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Bavisela 2008: la prima maratona non si scorda mai..

maggio 5th, 2008

E’ da diversi anni che voglio riuscire a portare a termine una maratona: la Bavisela, Venezia, Treviso… non ha importanza quale…. l’importante è dire “..ho corso una maratona…”….

In dicembre ho fatto la “Cavalcata carsica“, 52 km lungo le “vette” del Carso triestino… una gara dura, ma la maratona su strada è qualcosa di profondamente diverso, durante la Cavalcata avevo il mio camel back, in salita camminavo e mangiavo… la maratona richiede uno sforzo diverso…. e poi è tutta su asfalto…. speriamo che le caviglie reggano….

La maratona richiede allenamento, richiede strategia, richiede forza di volontà.…non che questa volta mi senta particolarmente allenato, anzi, ho dei seri dubbi nel riuscire a finirla… ma cercherò di evitare gli errori grossolani che ho fatto la prima volta… correrò a un ritmo basso, farò i ristori con la dovuta calma…. l’importante è finirla… ma correndo: se inizio a camminare, piuttosto mi ritiro….

Alle 7.15 mi ritrovo su una delle corriere che, con partenza da Trieste, portano tutti i partecipanti alla partenza situata a Gradisca d’Isonzo. Penso che, la strada che stiamo percorrendo adesso a velocità sostenuta, sarà da fare correndo….. non sarà indolore!

42 km da fare sull’asfalto non sono pochi: due anni fa ho provato a farla ma, al 30esimo, causa dolori vari alle mie esili gambucce, ho dovuto ritirarmi. DNF. Did Not Finish. Brutta sigla.

Il percorso è veloce e, rispetto a quello di due anni fa (l’altro anno ero in mezzo all’Atlantico in barca a vela… diciamo che alla Bavisela non ci pensavo proprio…), è di gran lunga migliore…

Divido mentalmente il percorso della maratona in 4 tratti:

  • Gradisca – Monfalcone: un paio di sali e scendi… ma la strada non la conosco, manterrò un passo lento….
  • Monfalcone – Sistiana: qualche tratto in salita che può risultare “fatale” se non gestito bene. Attenzione alla salitina che porta all’inizio della costiera.
  • Sistiana – Bivio Miramare: tanta bella discesa e uno splendido panorama sul Golfo di Trieste…
  • Bivio Miramare – Piazza Unità d’Italia: rettilineo… e poi il traguardo!!!

A Gradisca d’Isonzo c’è un pò di gente… chi fa streching, chi corricchia…. o chi che, come me, approfitta di un bar per far colazione (che ovviamente a casa non ho fatto… ah, la pigrizia…. meglio che mi decida a fare un pò di spesa che il frigo è desolatamente vuoto…)…

Mi trovo con Manuel (che arriverà 27esimo… grande Vido!) e altri personaggi del Running World… si corricchia e si chiacchera nelle viuzze e nel bel parco di questa tranquilla cittadina che è Gradisca.

Metto del nastro adesivo sui capezzoli gentilmente offerto da Vido per evitare lo sfregamento: faccio l’errore di non spalmare della vasellina nei punti critici della zona linguinale… lì lo sfregamento si farà sentire…. :-(

Arriva il momento della partenza: ci sistemiamo nelle rispettive griglie, io “scelgo” quella delle 4.00 ore…. è il tempo che prendo come riferimento nell’ impostare il Virtual Trainer del GPS (Garmin Forerunner 301). Il gps lo uso sempre, in ogni allenamento… e il Virtual Trainer (che altro non è che una sorta di avversario virtuale che serve come riferimento per i tempi e le distanze che uno si imposta) è un buon compagno di allenamento…

Mi sistemo dietro le due lepri con i palloncini azzurri delle 4h. Si parte.

Si attraversa Gradisca, il ponte sul fiume Isonzo, Sagrado, Polazzo, Redipuglia, Ronchi de Legionari e Monfalcone: la gente applaude e incoraggia. Il gruppetto dietro le lepri corre compatto, si fanno battute e si scherza. Ma dopo Redipuglia mi scoccio della vista dei palloncini azzurri e accelero un pò il passo e distacco, un pò alla volta, il gruppo.

