Archive for the 'Gare di corsa' Category

Maratona Firenze

Posted by Davide on Nov 24 2008 | Gare di corsa, maratona

E’ stata una di quelle cose nate all’improvviso: su un forum vedo un messaggio del tipo “… fai anche tu la maratona di Firenze il 30?”

… Azz… Firenze! Non ci sono mai stato! E mio fratello ci abita da due anni… devo vergognarmi! :-)

Cerco informazioni sul sito ufficiale della maratona: iscrizioni chiuse. Non demordo: telefono e, ringraziando il tipo dall’altra parte della cornetta quella decina di volte, mi trovo iscritto alla maratona.

Chiamo mio fratello Luca: ok, ci vediamo venerdì… c’è posto sul divano? Magari per due? …

Mando una mail alla amica Elena spiegando il mio programma: mi risponde con gli orari dei treni.

Grande Elena, così mi piace. :-)

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Euromarathon Koper-Muggia

Posted by admin on Set 21 2008 | Gare di corsa, corsa, mezza maratona

Un anno fa ho avuto la disgraziata idea di partecipare alla mezzamaratona “Euromarathon Koper-Muggia”: disgraziata idea perchè le gambe erano mal messe da un paio di gare precedenti (staffetta 24X1 ora e la SkyRace delle Dolomiti Friulane a Forni di Sopra), gare che mi avevano messo fisicamente KO (non che adesso sia proprio un fiorellino..).

1h e 57 per una mezzamaratona: un pò troppi, anche per uno che si allena mai-abbastanza come me.

Quest’anno ripeto l’esperienza, ma senza i vari dolori che fin dai primi km mi hanno fatto imprecare ad ogni passo.

E senza il caldo dell’anno scorso: diciamo pure che faceva freddo… Ma questo è stato un bene, meno soste ai ristori, giusto due sorsi d’acqua… l’altro anno facevo dei veri e propri “rebechini”…. :-)

Stesso percorso dell’altro anno: partenza da piazza Tito, due giri attorno a Capodistria (Koper), zona portuale, ancarano, blocco di Lazzaretto, lungomare, entrata a Porto San Rocco e piazzetta di Muggia (Trieste).

Decido di farla in ALMENO 1h e 40: mi aggrego quindi alle due “lepri” che, con tanto di palloncini, si occuperanno di tenere il ritmo durante la gara. Grazie, lepri! :-)

Dopo una 10 di km mi sento, stranamente, bene.

Mi par di capire che le due “lepri” vogliono rallentare il ritmo nei sali e scendi di metà percorso per poi aumentare sul tratto pianeggiante del lungomare dopo Lazzaretto. Ok, fate pure… in salita aumento il ritmo e inizio a fare qualche timido sorpasso. Dopo la Lavaredo Ultra Trail non sarà un pò di salita asfaltata a farmi rallentare.. non quest’anno! :-)

Il passo aumenta, le gambe tengono. E riuscire a fare il “personale”, magari sotto la ora e trenta? … aumento ancora il passo.. ma non basta: taglio il traguardo a 1h e 33′. Sicuramente meglio dell’altro anno! :-)

Al traguardo abbondanti libagioni e caffettino compreso nell’iscrizione.

Piccola lamentela (ma veramente piccola!): subito dopo l’arrivo era previsto il ritiro della caparra per il microchip…beh, magari il prossimo anno in un posto più riparato dal vento… che non tutti sono calorosi, eh! :-)

Le fotografie di questa gara sono immancabilmente presenti sul sito di www.atleticats.com

La classifica della Euromarathon è disponbile invece sul sito ufficiale, www.euromarathon.it

.. alla prossima!

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Euromarathon Capodistria-Muggia

Posted by admin on Ago 31 2008 | Gare di corsa, corsa

Visto che, dopo la “meritata pausa estiva” sto cercando nuovamente di tornare a correre, sto pensando un pò a quali gare partecipare, così, giusto per sudare in compagnia.

