Da Arbe (Rab) a Olib (Ulbo)

agosto 11th, 2009 di Davide Leave a reply »

Con un meteo incerto lasciamo la bella Arbe (9.30) con rotta verso Novalja (Isola di Pago).

Tra “corso vela” e “bagnetto al traino” arriviamo a Novalja alle 15.00. Solito rito del “..dove ormeggiamo??”. Troviamo dei gavitelli…. chiedo a dei ragazzi, su un motoscafo, se si può mettere qui la barca… è a pagamento.. ok, perfetto…. ma dopo l’esperienza ad Arbe sono più cauto e, a riva, cercherò “l’uomo addetto ai gavitelli”.

Novalja è piena di turisti, molti italiani…. troppi… facciamo una bella spesa, controlliamo il meteo in capitaneria, prendiamo un pò di opuscoli nell’ufficio turistico, capuccino con dolcetto….. e poi torniamo al gavitello…. trovo l’uomo dei gavitelli… gli chiedo se possiamo lasciare lì la barca…. “No, tutti prenotati….”… ok, via da Novalja…. rotta per Ulbo (Olib) dove, sull’indispensabile 777, trovo l’indicazione della presenza di numerosi gavitelli e di un porticciolo attrezzato.

Arriva, finalmente, un pò di vento da Sud: arriviamo a Olib alle 20.45, dopo una bella bolina a 5 kn con il genoa e la randa illluminati dalla luce rossa del tramonto….

Troviamo un gavitello libero…. dopo una buona cena abbondante a base di fusilli/pomodoro/tonno/olive/mozzarella gonfiamo il tender e scendiamo a terra, per visitare il piccolo abitato di Ulbo (Olib). In realtà la cittadina è meno piccola di quel che sembra… ci sono diversi ristorantini e bar, frequentati da diversi equipaggi…. veniamo colpiti dalla presenza di numerosi giovani inglesi (americani?), e, soprattutto, da un gruppetto di quattro fanciulle…. che rimarranno impresse nella nostra memoria (.. e in quella della macchina digitale, ovviamente!).

Il porticciolo di Ulbo, sul lato aperto al mare, risulta dannatamente scomodo: tutte le barche ormeggiate saltellano pericolosamente,… preferisco il gavitello!

  • Share/Bookmark
Advertisement

Comments are closed.