Archive for the ‘Senza categoria’ category

Classifiche Cavalcata Carsica

dicembre 10th, 2009

Sul sito dell A.S.D Marathon sono disponibili le classifiche della Cavalcata Carsica 2009

Un grazie ai volontari che anche quest’anno hanno preso i tempi e redatto la classifica! :-)

I podisti iscritti sono stati 81, di cui  26 ritirati.

Questi i primi dieci classificati dei podisti:

1 MASSARENTI PAOLO 4.32.40
2 RUZZIER SERGIO 4.34.08
3 BELICH MORENO 4.43.09
4 STRAIN FULVIO 4.45.06
5 PELUSI FULVIO 4.58.06
6 VIOLA ENRICO 4.59.34
7 TUL IGOR 5.15.28
8 TUNIZ ANDREA 5.17.45
9 GRION ADRIANO 5.25.44
10 ZUGNA DAVIDE 5.27.33
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Da Ulbo (Olib) a Baia Pantera (Isola Lunga / Dugi Otok).

agosto 12th, 2009

Poco prima delle 8.00 lasciamo il gavitello di Ulbo (Olib): ma non prima di una buona colazione e di un paio di bracciate nelle acque limpide della baietta che ci ha ospitato per la notte.

Puntiamo Selve (Silba) che dista poche miglia da Ulbo: anche qui diversi gavitelli.. ne troviamo uno e scendiamo in paese. Cittadina tranquilla, con qualche bar, ristoranti, due porticcioli sui due lati dell’isola e di una particolare torre d”osservazione, da cui si gode di una vista a 360 gradi.

Lasciamo Selve e puntiamo verso l’Isola di Isto (Ist), Qui ci siamo stati, io e Marco, tre estati prima, sempre con il BeachComber. E’ un isola che mi ha colpito positivamente: vorrei ripetere l’escursione sulla cima della montagnetta, da cui si gode di una fantastica vista su tutte le isole circostanti…

Prima di arrivare a Isto facciamo una sosta nella baia di fronte a Zamputello: acqua molto limpida, bel posto….

La baia di Isto è piena di barche….. troppo casino…. a malinquore rinunciamo scendere a terra…. aiutati da un bel vento in poppa facciamo un lasco di 5 Kn che ci porta a Punte Bianche (Veli Rat), nella baia di Pantera. Qui gavitelli non mancano….

Dopo una “epica remata” raggiungiamo una sorta di spiaggetta, coperta da cumuli di poseidonia oceanica. Da qui raggiungiamo il faro di Veli Rat: vorremmo salirci… ma è a pagamento e non abbiamo dietro kune…. niente faro!

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Da Grgur ad Arbe (Rab)

agosto 10th, 2009

Dopo una abbandontante colazione a base di caffè, tè, fette biscottate e biscotti inzuppati di Nutella facciamo rotta verso Lopar con, in mezzo, una sosta a Goli Otok.

L’Isola di Goli Otok gode di una sinistra fama: è considerato, fino al 1989, come il più famigerato campo di internamento degli oppositori del regime comunista. Trovarono la morte qui anche diversi italiani.

Ormeggiamo il BeachComber nei pressi di un comodo molo di pietra, con un fondale di diversi metri, ed iniziamo un escursione che durerà dalle 9.00 fino a mezzogiorno… è un posto che ci prende, cerchiamo di immaginare quello che provavano I condannati internati in questa isola battuta dalla bora e dal sole.

Le strutture sono abbandonate, alcune usate dalle pecore come rifugio…. Goli meriterebbe un pò più di rispetto, ma credo che la tendenza sia quella di dimenticare….

Lasciamo Goli e puntiamo a Lopar, sull’Isola di Arbe (Rab) : pedalò, motoscafi, scivoli… troppo casino.. non ci fermiamo e continuamo lungo la costa orientale di Arbe, fino allo stretto difronte a Jablanac in cui, immagino, la Bora in certe giornate deve scatenarsi….

Questo tratto di costa è terribilmente affascinante: la costa è alta, a strapiombo….. alcuni lunghi muretti di pietra, costruiti chissà quando e chissà da chi, percorrono longitudinalmente e traversalmente I scoscesi pendii rocciosi…

Arriva un pò di vento da Sud: è ora di usare un pò di vele… siamo qui per questo, no? L’equipaggio deve riprendere un pò di dimestichezza con virate, stambate, filetti, poggia, orza…. e inizia l’incubo dei filetti…

“Marco, cazzo, non te vedi che el filetto dentro se movi de paura! Quindi, costega de far, eh???… Noooo… non orzar, poggia cazzo, poggiaaaa!!!!!!!!!!!!!!!!! “…. Dopo qualche giorno I filetti non avranno più segreti per Marco e Fabio, eh! :-)

Passiamo lo stretto facendo qualche bel bordo di bolina (Marco, speta che el fiocco fazzi panza prima de mollar, eh!) e schivando I traghetti che collegano Arbe alla terraferma.

