Traversata Colli Euganei

aprile 14th, 2010 by Davide Leave a reply »

Ammetto innanzitutto la mia ignoranza geografica: prima della Traversata dei Colli Euganei, gara di trail di 42km con un dislivello positivo di 2.000 metri, dell’esistenza di questi colli non ne sapevo nulla.

Non sapevo nulla del Monte Grande, della Venda, del Monte della Madonna, di Villa di Teolo, dei sentieri pieni di fango, del profumo d’aglio lungo certi tratti di percorso, dei vigneti, del Alta Via n.1, del Parco Regionale dei Colli Euganei….

Il tragitto di questa storica gara si snoda lungo l’Alta Via numero 1 dei Colli Euganei (percorso indicato benissimo dal segno del triangolo con l’uno in mezzo), percorso nato su iniziativa della Giovane Montagna di Padova, che si occupa anche della sua gestione e conservazione.

Insomma, per l’ennesima volta una gara di corsa si è rivelata un ottima occasione per visitare posti nuovi e per conoscere nuovi “personaggi” che, sicuramente, si incroceranno nuovamente per sentieri… delle Dolomiti, del Carso, delle Giulie o di qualche deserto… occasioni ci saranno! :-)

Partenza da Trieste nel pomeriggio di sabato: scrocco un passaggio a Enrico, forte runner conosciuto alla Lanaro Gran Fondo.  Destinazione Teolo: si alloggerà low cost nella sala parocchiale di Teolo, con tanto di sacco a pelo e stuoietta.

Trail Colli Euganei

Il dislivello della TCE

Durante il tragitto inevitabilmente si parla di gare, allenamenti…. in quanto tempo possiamo finire la TCE?

Alla Cavalcata Carsica (53 km ma con meno dislivello…) ho fatto un tempo di 5h 30…. mmm…. 4h 50?  E la tremenda salita del Monte della Madonna, sarà poi così tremenda? Infondo sono dei colli, mica delle montagne….

Con questi ragionamenti (ma anche altri, che non c’è solo la corsa nella vita! ) arriviamo a Teolo, dove ritiriamo i pettorali e ci sistemiamo nella sala parocchiale: subito un ringraziamento per il ragazzo che gestiva il tutto (non so il nome, sorry!), ma i ringraziamenti si precherebbero tra tutti i volontari che hanno permesso lo svolgersi di quella che sarà veramente una gran bella gara, sotto tutti i profili.

Subito quattro chiacchere con il gruppetto di “tigrotti della Val Rosandra” e poi via in perlustrazione sul Monte della Madonna : vediamo se sta salita è veramente dura… si, è dura!!! Nonostante non ci sia fango, si slitta con facilità…. e il sentiero è veramente erto…. meglio arrivare “freschi” al 31esimo chilometro, con le energie sufficenti per non collassare in salita… e in discesa, che i crampi sono in agguato… ma questi son tutti ragionamenti più facili da dire che da farsi….

Durante la notte, come previsto dal meteo, scoppia il temporale: bene, domani faremo i fanghi….  e vi assicuro che non è un modo di dire! :-)

Alla mattina, il punto di partenza incomincia ad affollarsi: siamo veramente in tanti…. 660 iscritti tra la 42km e la 21km (è possibile scegliere quale percorso fare a metà percorso, farà fede la punzonatura nei punti di controllo).

TCE - Marco Dapor

Foto di Marco Dapor

Si parte alle 8.00, sotto un cielo coperto, ma senza pioggia: pantaloncini corti e maglietta… tanto correndo ci si scalda.

Già nel primo chilometro il fango, che sarà una costante di tutto il percorso,  rende la corsa più impegnativa: le scarpe si incollano letteralmente al suolo, la terra si accumula sulle suole, rendendole pesanti… pozze da evitare…. bello! :-) E pensare che, quest’anno, di fango rispetto all’anno precedente ce ne è di meno… !

Nonostante tratti veramente tecnici, con tanto di corde per agrapparsi, si va “veloce”….

TCE - Foto di Marco Dapor

Foto di Marco Dapor

Scambio un paio di battute con Simone Brogioni, creatore della Lavaredo Ultra Trail, che quest’anno sarà ancora più lunga, 90 km, (mi sono dimenticato di ringraziarti per i crampi della LUT 2008, ma ti ringrazio in anticipo per quelli della LUT 2010…..), con “Mezza”, forumista di Spirito Trail che mi dà delle preziose dritte sul percorso e con altri runners che, magari, riconosco dalla fotografia dell’avatar del forum di ST.