Un anno fa, in questo periodo, ho partecipato alla bella ma non facile “Euromarathon Capodistria-Muggia“: i confini con la vicina Slovenia non erano ancora aperti e bisognava ancora fermarsi ai posti di blocco del confine… sembra tanto tempo fa!

Passare il confine di Lazzaretto di corsa, salutando con un cenno le guardie, italiane e slovene, poste sul confine è stata una sensazione veramente particolare….

Questa mezza-maratona si terrà anche quest’anno, domenica 21 settembre e sarà organizzata, come l’altro anno, dalla Associazione Sportiva Evinrude.

Il percorso, che immagino sia come quello dell’altro anno, viene indicato sul regolamento della Euromarathon come “prevalentemente pianeggiante”: beh, diciamo che il “prevalentemente” può trarre in inganno…  non mi pare che la salita che porta da ancarano fino all’alturetta con tanto di vista sul Golfo di Trieste sia pianeggiante.. anzi… :-)

Per informazioni ulteriori vi rimando al sito ufficiale: http://www.euromarathonkoper-muggia.it/

Buona corsa!

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Lavaredo Ultra Trail (secondo giorno)

Posted by admin on Giu 22 2008 | Gare di corsa, corsa, corsa in montagna

Il risveglio non è proprio dei migliori a causa del russare continuo e fastidioso di qualche atleta.. vabbè…. capita…. anche i super-atleti sono esseri umani (ma solo quando dormono)!

Mi vesto da “civile” e vado a far con calma una colazione a base di caffèlatte, pane e marmellata… preparo il camel bak: barrette energetiche, due power… e un litro di integratore. Lascio la macchina digitale in stanza: me ne pentirò, occasioni per fare foto ce ne saranno parecchie… veramente un peccato…. :-(

Applico il pettorale sulla canottiera della Running World: numero 472, speriamo che porti fortuna…

Un pò alla volta gli atleti si portano nei pressi del prato, antistante la Villa Gregoriana, su cui è stabilita la linea di partenza (mt 1.120). Mi sistemo a poco più di metà gruppo.

Alle otto e qualcosa, di una domenica mattina di sole, parte la seconda Lavaredo Ultratrail… la mia prima corsa in montagna di 53 km….. non mi sento proprio tranquillo, speriamo la schiena regga e non faccia scherzi.

Subito dopo la partenza il prato sparisce e gli atleti confluiscono in uno stretto sentiero… in salita, ovviamente.

In fila indiana si procede lentamente, scherzando….. “Dai, non è mica così dura!” - “Pensavo peggio!”. Dopo una ventina di minuti le battutine spariscono e si cerca di risparmiare il fiato.

La salita porta fino al rifugio città di Carpi (mt 2.100), situato nei pressi di Forcella Maraia.

In cima alla forcella prendo un pò di fiato e mi sparo la prima barretta della giornata, che mangio durante discesa. Il sentiero è costituito da una comoda carrozzabile, spesso attraversata da piccoli torrenti che permettono di abbeverarsi senza utilizzare l’integratore del Camel Bak.

La discesa è lunga: inizio con un ritmo lento, inutile sforzarsi troppo dopo la salita appena conclusa… e i crampi sono sempre in agguato. Vengo sorpassato da qualche corridore… mi supera anche un tipo con la bandiera tricolore sul zaino e la scritta “micetto“.. ah, è uno di quelli premiati ieri per i trail autogestiti…. mi metto nella sua “scia” ed aumento il ritmo… il “Micetto” corre veloce e si sorpassa…. ad un certo punto ha un rallentamento improvviso (scarpe? crampi?), ma continuo alla corsa… fino alla salita…

Poco dopo la fine di questa prima, bella, discesa, c’è il simpatico Brogioni che prende nota di chi passa…

Gli chiedo a che punto sono:

“..175… donne comprese!”