Il lato occidentale di Arbe è sensibilmente diverso: non più scogliere e sassi bianchi… più “dolce”, con più vegetazione, spiaggette e bagnanti. Ci infiliamo ben presto nello stretto tra l’isola di Dolfin e Arbe.

Arriviamo in paese alle 17.00…. il marina è pieno… ci dicono di andare alle boe infondo il paese… sistemiamo il BeachComber con un ormeggio che dire provvisorio è poco….. Boa con doppia tirella… cerco qualcuno a cui chiedere istruzioni, se possiamo metterci qui o meno…. chiedo in marina, in capitaneria (dove guardiamo il meteo e dove faccio aggiungere Marco e Fabio alla crewlist, operazione che doveva essere fatta prima… ehm….), all’uomo del parcheggio… niente… dopo un paio d’ore e un rapido giro del centro storico ritorniamo alla barca e qui trovo una coppia di italiani… un pò incazzata… gli abbiamo praticamente fregato l’ormeggio… azz….. mi scuso, racconto la trafila cha abbiamo fatto per capire se potevamo metterci lì o meno…. ci dicono che siamo stati fortunati perchè, altre volte, è successo che le cime sono state direttamente tagliate, lasciando le barche in bando….

Mi scuso ancora e lasciamo la malefica boa: errore mio, non ricapiterà…

Usciamo dal porticciolo di Arbe, ammiriamo nuovamente I suoi quattro campanili e ancoriamo in rada nei pressi dell’abitato di Palit.

Il meteo è incerto: dei lampi in lontananza ci fanno desistere di scendere a terra con il tender…. non vorrei che arrivasse uno stratempo con il BeachComber all’ancora, magari quando noi siamo dall’altra parte del paese…. e poi la stanchezza, inesorabile, arriva….

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Da Punat (Isola di Veglia, Krk) all’isola di Grgur

agosto 9th, 2009

Cambio equipaggio: arrivano da Trieste in corriera gli amici Marco e Fabio. Marco rimarrà con me per tutta la parte del viaggio, mentre Fabio per poco più di una settimana.

Dopo un lauto pranzo lasciamo il comodo marina di Punat (16.40) con rotta verso Lopar, nota località turistica dell’Isola di Arbe (Rab).

Alla mattina, prima della partenza, la bora si faceva sentire… adesso, invece, calma piatta… e questo va bene, così I nuovi membri dell’equipaggio hanno più tempo di adattarsi al mare e al BeachComber… e al suo capitano, ovviamente! :-)

Lasciamo a sinistra la costa tra Veglia, Punat e Stara Baska, costa che offre numerose belle spiagge, accessibili sopratutto a gommoni e motoscafi. Ad un certo punto, interrompendo la monotonia della navigazione a motore, compaiono I delfini… una decina!

Un paio di questi iniziano a fare le loro evoluzioni sotto la barca…. ho avuto il piacere di vederli decine di volte… dalle prime gite in gommone a quando facevo canotaggio… ma ogni volta l’emozione è la stessa. Vederli sotto la prua che rifilano lo scafo del BeachComber emettendo I loro fischi è sempre emozionante. Diverse barche assistono allo spettacolo, poi I delfini si allontanano e noi continuamo verso l’isolotto di Grgur.

Grgur: trovo una foto della sua baia nel Garmin… sembra un posto interessante…. proviamo a fermarci? L’equipaggio è d’accordo e ci ancoriamo difronte ai resti di quella che fino al 1988 era una prigione, in cui venivano internati dissidenti ed oppositori del regime comunista.

Mentre Marco da fondo all’ancora mi accorgo che, sulla costa, ci sono divesi daini che ci osservano… stupendo! In breve tempo gonfiamo l’indispensabile tender e scendiamo a terra…. gli avviciniamo… sono intimoriti dalla nostra presenza, ma non troppo, evidentemente… dopo un pò riesco ad avvicinarli sempre di più e ad uno offro anche un craker dalla mano…. buon appetito!

La serata passa tranquilla, sotto un celo pieno di stelle che a Trieste (o in qualsiasi altra città…) ci sogniamo di vedere. Notte!

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Da CanCun a San Cristobal

febbraio 21st, 2009

Approfitto ancora un pò della wireless dell’Hotel Sotavento per aggiornare il blog.