TCE - Foto di Marco Dapor

Foto di Marco Dapor

I ristori sono numerosi: pensavo di correre con lo zaino, ma non serve assolutamente.

Sul Garmin passano, un pò alla volta, tutti i punti che ho messo come “supporto psicologico” : quota 437, Villa d’Este, delle Vigne…. fino al ponte del Riposo: da qui, inizia la vera salita, Monte della Madonna! Impossibile, per me almeno, correre: camminata “veloce”…. magari qualche tratto corricchiando, ma veramente pochi…

Una maglietta durante gli ultimi 10 km sarà una costante: il viola acceso della tshirt della Bavisela non passa inosservato…. Il “tipo”, sulla cinquantina, corre veramente forte, soprattutto in salita…. poi “cede” il passo… ma in salita supera tutti…. gli chiedo il tempo alla Bavisela (la maratona che parte da Gradisca e arriva a Trieste in Piazza Unità, http://www.bavisela.it) , 3h 03…. finirò la gara una decina di secondi dopo di lui: posso puntare ad un onorevole (per me..) 3.10 in maratona?? Vedremo….!

…e brave le mie salomon… soprattutto con il fango!

La salita della Madonna passa lentamente, finalmente si arriva al suo termine…. discesa…. e poi nuovamente salita sul monte Grande…. sono in buona posizione: intorno al cinquantesimo posto, a seconda delle indicazioni dei ristori… bene! anzi, benissimo!

La discesa del monte Maggiore (caratteristica la sua antenna “sferica”, una stazione metereologica) miete un paio di “vittime per crampi” : sento urlare, mi giro e vedo un runner ben che dolorante per i crampi…. mi dice di andare tranquillamente avanti, son solo crampi infondo, e riprende ad imprecare per il dolore… poco più avanti la storia si ripete per altri due runners… rallento il passo in discesa, soprattutto durante il tratto in asfalto: inutile rischiare a pochi km dal traguardo, sono soddisfattissimo del mio tempo… perchè rischiare?

Finalmente, il traguardo: 4h 37 minuti. 53 esimo su 485 ….. ottimo!

Enrico è già arrivato…. piazzandosi intorno al trentesimo posto…. grande!

Che dire di questa gara?  Bellissima, gran percorso, bella gente…. e poi, dopo tutto quel fango, la pelle è uno splendore! :-)

L’unica nota negativa (scusatemi, ma certe cose a me non vanno proprio giù….) è stato il comportamento di un corridore, che, almeno un paio di volte, ha letteralmente tagliato i tornanti, risparmiando strada e superando, almeno nella salita del Monte Grande, 4-5 corridori. Così non si fa! Sulla sua canottiera, c’era la scritta “Merc xx ios”….

Ma non saranno sicuramente i tornanti tagliati un runner scorretto, a rendere questa gara una delle più belle corse finora!

Traversata Colli Euganei

:-)

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  • Valentina

    complimenti per il racconto e per l’impresa!
    Hai lo spirito trail dal viaggio, al penottamento, al percorso…

  • pollo

    ciao davide, un piacere rivederti in gran forma dopo la cavalcata dell’anno scorso… mi pare di capire che l’ambiente cominci ad intripparti il giusto…

  • Stefy

    Complimenti per la prestazione. Anch’io c’ero, il mio primo trail, ma ho scelto i 21km. Stefy

  • Loreta

    bellissimo racconto della comune avventura! mi rivedevo passo passo nei punti indicati e ricordavo la mia fatica
    strepitoso tempo e posizione, complimenti! grazie per la citazione
    una “tigrotta del Valrosandra”:-)
    L.

  • enrico

    Salve, ti ringrazio per la definizione di “forte runner”, anche se un po’ mi fa sorridere se penso che l’anno scorso, in questi tempi, ero in ferrovia a corricchiare i 15 km per cercare di controllare il peso e il mio grande impegno era dedicato a non farsi eccessivamente umiliare da quelli che ti sorpassavano in tromba! Ancora non pensavo di partecipare ad alcuna gara, e non mi era capitato ancora a tiro il mitico “Carso di Corsa” e la conseguente idea che forse, allenandosi seriamente, uno poteva provare, e forse ultimare, la Cavalcata Carsica!
    Ed ora eccomi qua a gustare il risultato della mia prima 42 km!
    Magnifica scena, i colli, per correre; piacevole la compagnia; e ora direzione Prealpi Giulie, saliamo ai 100 km…!