Donne: chiamarle donne secondo me è “riduttivo”.. le donne conosco io alla domenica se ne stanno con le chiappe in bella mostra al mare o fanno dei tour per centri commerciali alla ricerca delle scarpe della loro vita… queste qua, invece…. grandissime, uno scacco al mio maschilismo! ;-)

La discesa finisce e inizia la lunga e dura salita che porterà fino a Forcella Lavaredo a quasi 2.500 metri di altezza….

La salita, nel tratto iniziale è bella in ombra… tra gli alberi… cammino prima a passo spedito, per poi rallentare e perdere posizioni… un pò alla volta compare alla vista quella che dovrebbe essere la fine della salita….. cazzo… sembra lontanissima…. e ripidissima…. mi fermo per prendere fiato…. altra barretta….

.. è dura…
…è dura…
.. è dura…  cazzo se è dura… ma l’ha detto anche Brogioni…

… essere fermo, sul margine del sentiero, appena a inizio gara, con la gente che lentamente avanza e ti passa… è bruttissimo… il sollievo iniziale, per la sosta, diventa ben presto rabbia….

.. alzite e movi el cul!!!!!!!
.. alzite e movi el cul!!!!!!!
.. alzite e movi el cul!!!!!!! Adesso!

Ricomincio lentamente la salita, gli alti alberi che all’inizio facevano ombra hanno lasciato il posto ai pini mughi, fa sempre più caldo…

…un torrente taglia il sentiero…

…saremo una quindicina che ci fermiamo per rinfrescarsi, far rifornimento d’acqua…

….sembriamo un branco di bestie assetate….

..ma per fare una gara del genere bisogna essere un pò “bestie”….

…le dure salite, il caldo, i torrenti che bagnano i piedi, i sassi, le radici degli alberi che tagliano i sentieri, i ghiaioni, i sassi che entrano nelle scarpe… bisogna essere un pò bestie per sopportare (e trovare piacevole!) tutto questo..

Finalmente la salita finisce, all’inizio non capisco bene il punto in cui ci troviamo… poi compaiono le pareti di neve…. “La Forcella Lavaredo!”.. mi sembra di essere a casa… mi sembra di aver finito già la gara… infondo a Misurina manca poco, è tutta discesa…. e, arrivato a Misurina, mancherà tutto sommato poco…. aumento il ritmo e faccio qualche sorpasso…. Ah, quanto mi sto sbagliando!

Il tratto tra la Forcella Lavaredo e la Forcella Col di Mezzo è sicuramente il più panoramico di tutta la gara.. le Tre Cime del Lavaredo sorvegliano gli atleti… chissà quali altre gare offrono un percorso del genere….

Nella discesa verso Misurina sorpasso la “Rossa”, una tipa che costituirà uno dei tanti riferimenti in gara…. la Rossa, la tipa con le gambe tatuate, la tipa in blu, la coppietta, il tipo pelato… riferimenti che magari sorpasso per poi, però, venir nuovamente superato.. fa parte del gioco… :-)

La discesa è lunga, rallento… Arrivo al piccolo ristoro nei pressi del casello per la strada a pedaggio che porta al rifugio Auronzo, camminando. E io pensavo di essere già arrivato.. solito ottimista….

Corro, cammino, corro, cammino…. incomincio a pensare ad un ritiro… a Misurina c’è il recupero dei ritirati…. chiedo quanto manca …

“Poco, ancora una ventina di km….” Cazzo, venti km…. di salita e discesa… con 30 km già sulla groppa….

Non ce la faccio…
Non ce la faccio…
Non ce la faccio… Meglio ritirarsi a Misurina…

Arrivo al incrocio sulla strada di fronte al Lago di Misurina. Una “civile”, comodamente seduta nei pressi del ristorante-bar sulla sinistra (odore di polenta.), prima del punto in cui si attraverserà la strada, mi guarda e, con aria rassegnata, mi dice:

“Basta?”

“.. faccio solo un pò di pausa….”, le rispondo con un falso sorriso…

Col cazzo che mollo…
Col cazzo che mollo…
Col cazzo che mollo… mai!

Mi accodo ad un altro corridore, sicuramente più preparato, e cerco di tenere il suo passo. Percorro tutto il tragitto di fianco al Lago di Misurina cercando di stargli dietro.