Questa mattina sveglia alle 4.00:  è l’ultimo giorno di vacanza per Elena che, alle 7.00, dall’areoporto di Cancun prenderà il volo per città del Messico, poi per Madrid e, infine, Venezia.

Alle 4.30 il tassista contattato la sera prima si presenta, puntale, all’appuntamento davanti all’hotel: per 250 pesos (inizialmente 300) ci porterà in areoporto, dopo una ventina di minuti di strada.

Baci, abbracci e Elena se ne va. Io torno in hotel a dormire e a immaginare il seguito del viaggio.

Alle 17.35 ho la corriera (ADO) per San Cristobal de Las Casas. Qui farò il corso di spagnolo (una settimana?) e qualche escursione (Laghi di Montebeio? Chiflon?). Poi altre 11 ore di corriera verso Oaxaca. Almeno tre giorni qui: tutte le persone che ho incontrato in queste due settimane di viaggio mi han parlato benissimo di questa cittadina e di Puerto Escondido. Opinioni negative invece per Acapulco… peggio di Cancun… me l’aveva definita qualcuno all’Isola di Holbox.

Cancun: che dire di questa città nata dal nulla per soddisfare la voglia di spiaggia e di alcol degli americani?

In chat l’amico Diego (che, con Virna, a Cancun ci ha vissuto un anno lavorando in un hotel lui e in un delfinario lei) mi ha chiesto cosa penso di Cancun (la prima sera che siamo arrivati). Io, che come al solito non conosco parole come “delicatezza”, “pensa a quello che scrivi”, “cerca di non essere troppo diretto” ho risposto con un secco “Cancun è una merda!”.

Vi spiego perchè per ME questo posto è… beh, ormai avete capito cosa….

IO non sono amante delle grandi città.

Non sono amante del traffico, del casino, dei turisti che, magari sotto l’effetto di qualche margarita di troppo, fanno un casino bestia appena saliti sull’autobus.

Non sopporto quando, passeggiando, si viene fermati ogni 10 metri con l’invito ad entrare in qualche negozietto pieno di sombreri e altre cazzate turistiche (…volete mettere il confronto con un piccolo mocciosetto maia che cerca di vendervi un animaletto fatto in terracotta??).

Non sono amante di queste città turistiche invasive, nate dal nulla, immensi parchi giochi popolati da gringos pieni di dollari nel loro portafogli.

Non sono amante di una città messicana che, quando chiedi un prezzo, ti viene dato in dollari….

Questa città per me è Cancun. “Can-Cum”, l’ha definita “scherzosamente” un mio amico via email…

Insomma, io in un posto come questo ci resisto 3 giorni. Non di più.

A Holbox, sperduta isola con una piazzetta e qualche ristorante, ci resisterei qualche mese…  ma questo vale per me, naturalmente….  qui ho incontrato anche una coppia di ragazzi toscani entusiasti della spiaggia e della vita notturna di questa città . E delle canadesi.. che sembrano apprezzare gli italiani! :-) (.. ci saranno canadesi a San Cristobal? Speriamo di si! :-) )

Quindi, Diego, scusami per il mio commentaccio, so che a CanCun ti sei trovato benissimo…. è come se qualcuno parlasse male di Trieste…. non me la prenderei bene!

Fine riflessioni su CanCun… vedo di sistemare un pò gli altri post… e poi via, nuovamente verso il Chiapas!

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Trasferimento Holbox – Cancun

febbraio 17th, 2009

Trasferimento in Bus Oriente da Holbox a Cancun. Arrivo nel pomeriggio all’hotel Sotavento.

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Isola di Holbox – spiaggia e mare

febbraio 16th, 2009

Giornata di relax con, alla mattina, noleggio di un “carrito da golf”.. corsa distruttiva alla sera

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Buon Natale, buon anno ecc

dicembre 24th, 2008

Io sottoscritto Davide Zugna ( d’ora in avanti ” l’ Augurante” )

chiedo al mio interlocutore ( d’ora in avanti ” l’Augurato “)

di accettare senz’alcun obbligo, implicito o esplicito, i voti piu’ sinceri dell’Augurante ( d’ora in poi ” gli auguri”)

affinche’ l’Augurato possa trascorrere nel migliore dei modi ( ove nella frase ” migliore dei modi” si sottintende da parte dell’Augurante e si presuppone da parte dell’Augurato un atteggiamento che tenga conto delle problematiche di carattere sociale, ecologico e psicologico, che non sia causa di tensione e/o competizione, né comporti o favorisca alcun tipo di assuefazione o di discriminazione, sia sessista, sia di diverso carattere ) per la festivita’ quasi coincidente al Solstizio d’ Inverno, convenzionalmente nota come ” Natale“, ma che puo’ essere chiamata e celebrata dall’Augurato secondo le sue tradizioni religiose e/o laiche, premesso il debito rispetto nei confronti delle tradizioni religiose e/o laiche di persone di qualunque razza, credo o sesso diverse dall’Augurato, ivi comprese coloro che non praticano alcuna tradizione religiosa e/o laica.

