Verteneglio Adventure Treck: devo ringraziare l’amico Paolo B. (http://www.spiritotrail.it/forum/viewtopic.php?f=3&t=1471) che, con una mail, mi ha informato sull’esistenza di questa bella gara fuori dagli schemi (almeno per me e per buona parte dei runners che ho modo di conoscere) : una ultratrail, di circa 55km, di orientamento nell’amata Istria, con partenza a Verteneglio, piccolo paese situato nei pressi di Buie.

In azzurro, il percorso della Verteneglio Adventure Treck
Un percorso che passa per Verteneglio, Grisignana, Portole, Piemonte d’Istria (…dove è nato il mio nonno materno, Nello, ancora quando tutte queste zone facevano parte dell’Italia, per poi finire a Pirano e poi a Trieste, come esule, con mia nonna e mia mamma… ma il passato è passato..)….

La partenza a Verteneglio
Un percorso che attraversa sentieri nascosti, a volte poco o per nulla corribili…. a volte comodi, come la bella Parenzana , la vecchia e dismessa ferrovia che fino al 1935 collegava Trieste con Buie e Parenzo, ora pista ciclabile….
Una “Ultra di Orientamento” : mi spiego meglio: oltre alla fatica di correre per correre lungo sentieri, boschi, prati, guadi, campagne…. bisogna passare anche per dei punti prestabiliti i CP (Control Point) messi a volte in posizioni evidenti, altre volte più nascosti….
Ovviamente il percorso da fare non è segnato, ma a “discrezione” del runner: si può raggiungere quindi un CP per la strada più comoda, ma più lunga, o tagliare diritti su per un monte, tra rovi e alberi vari….
A ogni CP si punzona il proprio cartellino o si comunica il passaggio alla persona dell’organizzazione.
Alla partenza si viene forniti di una mappa dettagliata della zona e una descrizione della posizione dei CP (“dietro la cascata” , “tra i due mulini abbandonati”…) : il percorso della gara rimane sconosciuto fino al giorno prima, tanto per rendere le cose più interessanti…..
Alle 7.15 di mattina sono già in quel di Koper (Capodistria) e alle 8.00 , dopo aver passato il confine con la Croazia mi trovo a Verteneglio, al banchetto delle iscrizioni, per pagare e ritirare maglietta e mappa del percorso.
Qui ho il piacere di conoscere Francesco, conosciuto qualche settimana prima virtualmente su Facebook: Francesco, con il suo bel fuoristrada, farà da supporter durante la gara, fornendo assistenza ai runner in difficoltà (e in una gara come questa non è difficile prendersi qualche botta… ) e facendo da CP.
Ma l’attività di Francesco (http://www.noleggio4x4.com/)va ben oltre ai territori dell’Istria: organizza viaggi in fuoristrada in Tunisia e in altri paesi africani, oltre che viaggi in Croazia, Bosnia Erzegovina….

Foto by Francesco, www.noleggio4x4.com
Sono l’unico italiano in gara: per fortuna la ragazza dell’organizzazione parla l’italiano (e anche alcuni concorrenti, con cui avrò il piacere di scambiare qualche battuta) senza troppi problemi (sto già studiando lo sloveno… un giorno arriverò al croato… ) e alle 9.00, puntuali, si parte.
La sera prima mi son studiato il percorso con Google Earth: un grande aiuto, ma una cosa è vedere immagini satellitari, un altra cosa correre tra rovi, pungitopo e arbusti vari, che iniziano subito, già nei primi km, a tagliuzzarmi le gambe…. corro in pantaloncini corti (credo l’unico con questa configurazione, adesso ho capito il perchè…) e ogni ramo è un imprecazione…..

Verso il CP1, dopo Verteneglio
Al CP1 si arriva dopo aver percorso un paio di km lungo i margini di un torrente: chiamare sentiero il tratto percorso è eccessivo…. diciamo che c’era una traccia di percorso, che poteva esser stata lasciata da qualche cinghiale la sera prima… si procede nel fango, scivolando in diversi tratti.. mi diverto come un matto…

… manca poco al CP1…
Passo il CP1…. e qua si pone una scelta: raggiungere il CP2 (“Punta”) facendo il giro più lungo, ma su un comodo sentiero, o tagliare diritti, arrampicandosi su per il monte?
Scelgo, con un altro gruppetto di runner, la prima opzione: diritti verso su, tra rovi e pungitopi…. e io sempre più felice di esser qua a dissanguarmi…. strana razza, la mia… ma qua sono in buona compagnia!