I gitanti se ne stanno tranquilli e beati a prendere il sole lungo il lago, qualcuno applaude e incita. Qualcuno se ne sta sui pedalò in mezzo il lago, a prendere il sole…. e qualcuno corre da 30 e passa kilometri. Altri modi di utilizzare il tempo libero, infondo.

Inizia l’ultima, dura, salita. Si passa Malga Misurina. Odore di polenta. Fame. La salita continua… fermate per prendere fiato. Bellissima vista sul lago di Misurina. Siamo in alto. Pausa barretta. Prendi fiato. Forza, pensa alla discesa. Pensa all’arrivo. Alla strada già fatta.

Si arriva finalmente a forcella Popena: fine della salita.

Il paesaggio mi piace, trovo questo punto della gara come il più bello, dopo la vista sulle Tre Cime.

Rimangono solo 15km di salita da fare. In discesa. Le paure del ritiro sono un lontano ricordo. Qualche scarica di adrenalina fa aumentare l’entusiasmo.

La discesa inizia con una serie di scalini, dei segnali ed un volontario, raccomandano di scendere con attenzione. Ok, non farò cazzate proprio adesso. Il sentiero taglia dei piccoli ghiaioni, ci sono alcuni concorrenti in difficoltà nella discesa, evidentemente la ghiaia non riscontra delle loro simpatie.

Io gli adoro, i ghiaioni.

Letteralmente. Durante le “classiche” due settimane di vacanze in montagna, da piccolo, non vedevo l’ora di lanciarmi a capofitto giù per i ghiaioni…. più che di correre si tratta di saltare… saltellare da una parte all’altra, sui talloni e con il peso verso monte… affondando i piedi nella ghiaia che fa da freno… bellissimo!

… il sentiero fa zig-zag nella ghiaia… taglio dritto…. credo sia uno dei momenti in cui mi trovo meglio in tutta la gara! Era ora, dopo trenta e passa chilometri!

Mi entrano sassi nelle scarpe. Li toglierò dopo, con la calma. Finito il tratto sulla ghiaia, torno ad una velocità normale, più consona ai miei stati… corro lentamente, vengo superato da chi avevo superato a mia volta durante il primo tratto di discesa… non ha tanta importanza, mi sono divertito….

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Lavaredo Ultra Trail (Giorno 1)

Posted by admin on Giu 21 2008 | Gare di corsa, corsa, corsa in montagna

Alle 8.00 di sabato mattina, percorrendo il tratto d’autostrada che percorre il carso triestino, penso che 50 km di corsa in montagna sono tanti…..

La mia prima (e unica) esperienza di un lungo “trail” risale a dicembre, con quella gara-non gara che è la “Cavalcata carsica”, corsa di 50km lungo il sentiero numero 3 del carso, sentiero che percorre tutte le alture che costituiscono il confine con la vicina Slovenia, da Pese a Jamiano. In dicembre, finirla, mi sembrava impossibile….

Ma i dislivelli del sentiero 3 non possono essere minimamenti paragonati a quelli della Lavaredo Ultra Trail….. le altimetrie parlano chiaro! Altra storia!

Il Garmin mi porta fino a Palus San Marco dove si trova la Villa Gregoriana: passerò qui la notte (23 euro con lenzuola, 5 euro per la cena con un prezzo “politico”) in uno dei dormitori forniti dalla struttura, assieme agli altri concorrenti.

La giornata è bella ed approfitto subito per fare una “passeggiata”: lascio la Opel prima del casello di accesso alla strada che porta fino al Rifugio Auronzo (20 euro per accedere con la macchina!!!!!!!) e mi incammino lungo un sentiero che porta fino al rifugio.

Era da tempo che non passeggiavo in tutta tranquillità, armato di macchina fotografica, in montagna: l’aria è sicuramente diversa da quella che si respira nella zona industriale di Trieste… per non parlare del profumo di montagna che si respira ad ogni passo… i polmoni ringraziano!