Qualsiasi riferimento a qualunque divinita‘, figura mitologica, personaggio tradizionale, reale o leggendario, vivo o morto che sia, a simboli ( ove sono compresi tra l’altro – ma non limitativamente- canti e rappresentazioni artistiche, letterarie e sceniche) religiosi, mitologici o della tradizione che possa essere ravvisato direttamente o indirettamente nei presenti Auguri non implica da parte dell’Augurante alcun sostegno nei confronti della figura o del simbolo in questione.

L’Augurante, chiede inoltre all’Augurato di accettare gli Auguri per un felice ( ove l’aggettivo “felice” viene definito tra l’altro- ma non limitatamente– come ” gratificante dal punto di vista personale, sentimentale e finanziario e privo di complicazioni di carattere medico, dirette o indirette ” ) anno 2009.

L’Augurante sottolinea che la datazione “2009″, e’ qui considerata come convenzionale, così com’e’ considerata convenzionale la data del 1° Gennaio come inizio dall’anno, e dichiara il suo assoluto rispetto per altri tipi di datazione legati alle differenti culture religiose e/o laiche di cui l’Augurante riconosce il prezioso contributo allo sviluppo dall’attuale societa’ multietnica . Ciao, Valentina!

Augurante e Augurato convengono inoltre su quanto segue :

-Gli Auguri valgono a decorrere dalla data del presente accordo fino al 31 Dicembre 2009, dopodiche’ dovranno essere esplicitamente rinnovati da parte dell’Augurante.

-Gli Auguri non implicano alcuna garanzia che i voti di felicita‘ ‘” espressi dall’Augurante trovino un effettivo riscontro nella realta’ dell’Augurato, il quale non potra’ attribuire all’Augurante alcuna responsabilita’ civile e/o penale e/o morale per la loro mancata attuazione.

-Gli Auguri sono trasferibili a terzi, purche’ il testo originale non subisca modifiche o alterazioni. La libera diffusione del testo non implica tuttavia il pubblico dominio del testo stesso, i cui diritti appartengono in ogni caso al detentore del copyright.

- L’Augurante declina ogni responsabilita’ derivata dall’utilizzo degli Auguri al di fuori dai limiti prescritti; in particolare, l’Augurante declina ogni responsabilita’ per eventuali danni fisici o morali all’Augurato e/o a persone e/o sistemi informatici a lui collegati, derivati dall’invio degli Auguri mediante E-Mail o qualunque altro metodo di trasmissione, elettronico o di diverso genere, attualmente in uso, in fase di sperimentazione o non ancora inventato.

Cìò stabilito:

Buon Natale a felice anno 2009!

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Diari di viaggio

ottobre 20th, 2008

I diari di viaggio sono un ottima soluzione per reperire informazioni e consigli sulle località che intendiamo visitare durante i nostri viaggi e le nostre vacanze. Cosa c’è di meglio delle esperienze e dei racconti di viaggio scritti da altri viaggiatori?

NonSoloBrasile.com raccoglie quasi trecento diari di viaggio che raccontano di avventure in tutto il mondo: Europa, Africa, Asia, Americhe, Oceania…. viaggi di pochi giorni o mesi a zonzo nelle località più sperdute del nostro amato pianeta…

Se state organizzando un viaggio o volete sognare ad occhi aperti vi invito a fare una visita a questo bel sito dedicato ai viaggi e al turismo nel mondo! :-)

Buon viaggio!

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Download Google Chrome

settembre 2nd, 2008

E’ disponibile finalmente per il download Google Chrome da questo indirizzo:

http://tools.google.com/chrome/?hl=it

Nel precedente articolo su Google Chrome si erano menzionate le principali caratteristiche di questo nuovo browser realizzato da Google: ora è il momento di provarlo sul campo!

E’ possibile installare, in questo momento, Google Chrome solamente su PC dotati del sistema operativo Windows (io l’ho installato sulla mio computer con Windows Vista come sistema operativo).

Il processo di installazione è rapido e non presenta richieste all’utente, se non la classica importazione di bookmark dagli altri browser installati.

Prime impressioni di utilizzo: molto veloce!

Tanto per rendere ancora più evidente il rilascio di Google Chrome, Google ha messo ben in evidenza il suo nuovo parto nella home del suo motore di ricerca:

download-google-chrome.jpg

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