La fine della salita dal CP1 verso Punta, CP2
Si arriva in cima: un paio di foto con il cellulare e si prosegue…. cerco di distaccare il gruppo, che poi mi riprende al CP3, nascosto tra gli alberi nei pressi di un ruscelletto, che raggiungiamo per un non-sentiero sotto i cavi dell’alta tensione che, nel nostro caso, fanno da utile e indispensabile riferimento….

Si sale per giungere a Sv. Ivan, per poi ridiscendere per una comoda strada (..finalmente… le gambe ringraziano)… ad un bivio mi separo dal gruppo, convinto di prendere la strada più comoda: errore fatale, mi incasinerò alla grande… finendo tutta da un’altra parte e perdendo un sacco di tempo…. ritorno sui miei passi, torno all’incrocio dove mi son separato dagli altri runner e trovo il CP3, nascosto nei pressi di una bella cascatella.. che trovo grazie all’udito….

Arrivati a Sv. Ivan : poi, purtroppo, perderò il gruppo sbagliando strada..
La vista si apre verso la bella Grisignana (Groznjan), cittadina d’arte e di artisti: non l’ho mai vista, la raggiungerò correndo….
Dalla cascatella non c’è un sentiero che porta verso su, verso Grisignana: si va a fantasia, per campi coltivati, terrazzamenti in disuso, oliveti…. guardando poi la traccia GPS mi accorgo che potevo tagliare parecchio, ma facile ragionare adesso, comodo davanti ad un monitor…
Bella Grisignana, da tornarci, con più calma….. Bevo un pò di integratore al CP4 e proseguo… sono in compagnia di altri 4 runner, e scambio un paio di battute in italiano. In Croazia c’è un vero e proprio trofeo di queste gare di orientamento e di “gare avventura”, in cui, oltre la corsa, c’è la MTB, il Kayak…. interessante, no?

Grisignana
Da Grisignana arriviamo sulla Parenzana, che lasciamo per raggiungere il CP a San Giorgio (Sv. Juraj ), dove trovo Francesco con il suo Defender: un paio di foto e via… per il sentiero sbagliato…. e mi trascino dietro altri 4 runner… facciamo un bel pezzo per una comoda discesa… poi ci accorgiamo di aver sbagliato completamente strada…. imprecazioni in varie lingue.…. si torna indietro…
Arriviamo a Piemonte d’Istria (Zavrsje), dove troviamo un altro CP. Piemonte è un piccolo gioiello nascosto tra le alture circostanti. Anche qua, da tornarci, senza fretta.

Piemonte d’Istria
Prossima destinazione: Portole, bene in vista in cima al suo monticello….. Corro insieme al gruppetto di runner trovati a Grisignana, per poi perderli al CP, situato poco distante le rovine di due mulini ad acqua, nei pressi di una cascatella…. non trovo il modo di attraversare il torrente, per raggiungere il CP, e perdo il gruppo… mi chiedo ancora dove diavolo hanno attraversato!

Verso Portole

Il CP vicino ai due mulini sotto Piemonte d’Istria
Salita fino a Portole, cammino: è ancora lunga, inutile sfiancarsi. A Portole realizzo di essere veramente a fondo classifica…. la ragazza al CP, in italiano, mi comunica che sono ventiseiesimo su una 30 di concorrenti…. minchia, sbagliare strada le due volte precendenti mi ha fatto perdere un sacco di tempo… un peccato, perchè, tutto sommato, le gambe fanno il loro dovere…. ma del resto è una gara di orientamento…. che non è il mio forte! ma sto imparando, alle COOP non mi perdo più tra i vari banchi, veramente! E senza GPS!