Arrivo nei pascoli sottostanti al rifugio Auronzo: anni fa (una quindicina?) avevo campeggiato con l’amico Max su questi prati…. indimenticabile quando la Ferrino, appena montata, è iniziata a rotolare giù per il pendio…. con le mucche impaurite da questo strano oggetto rotolante e Max dietro che correva….

Il rifugio Auronzo, con i camper, le moto e le corriere parcheggiate davanti mi dà l’impressione di tutto meno che di un rifugio: proseguo a destra, in direzione del più modesto e tipico rifugio Lavaredo.

Ci sono un sacco di umani in fila lungo il sentiero, della tipologia più varia: il motociclista tutto sudato perchè indossa ancora la tuta di pelle, la vecchietta con le scarpette della domenica, la famigliola con i marmocchi urlanti….

Non vedo l’ora di rivedere le Tre Cime del Lavaredo dal sentiero che porta verso il Rifugio Locatelli: arrivo e passo il rifugio Auronzo camminando velocemente (risparmiare energie per domani no, eh?) e arrivo al “portale” di neve che porta verso il Locatelli a destra o verso le Tre Cime a sinistra.

C’è un segnale il logo della Ultra Trail: domani giremo di là, verso le pendici delle Tre Cime…. poi verso l’Auronzo e poi giù, verso il lago di Misurina…. per poi risalire, scendere, risalire…. meglio non pensarci troppo…. godiamoci il panorama e il sole…

Arrivo a Locatelli percorrendo il sentiero che, qualche hanno fa, avevo percorso durante la “Maratona delle Tre Cime“, la prima gara in montagna che ho fatto. Partenza da Sesto, Val Fiscalina, Rifugio Comici, Rifugio Pian del Cengia… e poi arrivo, sotto la pioggia, un indimenticabile arrivo al rifugio Locatelli. Ricordo l’impressione nel vedere la gente arrampicarsi lungo il sentiero…. altro che corsette in piano….

Il Rifugio Locatelli è chiuso: niente tè e strudel… ritorno sui miei passi e prendo il sentiero che porta verso il rifugio Auronzo, in modo da “circumnavigare” le Tre Cime del Lavaredo…

La vista sulle Tre Cime è fantastica…. sarà la decima volta che passo in questa zona per vederle…. con passi incerti da bambino, con la voglia di farsi male in Montain Bike (quella volta della tenda che rotolava con Max… Misurina-Sesto-Vajont-Erto in tre gg di bici sotto la pioggia…), di corsa domani….

Il sentiero passa un piccolo guado (domani ce ne saranno diversi) per poi proseguire in salita. Domani si passerà di qua, chissà in che condizioni sarò… Piccola malga sulla destra, approfitto dell’acqua della fontanella…

Il sentiero prosegue fino ad un bivio: un cartello della Ultra Trail indica di andare giù, a destra…. non oggi, grazie, io proseguo dritto, verso l’Auronzo per poi ridiscendere verso Misurina…

Torno alla Villa Gregoriana: adesso c’ è un pò di gente…. si incomincia a respirare l’aria della competizione…. completo le formalità dell’iscrizione, consegnando il certificato medico, ritiro il pettorale e il pacco gara (bello lo zainetto!).

Incontro dei “compaesani”, che ho conosciuto durante i primi allenamenti con la Running World per la Cavalcata Carsica, XXXX e YYYY che mi presentano un “certo” Claudio, penso che sia il parente di qualche corridore…. Si parla della gara, delle difficoltà che ci potranno essere, se il sentiero sarà ben segnato o meno….

Alle 18.30 inizia il Briefing con la presentazione del percorso della gara e le premiazioni dei partecipanti ai vari trail autogestiti nati in senno al sito www.spirtotrail.it. Un trail “auto-gestito” non è una vera gara… le premiazioni si basano sulle partecipazioni… si materializzano persone che conoscevo “virtualmente”, avendo letto i loro post sul forum del sito dedicato a questa gara (www.ultratrail.it) o su www.spiritotrail.it.