Approfitto dei ristori: gatorade, pezzi di banana, fette di mela e qualche crostatina. Mi fermo e bevo con la calma.

I primi 10K passano velocemente: ne mancano solo 30….

La stanchezza incomincia a farsi sentire prima di Sistiana. Nei tratti in salita mi viene naturale accellerare: gli allenamenti che faccio non sono mai interamente sul piano, per me il massimo è correre per i sentieri lungo la splendida Val Rosandra, dove si respira dell’aria sicuramente migliore di quello schifo che è dove abito io, nella zona industriale di Trieste… sorpasso in questi tratti diversi gruppi di atleti, cerco di non esagerare… ma la tentazione di strafare è forte… meglio ridurre il passo….

Passata Sistiana (ciao nonna!) inizia il tratto più bello, quello della Strada Costiera. Bello non solo perchè è in discesa, ma soprattutto per la vista che si gode… il golfo di Trieste, Trieste….. Sono fortunato a vivere in questa città: il mare davanti e il verde del carso dietro…

Si arriva al bivio di Miramare, nei pressi del Castello di Miramare.

Sono in “vantaggio” di circa 600m sull’allenatore virtuale…. se continuo così finisco prima delle 4 ore…. per me sarebbe un ottimo risultato…. Dal bivio mancano solo 7km per raggiungere il traguardo della mia prima maratona: vediamo di non fare cazzate…. le gambe sono in rischio-crampi, le sento… calo un pò il ritmo, approfitto dell’ultimo ristoro…. è dura ripartire, mi incoraggio con due “frustate” alle cosce… “Uno, due… via!”….

Manca un solo km: ma il gps mi dà che mancano 2k al traguardo…. boh…. qualcosa non torna… meglio così infondo….. nei pressi della stazione dei treni aumento il passo, sorpasso chi riesco e taglio il traguardo di questa splendida maratona con un tempo di 4 ore e 50 minuti.

Dopo il traguardo, nonostante mi sentissi bene fino a poco prima, arriva un bel crollo.

La stanchezza arriva di colpo, cammino un pò, ma mi vien da vomitare e mi gira la testa.

Mi siedo, con difficoltà: le gambe sono diventate dei tronchi… Arrivano i brividi di freddo e le scorticazioni dovute allo sfregamento dei pantaloncini iniziano a bruciare per bene. Fare una 42 con poco allenamento e non pensare di pagare dopo evidentemente era impensabile.

Mi alzo e mi risiedo diverse volte, prima all’ombra, poi al sole…. passo un paio d’ore piuttosto dolorose…. Temo di non riuscire a guidare lo scooter fino a casa ma i dolori, come sono venuti all’improvviso, così spariscono in fretta (escoriazioni a parte… :-( ). Vediamo cosa succederà nei prossimi giorni….

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Link vari relativi alla Bavisela:

- www.bavisela.it

- andreadicorsa.blogspot.com : la Bavisela vista da un pace maker per le tre ore….

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Escursione sul monte Osorscica (Isola di Lussino, Croazia)

aprile 25th, 2008

Escursione sul monte Osorscica (Isola di Lussino, Croazia).

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Papi Sport 2008

aprile 20th, 2008

Un percorso easy di 10 km su asfalto con partenza davanti il negozio Papi Sport.

Risultato finale: 160 su 593 con un tempo di 00:43:20… bella garetta, con un giornata piuttosto calda…

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Mezza maratona Gorizia

marzo 2nd, 2008

253 su 574

Qui la classifica completa

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Cavalcata Carsica: aggiornamenti vari…

dicembre 5th, 2007

Ho visto che cercando su Google “Cavalcata Carsica 2007″, il mio post precedente è il primo che compare nella lista dei risultati….. piccole soddisfazioni! :-)

Uso questo post per segnalare che:

1 – Sul sito web del Vulcan è presente un gran numero di foto scattate durante la Cavalcata Carsica del Sentiero 3. Ecco il link: Foto Cavalcata Carsica

2 – Sul sito di AtleticaTs è presente una galleria fotografica con più 540 foto: Foto Cavalcata Carsica su AtleticaTs

3 – Nei prossimi giorni metterò online la traccia gps (in formato kml) salvata durante il percorso… se a qualcuno può servire….

