Risvegliarsi a Marakol è piacevole: una cornice di verde e di blu… non male.
Il risveglio è ancora più particolare grazie alla curiosa di mio papà, già sveglio, che ha da poco pescato una occhiata… con un fusillo Barilla!!!!!! Non ho parole. Ok che le occhiate mangiano di tutto… ma pescarne una con un pezzo della pasta avanzata dalla cena….!!!!!
Beviamo una bella dose di caffè, gonfiamo il tender e sbarchiamo a terra.
La cittadina di Unije è sempre incantevole: il verde della vegetazione, il blu acceso del mare della baia… e i colori sgargianti di alcune case che, stranamente, si intonano con il paeseggio.
Ci sono diversi appartamenti in affitto.. una settimana qui la passerei volentieri… sole, mare, pesca, immersioni… non sarebbe male, no?
Rifacciamo colazione… altro caffè e qualche pasta crema, di quelle belle pesanti… dopo l’attraversata di ieri, ce la meritiamo, eh!
Facciamo un pò di spesa nel piccolo Market del paese (pane, pomodori, pesche.. solito fresco…), cambiamo un pò di kune, ammiriamo un paio di gommoni (la nostra prima imbarcazione è stato un gommone, uno Storm 41 della Callegari, con cui, 15 anni fa, abbiamo girovagato per le isolette del Quarnero….).
La bora continua a farsi sentire: non è poca. Anzi. Dall’alto del sentiero che collega Marakol al paese si vedono delle belle creste bianche… alcune barche a vela, con uno straccetto di genova, risalgono…. altre, con una rotta più agevole, fanno un bel traverso… altre ancora in poppa.
Decidiamo di uscire comunque (11.15).
Uno sloveno, dalla sua bella barca a vela dalle dimensioni più consistenti del BeacComber, ci fa un cenno con la mano… come per dire: “…. non è il caso di uscire, amici italiani…”.
Per fortuna la nostra rotta è verso “giù”, verso i gavitelli di Illovick, isolotto situato all’estremità dell’Isola di Lussino… vento a favore…. se avessi dovuto fare una bolina, con quel vento e con quelle onde, non sarei uscito.
Il BeachComber, un Trapper 500, è una barca che da sicurezza….
Il vento soffia sui 20-25 Kn… si naviga ovviamente solo vela…. con un pò di genoa si cammina bene…. il gps segnerà, alla fine della giornata, una velocità max di 7,9 KN! Probabilmente durante una bella raffica…. e in discesa da un onda!
Dopo Artatore (Isola di Lussino) il mare è più tranquillo…
Arriviamo a Ilovick alle 17.30: 18 Mg da Marakol… solo vela… finalmente!
I gavitelli sono pieni…. diamo fondo all’ancora quasi alla fine del canale tra Ilovick e Sv. Petar…. rifacciamo l’ancoraggio tre volte… c’è corrente…. mio papà, che sta a prua a tirar su e giù la catena e l’ancora, mi ringrazia diverse volte…. dai, che un pò di movimento fa bene!
(Sto scrivendo sempre dal Marina di Punat, fuori la bora soffia bene… mio fratello spava alla grande….. questo pomeriggio arrivano Fabio e Marco… usciremo?)