Dopo una cena a prezzo politico (5 euro per primo piatto e da bere), caffè e subito a dormire, che domani sarà dura…

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Euromarathon Koper (Capodistria) - Muggia

Posted by admin on Set 14 2007 | Gare di corsa

Sarà che ultimamente ho parecchia voglia (necessità?) di correre: mi sono iscritto ad un altra gara di corsa “interessante”, una mezza maratona (21,098 Km) dalla città slovena di Koper (Capodistria) a Muggia, simpatico paesotto situato nei pressi della mia città, Trieste.

L’aspetto interessante di questa mezza-maratona è che si passa il confine tra la Slovenia e l’Italia: più di 20 e passa anni fa, quando ero ancora un marmocchio che non pensava a computer, corse, barche, fotografia e agli altri innumerevoli hobby che ho adesso, “andar oltre confine” mi faceva quasi “paura”… forse perchè nascondevamo carne, “trappa” e altre cosette sotto i sedili della Fiat 127 o della Citroen… altri tempi! Tempi in cui la Slovenia non esisteva, esisteva solo la Yugoslavia di Tito ed i “dinari” erano la moneta locale… altro che gli euro di adesso!

Per ulteriori informazioni su questa bella manifestazione (non c’è solo la 21km, ma anche la staffetta, la 9km con partenza da Ancarano e altre cosette..) che si terrà il 23 settembre 2007 vi rimando al sito ufficiale: http://www.euromarathonkoper-muggia.it/

Quali saranno i miei “tempi previsti”? Ecchisenefrega…. basta correre! :-)

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Ventiseiesima Maxistaffetta 24 x 1 ORA

Posted by admin on Set 13 2007 | Gare di corsa

Si è svolta questo weekend la 26esima edizione della staffetta a squadre “24X1 Ora”, una delle gare di corsa “simbolo” che si svolgono qui a Trieste, organizzata dal G.S Amici del Tram de Opcina

Il regolamento è “semplice”: per 24 ore di fila (da mezzogiorno di sabato a mezzogiorno di domenica) 24 gruppi di atleti (ognuno associato ad una squadra precisa..) corrono per un ora nella splendida cornice di Piazza Unità d’Italia.

Certo, correre sull’asfalto dell piazza per un ora, sotto il sole di mezzogiorno o alle 2 della mattina, può non essere il massimo per un atleta, ma, l’appoggio e l’incoraggiamento dei “civili” ed i vari eventi collaterali organizzati (concerti, balletti, danza del ventre… ) riescono a rendere la “sofferenza della corsa” (per chi è poco allenato come me, soprattutto…) più sopportabile…

Quanti giri di Piazza Unità d’Italia si fanno in un ora di corsa?

Beh, se arrivate primi (Bibalo Steve - Atletica Insiel) farete 51 giri per un totale di 17.564KM (…azzo!) se arrivate come me (186) farete 38 giri x 13.090KM e, se arrivate ultimi ne farete 13 x 4.342 KM…

Sul sito web del G.S Amici del Tram la classifica di questa 24X1 ora.

Una cosa interessante e ben fatta è che, cliccando sul nome dell’altleta compaiono i tempi (con tanto di grafico) delle passate edizioni.

Ecco il grafico di un “atleta a caso”:


… beh, bisogna dire che sono costante! :-) Vediamo il prossimo anno…

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Sky-race delle Dolomiti Friulane: il video

Posted by admin on Set 13 2007 | Gare di corsa, montagna, skyrace

Su YouTube è stato inviato il video del servizio televisivo sulla SkyRace delle Dolomite Friulane, skyRace a cui, in un impeto di masochismo, ho partecipato….