Portole
… ricomincio a correre, un pò di asfalto, poi campi…. non trovo un CP (diciamo che le traduzioni in italiano dei vari CP a volte non aiutavano tantissimo… ma forse questa è solo una scusa…): chiedo aiuto ad un croato a Sv.Ivan (che parla senza problemi in italiano, mi sento ignorante, veramente), mi indirizza verso la retta via… trovo il CP e proseguo.
Il CP seguente mi farà perdere una marea di tempo ed energie: raggiungo facilmente la zona in cui si trova, passando, a “fantasia”, per campi e prati. In mezzo alla piatta distesa si trova qualcosa di veramente particolare, una sorta di enorme depressione, grande come un campo da calcio e profonda un centinaio di metri, con una coppia di avvoltoi che svolazzano. Giuro, per me erano avvoltoi. E la cosa non mi rassicura.

Sentiero “fantasia”
“Il CP si trova sul margine meridionale del dirupo”. Cerco sto benedetto CP lungo il margine, ma niente da fare, perdo una buona mezzora. Sono ostinato, ma non basta, il CP non lo trovo. Rinuncio, incomincia a far tardi e non vorrei tornare al buio (torcia e coperta termica obbligatoria….).
Trovo due runner: la runner, che parla un buon italiano, mi dice che il CP si trova dentro la depressione…. mi spiega dove cercarlo, torno indietro, scendo giù per il ripido pendio (con gli avvoltoi che svolazzano… mi sa che aspettavano la cena….), ma niente da fare, quel cacchio di CP non lo trovo mica. Rinuncio. Di nuovo….

Arte astratta? No, runner sfigà…
La strada verso il prossimo CP, situato “dietro alla cascata Butori” è lunga, ma comoda. Bella la cascata…. il più bel CP di tutti. Foto. Si prosegue.

Il CP dietro la cascata Butori. Fantastico.
Mi chiedo diverse volte com’è orientarsi di notte: è una esperienza che non ho voglia di fare, non oggi almeno….. il sole incomincia a scendere… e se sbaglio strada ancora… casin! casin sazio! Meglio stare attenti, pensare di più e controllare la cartina spesso….
La fatica inizia a sentirsi, corricchio, cammino…. e ricomincio a correre. Punzono nel CP nei pressi di una lugarnica , proseguo per sentieri vari passando per la piccola e solitaria chiesetta di Sv. Ivan…. verso Triban, Tribano, dove il CP si troverà sulle macerie della vecchia stazione ferroviaria della Parenzana.

Sv. Ivan
Dopo il CP raggiungo la strada: qui si incrocio due ragazzi dell’organizzazione, che mi chiedono se mi sono perso… e se va tutto ok. “Dobro!”.. e proseguo.
Ora rimane solo un CP prima dell’arrivo a Verteneglio….. la luce si fa più tenue, il sole sempre più a Ovest…

Fear of the dark… meio moverse!
Dopo un breve tratto di asfalto, si inizia a scendere verso una valletta: le tracce sul fango indicano il passaggio degli altri runners… agli incroci si vede che qualcuno è andato a destra, qualcun altro a sinistra…. ho fortuna, trovo il passaggio segnato che attraversa il torrentino…. sono nel posto giusto…. sempre più buio, si sale…. arrivo all’ultimo CP, situato sulla cima di una collinetta al tramonto, appeso ad un albero. Foto.

Ultimo CP. Quasi finita.
Ora non rimane che tornare a Verteneglio… che si vede, anzi, che si vedeva…. visto che il giorno ormai è finito.
Metto la torcia a led… e scendo, tra i campi e i filari delle vigne.

Luce LED
Il fango rallenta, le scarpe pesano come macigni. Verteneglio è sempre più vicina… raggiungo la strada…. arrivo finalmente in paese.
Dei runner seduti comodi a mangiare mi incoraggiano.
Arrivo al traguardo…. non c’è nessuno…. cioè, sono tutti dentro, nel locale dove si mangia…. Entro: applausi…. mi chiedo perchè… mmm… spero di non essere l’ultimo! Vabbè, ringrazio…. in fondo me li merito, no? Sono tornato senza troppi danni all’arrivo…
Primo degli italiani (..concedetemelo, visto che ero l’unico italiano…) e quasi ultimo tra i croati….. ma va bene così, atleti forti (…ovvio, visto che sono arrivati prima di me…
) e gara difficile……
…. non vedo l’ora di fare una bella e rilassante maratona con i ristori ogni 5km……. e la strada ben segnata!
Un grazie all’organizzazione di Trickeri ! Alla prossima!