4 – Ho le gambe dure! Oggi ho preso l’ascensore… :-(

Saluti,
Davide

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Maratona di Venezia

ottobre 30th, 2007

Venezia, dicono, è una delle città più belle e famose del nostro amato pianeta.

I suoi canali, le sue calli, le gondole, Piazza San Marco e i suoi colombi, il Ponte dei Sospiri, il Ponte di Rialto e tutti quei tipici ponticelli che garantiscono il passaggio da una sponda all’altra dei vari canali rendono Venezia una città veramente unica.

Eh, i ponti di Venezia. Veramente belli…. ma ditelo a tutti quei maratoneti (o aspiranti tali…) che domenica, dopo aver percorso 40 e passa km, hanno “imprecato” nell’affrontare quei fastidiosi saliescendi che rendono l’arrivo di questa splendida maratona ancora più sofferto.

Maratona che, sia subito chiaro, non mi sono proprio sognato di correre! A volte fare da spettatore, senza sudare e faticare, è così appagante!!!! :-)

Venezia è a un paio d’0re di treno da Trieste, quindi perchè non approffittare di una giornata dal meteo favorevole e fare un giretto nella città dei Dogi, magari aspettando l’amico Manuel che arrivi al termine della maratona di Venezia?

Certo, una cosa è farla ed un altra è vederla… ma bisogna accontentarsi, per questa volta, almeno!

Arrivati alla stazione dei treni di Venezia, proseguiamo a piedi fino a Piazza San Marco (invasa dai soliti colombi) e poi verso l’Arsenale, dove è situato il punto di arrivo della Maratona.

Dei nastri isolano il percorso che faranno gli atleti, percorso circondato da persone di tutte le nazionalità….

Finalmente arrivano i primi: 3 keniani. Applausi di incoraggiamento da parte del pubblico, poi il vuoto. Il distacco è veramente abissale….

Un pò alla volta arrivano i primi “bianchi” ed i primi gruppetti di corridori.

Mi chiedo quando arriverà Manuel: bah, sicuramente ci vorrà diverso tempo…. meglio spostarsi e cercare una posizione migliore per far le foto…. intanto che penso a questo, vedo Manuel in pieno sorpasso nel mezzo di un gruppo di atleti…

“Minchia!” Cerco di far qualche scatto decente, ma, il fatto di vederlo già all’arrivo, mi spiazza un attimo…. Evidentemente gli allenamenti quotidiani che ha fatto hanno servito a qualcosa…

Andiamo a trovarlo all’arrivo, che più che un arrivo, sembra un campo di battaglia: diversi atleti hanno dato veramente tutto per finir la maratona e adesso stanno pagando le conseguenze.

Manuel, invece, è tutto arzillo! Mi chiedo se abbia veramente fatto 42 km o se abbia preso il treno fino a Venezia.. :-)

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Tanto per tenerlo a mente…

settembre 27th, 2007

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Euromarathon Koper (Capodistria) – Muggia: finita…

settembre 27th, 2007

…. già, finita per miracolo… :-(

Bella gara, bel percorso e bella giornata di sole (troppo forse..)!

La gara parte da Piazza Tito, la piazzetta più tipica e bella di Capodistria, che ricorda ancora il passato veneziano di questa città.

Apre le danze un atleta non-vedente, tra gli applausi di incoraggiamento e di stima degli altri atleti: dopo qualche minuto parte il resto del gruppo…. mi sistemo a metà, speranzoso di fare almeno 1.40… il solito ottimista.

Il percorso è interessante: dopo aver fatto due giri attorno alla cittadina, si entra nella zona del porto di Koper. Si corre tra container, cumuli di carbone e camionisti che ci guardano come a voler dire “..ma chi ve lo fa fare…”.

