Visto che ho un pò di “tempo libero”, mi son preso il lusso di comprare (con l’idea di leggere e mettere in pratica), un bel manuale di programmazione, scritto da Quentin Zervaas, “Sviluppare applicazioni Web 2.0 con PHP” (Titolo originale: “Practical Web 2.0 Applications with PHP”)
Il motivo che mi ha spinto all’acquisto è probabilmente la parolina magica “Web 2.0″ presente nel titolo del libro. Web 2.0: se ne parla tanto, articoli su riviste, blog….. ma cos’è sto benedetto Web 2.0? Prendo pari pari la definizione che si trova su Wikipedia:
“Il Web 2.0 è un termine usato per indicare un generico stato di evoluzione di Internet e in particolare del World Wide Web.
Alcuni hanno tentato di definire il Web 2.0 come una serie di siti web con interfaccia, facilità e velocità d’usopersonal computer. Altri hanno provato a definire il Web 2.0 innanzi tutto in termini di reti sociali. tali da renderli simili alle applicazioni tradizionali che gli utenti sono abituati a installare nei propri
Per tali siti spesso vengono usate tecnologie di programmazione particolari, come AJAX (Gmail usa largamente questa tecnica per essere semplice e veloce) o Adobe Flex.
I propositori del termine Web 2.0 affermano che questo differisce dal concetto iniziale di web, retroattivamente etichettato Web 1.0, perché si discosta dai classici siti web statici, dall’e-mail, dall’uso dei motori di ricerca, dalla navigazione lineare e propone un World Wide Web più dinamico e interattivo.”
Insomma, i siti tradizionali, “statici”, vengono abbandonati prediligendo siti più dinamici soprattutto dal punto di vista dell’interfaccia utente: form con autocompletamento, form con il salvataggio automatico dei dati inseriti senza post della pagina (come sta succedendo adesso mentre scrivo questo articoletto con WordPress), RSS…
Sempre riguardo al Web 2.0, vi segnalo questo interessante video, in italiano, su ICTV
Ma torniamo al libro di Quentin, gestore del sito PhpRiot (www.phpriot.com) e socio di Recite Media (www.recite.com.au), azienda dedita allo sviluppo di Web Application.
Il libro non si focalizza su un unico argomento, ma, realizzando una tipica applicazione Web 2.0, un gestore di blog, affronta varie argomentazioni che, sicuramente, meritano essere poi di essere approfondite ulteriormente, con l’ausilio di altri manuali, siti, articoli ecc.
I vari argomenti che vengono affrontati sono:
- PHP 5.0
- Apache, con configurazioni varie di .htaccess e httpd.conf
- Connettività a DB MySql usando Zend_DB
- Gestione delle viste (si utilizza il pattern MVC, Model View Controller) con Smarty
- Ajax con le librerie Prototype e Scriptaculus
- Le librerie dello Zend Framework per la gestione delle autorizzazioni, autenticazioni e quant’altro.
- Gestione degli errori e del log
- Gestione del layout con i CSS
- Captcha nei form di registrazione e dei commenti usando la libreria di Pear
Tutti questi argomenti vengono affrontati nelle cinquecento pagine del libro, partendo dalla configurazione di Apache fino ad arrivare alla creazione di un Blog multiutente, con form di registrazione e autenticazione, approvazione dei post ecc.
Sicuramente non è una guida per chi si avvicina la prima volta al Php o alla programmazione Web, è una guida dedicata a chi programma già e sa già mettere le mani su configurazioni di Apache, MySql e quant’altro.
Se questa breve recensione vi ha incuriosito, questo è il sito ufficiale del libro, da cui si possono scaricare i sorgenti dei vari capitoli e alcune pagine d’esempio.
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