitarie…. vabbè, infondo una volta si navigava senza…. faremo turni!
Il mare si “tranquillizza” e arriviamo a Cittanova alle 18.00. Qui solite operazioni doganali.
Cittanova, anni fa, è stata la prima tappa del viaggetto in Croazia con il Perla, la mia prima barca, un Alpa 7 : arrivare a Cittanova con Marco quella volta mi è sembrata una vera avventura… con il BeachComber la situazione è sicuramente diversa… 8.50 m contro i 7 m “stretti” del Perla…. e un 18cv entrobordo rispetto ad un misero fuoribordo che salta ad ogni onda… altra storia!
I gavitelli difronte alla zona balneare/ristorantini sono tutti occupati, ne prendiamo uno nei pressi del marina… è tardi e nessuno ci chiede le kune per il posto. Meglio.
Gonfiamo il tender, sbarchiamo e passeggiata lungo il Marina ACI di Novigrad: gran bel marina…. grande, pieno di barconi…. ma volete mettere con un bel, economico, gavitello?
Cena in paese e poi a nanna: appena arriviamo, remando, al BeachComber, scoppia un bel temporale, con pioggia fitta… giusto in tempo!











