Nonostante una influenza che ancora si fa sentire, un paio di scatti al Molo Audace con il ghiaccio dovevo farle.
E non ero solo: una ventina di curiosi (ok, il termine “curiosi” potrebbe assumere varie sfumature…. ma a volte il confine è molto labile… l’importante è non finire in mare e far la fine dei findus….) che, sfidando una Bora con raffiche abbondantemente sopra i 100km all’ora ed una temperatura di circa -5 gradi (…a cui va aggiunto il windchill, cioè l’abbassamento della temperatura percepito dal corpo per via della velocità del vento….), vogliono a tutti i costi raggiungere l’estremità del Molo Audace, magari toccando la sua bella bitta ghiacciata con tanto di foto ricordo.
E non solo la bitta è ghiacciata, ma anche tutta la parte terminale del molo…. un ghiaccio che rende questo luogo tanto amato da noi triestini ancora più unico, con una bora violenta, Bora che si ama e si odia (..ma senza bora cosa saremmo noi triestini?), Bora che pulisce l’aria ma la rende gelida e tagliente….