  • http://www.davidezugna.net Davide

    Ciao a tutti e grazie per i commenti: credo che tutti quanti, in quanto partecipanti, abbiamo apprezzato i molteplici aspetti che una gara come la TCE può offrire… dal percorso, ai panorami, alla compagnia, ai ristori… aspetti che, per forza di cose, nelle corte su strada difficilmente si possono cogliere…

    Vale: già, spirito trail… letteralmente! :-)
    Pollo: magari organizziamo un “Vela-Trail” sul Velebit… :-)
    Stefy: 21 km son cmq duri! Prossima volta, però, i 42, che il divertimento dura di più!
    Loreta: già, un avventura! I tigrotti sempre in forze a questi “eventi mondani”! :-)
    Enrico: grazie per la compagnia! Eh, si, forte runner proprio… ma non esagerare con Estremamente parco, che la vedo sempre più dura… pensavo di venire cmq anche alla partenza, che un alba in montagna me la faccio volentieri…. tanto io poi non corro per 90 o 110 km.. eh eh! :-)

  • roberto

    Ciao Davide,
    complimenti per il risultato !
    volevo solo farti osservare che il “taglio” dei tornanti di solito è concesso in montagna; molte volte forse non è opportuno perchè rischioso ma non credo possa essere giudicato “scorretto” (a meno che non si crei pericoli per altri): te lo dice uno che non “taglia” quasi mai !
    Roberto (uno dei “tigrotti”)

  • http://www.davidezugna.net/?fbconnect_action=myhome&userid=2&height=400&width=370 Davide

    Ciao Roberto, grazie!
    Sul taglio dei tornanti… qui si tagliava “spudoratamente”, recuperando posizioni… Aver questo dietro che poi, grazie alla “scorciatoia”, mi avanza di quattro runners risparmiandosi salita… mmm… no, non riesco a trovarlo corretto. Posso capire dei tagli dovuti ad asperità/difficoltà particolari del sentiero, ma in questo caso… sentiero largo! e in salita! :-) Un saluto, Davide

  • Lara

    Ciao Davide,
    ci siamo visti all’arrivo (un ora dopo però), bravissimo per il bel risultato ottenuto ma anche per il tuo racconto molto dettagliato!
    Continua così, buone corse! Alle prox!
    Lara – una tigrotta -

  • Paolo

    Ma te gavevi veramente “morbin” de corer domenega! Cosa te costava spetarne un poco anca noi “polentoni” … ? Ho provato anch’io degli accenni di crampi prima del monte della Madonna che era veramente tanto che non mi capitavano!
    Te xe sicuro della LUT? Sol al pensier de far n’altro giro della TCE e altri 10 km a mi me manda in aseo

  • Michele

    Davide, ma secondo te è possibile paragonarla al 3? Come difficoltà o durezza o sono proprio due cose diverse? e… Complimenti per la corsa.
    m

  • http://www.davidezugna.net/?fbconnect_action=myhome&userid=2&height=400&width=370 Davide

    Ciao Michele… sono “abbastanza simili”.

    Le più grosse differenze che mi vengono in mente, oltre alla lunghezza, sono: la presenza di ristori, la salitona finale sul Monte della Madonna, che spaccava bene e il fango… che a quanto ho capito c’è praticamente sempre… simili quindi, ma con quelle differenze che possono influenzare non poco la gara… :-)

  • Michele

    Beh grazie, mi affascina un sacco e credo che mi butterò nell’impresa. Anche tu pensavi di farla? ho visto che hanno già aperto le iscrizioni.
    m

  • http://www.davidezugna.net/?fbconnect_action=myhome&userid=2&height=400&width=370 Davide

    …. mah, si, credo che farò anche questa! :-) E’ proprio una bella gara, su una distanza che “non distrugge troppo”…. vediamo se riesco a migliorarmi rispetto all’altro anno! :-)

  • Michele

    Mi sa proprio che mi butto. non mi interessa del tempo che farò ma mi intrippa un bel po’. Così come i magredi. è roba per me. Spero solo mi passi il fastidio alla tibia.
    ciao Davide, magari ci si trova per gli euganei.
    m

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