Cormor Ultra, 70 km di corsa continua da Buie a Marano Lagunare.
Sito ufficiale: http://www.gmudinesi.it
….. la sveglia suona alle 4.00…. ma i soliti “..ancora 5 minuti..” mi fregano e mi alzo alle 4.20…. caffè veloce, borsone al volo e raggiungo subito Enrico che mi aspetta sotto casa… destinazione Marano Lagunare.
Il tempo è infame: a Trieste soffia bora forte che, per fortuna, si attenua di molto in quel di Marano Lagunare (e durante tutto il resto del percorso..). Correre con la pioggia è fastidioso, ma correre con la pioggia e il vento… per 70 km poi… no, non è decisamente da gente normale.

Il percorso della Cormor Ultra
A Marano (l’ultima volta che sono stato da ste parte è stato, credo, alle medie, con la consueta gita con il barcone di Geremia alla scoperta della fauna avicola e delle bellezze della laguna di Marano) ci incontriamo con altri runners, ritiriamo i pettorali e, con la corriera, raggiungiamo il lontano punto di partenza, Buie, oltre Udine.
Questa, almeno per me, è una gara anomala: 70 km di pianura, senza dislivelli assurdi e discese spacca-gambe… ci saranno un paio di strappetti malefici (fango e relativo “volo”) ma niente di che rispetto alle altre ultra/skyrace fatte duranto l’anno… e questo mi fa felice! Finalmente una gara di “corsa”…
Riuscirò a correre senza fermarmi (ristori a parte!) per 70 km?
Si arriva a Buie, ci si cambia veloci…

Cormor Ultra : lungo il percorso
Siamo una cinquantina di ultra-maratoneti (quanto mi piace sta parola… “ultra-maratoneta”…) sulla linea di partenza, sotto una pioggia debole ma insistente.
Ivan Cudin (vincitore della Spartatlon e, per questa gara, in “borghese”) ci fa un globale “in bocca al lupo”… si parte!
Enrico passa subito nelle prime linee…. io, più moderato, decido di correre “in tranquillità”, cercando di portarla a termine entro le 7 ore: considerando le altre ultra fatte e il mio tempo in maratona di 3.15 credo che entro le 7 ore sia un traguardo raggiungibile…. vedremo!

Si corre bene, alcuni tratti sono molto belli, con scorci sul torrente Cormor… altri, e mi viene in mente il tratto nella zona dello stadio Friuli, tremendi, soprattutto per la presenza di macchine che sfrecciano veloci…. forse qualche volontario/cartello in più che indichi la presenza di runners in corsa avrebbe servito….
I primi 50 km passano “veloci”, senza particolari problemi…. la pioggia rompe, ma nulla di tremendo. Un paio di brevi strappi in salita sono resi insidiosi dal fango: si scivola, in uno di questi (verso la fine della gara), scivolo e cado rovinosamente… ma tanta scena e pochi danni…
Bello correre senza zaino: i ristori sono frequenti e il percorso ben segnato… corro in totale relax. Strana sensazione, piacevole, direi!
Arriva poi l’immancabile crisi, gambe dure, ma non cammino mai…. corsa lenta, lentissima, una lumaca zoppa lungo un rettilineo mi sorpassa ma non cammino mai… vengo sorpassato da un paio di runner che a mia volta avevo superato… mi sorpassano con il consueto “Dai, FORZA!”… poi, uno alla volta, spariscono lungo il lungo e interminabile rettilineo…. la crisi, come tutte le crisi, passa e, ripetendo un mantra prima mentale poi a bassa voce che mi dia “forza” aumento il ritmo…. vedo in lontananza uno degli atleti che mi ha sorpassato prima… un pò alla volta recupero…. passo e saluto… poi rivedo l’altro… passo e nuovamente saluto…. il ritmo è tornato ad essere decente…. bene!
Taglio il traguardo della Cormor Ultra in 6h e 38 minuti : bene, benissimo! Sono 15 esimo assoluto e terzo di categoria… bene, benissimo!


… mmm.. sembro stanco!
Dal traguardo mi trascino alle docce… trovo Enrico: è arrivato dodicesimo, undicesimo maschile, con 6h e 19 minuti… grande!
Il primo, Massarenti Paolo, ha tagliato il traguardo in 5h e 10 minuti… stica…. !! Complimenti!