Complice la presenza di mio fratello Luca (…che di solito se ne stà in quel di Firenze a far “la vita da universitario”… ) e una bella giornata di sole, approfittiamo per fare una bella escursione in Val Rosandra e nelle zone circostanti di Beka e Socerb, zone che molti triestini non conoscono… ed è un vero peccato!

Scorcio sulla Val Rosandra
Parcheggiamo la Punto nel comodo parcheggio situato nei pressi del Teatro di Bagnoli e, dopo una visita all’Antro di Bagnoli , una profonda fenditura nella roccia situata dietro il teatro, nei pressi di una azienda ittica specializzata nella vendita di trote e salmoni, ci dirigiamo verso l’ingresso del Parco della Val Rosandra.
Una curiosità: le acque che sgorgano dall’Antro di Bagnoli provengono dal sovrastante altopiano di Beka/Ocizla, altopiano che raggiungeremo passando per il sentiero dell’Amicizia, sentiero che parte da Bottazzo e arriva sino a Beka.
Tendenzialmente il “giro classico” parte da Bagnoli della Rosandra per arrivare a Bottazzo e per poi tornare indietro…. ma questa volta impostiamo qualcosa di diverso:
- Bagnoli della Rosandra
- Bottazzo
- Sentiero per Beka (non il sentiero dell’Amicizia, ma quello che passa per i prati di Beka… se qualcuno sa come si chiama… che lasci un commento!
) - Beka (vedi: Linee Vertikali, Beka)
- Da Beka andiamo in direzione del Castello di San Servolo: qui, ad eccezione di un paio di cartelli situati nei pressi dell’inizio del Sentiero dell’Amicizia, che porta a Bottazzo, manca la segnaletica per raggiungere il Castello o Mte Carso… e se c’è, noi non l’abbiamo vista..
- Dopo Beka, piccola deviazione nei pressi delle grotte/inghiottitoi/cascatelle situate in una piccola vallette subito dopo il paese… è una zona particolare, merita una visita..
- Castello di San Servolo, passando per gli sterrati dell’altipiano di Mte. Carso
- Cima di Mte. Carso, dove lasceremo le nostre firme nel “registro della vetta”.
- Discesa verso Crogole dalla cima di Monte Carso, passando per il belvedere di Crogole e tagliando subito a destra: continuando dritti si arriva sino a San Dorligo della Valle/Dolina, attraversando il torrente Moganjevec e l’omonimo stagnetto (.. pozza..).
- Bagnoli della Rosandra
Ecco la mappa indicativa del giro (è un percorso simile, che ho fatto in allenamento di corsa):

Circa 15 km, più o meno, percorsi in meno di 5 ore facendo foto, soste e cazzate varie (vedi foto finali… ehm…) un bel giro, che permette di apprezzare numerosi scorci panoramici verso Trieste (vedi la vista che si gode dal Castello di San Servolo e da Mte. Carso) e ambienti diversi (la Val Rosandra, i fitti boschi che portano verso Beka, i prati di Beka…).
Per gli amanti della natura/botanica è sicuramente un giro molto interessante: dal particolare e unico ecosistema della Val Rosandra, con le sue pozze, cascatelle, pietraie, piante sassifraghe, ai boschi cedui del sentiero che porta a Beka, a prati di Beka, ai pini neri dei Mte. Carso…
Una vecchia macina nei pressi del parcheggio, da cui inizia l’escursione
.. la strada che da Bagnoli porta verso l’accesso alla Val Rosandra ..
Gli “Altari” della Val Rosandra
Sulla destra, la chiesetta di Santa Maria in Siaris
Dripis jacquiniana
Bottazzo
Il piccolo ponte di Bottazzo nei pressi dell’ex-valico con la Slovenia

Albero di Castagno, salendo versa Beka

I prati di Beka
Il torrentello che scorre che nei pressi di Beka e che sparisce nei vari inghiottitoi presenti nella piccola valle, per poi riaffiorare a Bagnoli della Rosandra, nei pressi dell’antro di Bagnoli.
La cascatina di Beka
Beka vista dall’altipiano di Monte Carso
.. prendendo un pò di sterrati a caso raggiungiamo San Servolo….
Il Castello di San Servolo (Socerb, Slovenia)

La vista su Trieste dal Castello di San Servolo (Socerb), panoramica di un pò di foto messe insieme con il Photoshop
.. a destra del Castello inizia un sentiero che percorre il ciglione di Monte Carso..
Il ricovero sulla cima di Monte Carso
Iniziamo la discesa verso Bagnoli della Rosandra..
Discesa verso Bagnoli della Rosandra, passato ormai il belvedere di Crogole