Credo che le riprese di questo video (e di quelli successivi) diano idea del fascino di correre in montagna: aria pura, paesaggi mozzafiato e sentieri spaccagambe…

Ecco il video:

Questo invece è un altro video interessante, sulla “SkyRace di Val Malenco - Valposchiavo“:

… ed un altro ancora sulla Stava SkyRace:

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Sky-race delle Dolomiti Friulane

Posted by admin on Ago 28 2007 | Gare di corsa, montagna, skyrace

Da ragazzino trascorrevo le vacanze estive in montagna: Camporosso, Andalo, Pejo, Bellamonte, San Candido…. ore e ore trascorse a camminare per sentieri in mezzo a foreste di pini, a far collezione dei timbri dei rifugi, a sentir i fischi delle marmotte e a costruire “dighe” nei torrenti… altri tempi!

La montagna mi piaceva e mi piace ancora: sarà per questo che, nonostante sia tutt’altro che allenato, mi sono iscritto alla SkyRace delle Dolomiti Friuliane: 22km di percorso con un dislivello complessivo di 1.700 m. Mica poco!

Il percorso di questa SkyRace (cioè una gara di corsa in montagna) si svolge lungo il “Sentiero delle Genziane”, sentiero ben descritto sul sito SentieriNatura.it.

Arriviamo a Forni di Sopra alle 6.40: sto ancora digerendo la grigliata della sera prima, mi chiedo se, una cena a base di carne di vario tipo e melanzane appannate possa in qualche modo influenzare le “prestazioni” (come se io avessi delle prestazioni…) in gara…

Alle 8.00 c’è la partenza: che la sofferza abbia inizio e che l’acido lattico scorra a fiumi…

Il primo tratto, che percorre la Val di Suola, non è particolarmente impegnativo, ma, arrivati sotto la Forcella dell’Inferno, la situazione cambia: la salita che porta fino alla cima è un vero e proprio muro, muro che permetterà di raggiungere la quota di 2.175 m, con un punto di partenza a 880 m.

Sia chiaro: in questo tratto di salita non si corre (non io, almeno..) ma si cammina… e nemmeno camminare è così semplice… qualcuno si ritira e si mette sui margini del sentiero, altri, pur imprecando, continuano stoici verso la forcella.

Dopo la forcella (e dopo aver approfittato del ristoro..) inizia una discesa piuttosto tecnica: inizio a saltellare giù per il sentiero, mi sembra di essere tornato bambino…

La discesa però dura poco e ricomincia la salita verso la forcella Val di Brica: incomincio a sentire dei dolori alle gambe… le ginocchia incominciano a far male… mi sa che, in discesa, ho esagerato….

Dopo la forcella, altra discesa: stringo i denti, impreco, e continuo comunque a correre, pur evitando accuramente gradini o salti che potrebbero aggravare la situazione… e arriva la terza e ultima salita, fino alla Forcella Urtisiel : qua la stanchezza e i dolori alle gambe prendono il sopravvento, vedo sorpassarmi da atleti che io, a mia volta, avevo sorpassato…

Raggiunta la cima inizia, “finalmente”, la discesa.

Ma la discesa verso il Rifugio Giaf si rivelerà un calvario: il sentiero che porta fino al fondovalle è interrotto da numerosi scalini, belli alti: per le mie ginocchia è il colpo di grazia…. non riesco più a correre, affronto i scalini cercando di battere meno il possibile il piede a terra… mi sento veramente a pezzi.

Passato il Rifugio Giaf mancano ormai pochi km al traguardo: spesso penso di fermarmi e iniziare a camminare… ma temo che, se mi fermo, non trovo più la forza per ricominciare a correre.. e di arrivare al traguardo camminando non se ne parla nemmeno!

Arrivo finalmente al traguardo dopo quasi 4 ore, corricchiando: in diversi momenti pensavo di non farcela… la soddisfazione è grande, proporzionale alla fatica che ho impiegato per terminare il percorso. Ma un pò di allenamento in più, sicuramente non guastava… :-)

Sul sito web della manifestazione, trovate tutte le informazioni sul percorso, le classifiche, regolamento ecc….

Nei prossimi giorni vorrei fare qualche considerazione su questo tipo di gara, sugli allenamenti da impostare e su altre cosette che sicuramente mi verranno in mente… :-)

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