Il ginocchio destro protesta: sente ancora la batosta della staffetta 24×1 ora. E non siamo nemmeno a metà gara. Merda.

Capodistria, Palazzo Pretorio

Dopo il porto si entra nella zona delle saline di Capodistria, per poi proseguire, in salita, verso Ancarano. Passata Ancarano altra salita, dalla cui estremità si gode di una splendida vista verso il Golfo e la città di Trieste. Con tanto di montagne sullo sfondo. Giornata veramente splendida, per andare in barca…. perchè passarla a correre? Bah… solito masochismo… :-)

Durante la salita qualcuno cede, per poi, dopo aver ripreso fiato, riprendere.

Finalmente si passa il confine di Lazzaretto: fa strano pensare che, tra qualche mese, il confine non ci sarà più e si passerà da una parte all’altra senza problemi, senza code…

Il virtual trainer del GPS (Garmin 301) mi fa notare che i tempi che avevo impostato (1.40h) sono oramai ben che irragiungibili: speriamo di finirla entro le 2 ore… tanto x orgoglio personale…

Dopo il punto-ristoro di Lazzaretto si continua sul lungomare, per entrare poi dentro il porticciolo turistico di Porto San Rocco. Si prosegue fino alla sommità del molo più esterno: manca poco ormai all’arrivo, situato nella piazza principale di Muggia, traguardo che raggiungo in poco meno di due ore (1:56:06). 235 esimo su un totale di 304 concorrenti al via.

Le fotografie e la classifica della Capodistria-Muggia le trovate sul sito AtleticaTs: ma perchè non metterle sul sito ufficiale?

Il primo, Ndaysenga Patrick (uno tosto, cercate su google), è arrivato al traguardo con un tempo di 1:12:21 : non è stata sicuramente una mezzamaratona con un percorso veloce, i sali-scendi si sono fatti sentire…

Considerazioni varie: una sola, devo allenarmi di più!!!! :-)

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Euromarathon Koper (Capodistria) – Muggia

settembre 14th, 2007

Sarà che ultimamente ho parecchia voglia (necessità?) di correre: mi sono iscritto ad un altra gara di corsa “interessante”, una mezza maratona (21,098 Km) dalla città slovena di Koper (Capodistria) a Muggia, simpatico paesotto situato nei pressi della mia città, Trieste.

L’aspetto interessante di questa mezza-maratona è che si passa il confine tra la Slovenia e l’Italia: più di 20 e passa anni fa, quando ero ancora un marmocchio che non pensava a computer, corse, barche, fotografia e agli altri innumerevoli hobby che ho adesso, “andar oltre confine” mi faceva quasi “paura”… forse perchè nascondevamo carne, “trappa” e altre cosette sotto i sedili della Fiat 127 o della Citroen… altri tempi! Tempi in cui la Slovenia non esisteva, esisteva solo la Yugoslavia di Tito ed i “dinari” erano la moneta locale… altro che gli euro di adesso!

Per ulteriori informazioni su questa bella manifestazione (non c’è solo la 21km, ma anche la staffetta, la 9km con partenza da Ancarano e altre cosette..) che si terrà il 23 settembre 2007 vi rimando al sito ufficiale: http://www.euromarathonkoper-muggia.it/

Quali saranno i miei “tempi previsti”? Ecchisenefrega…. basta correre! :-)

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Ventiseiesima Maxistaffetta 24 x 1 ORA

settembre 13th, 2007

Si è svolta questo weekend la 26esima edizione della staffetta a squadre “24X1 Ora”, una delle gare di corsa “simbolo” che si svolgono qui a Trieste, organizzata dal G.S Amici del Tram de Opcina

Il regolamento è “semplice”: per 24 ore di fila (da mezzogiorno di sabato a mezzogiorno di domenica) 24 gruppi di atleti (ognuno associato ad una squadra precisa..) corrono per un ora nella splendida cornice di Piazza Unità d’Italia.

Certo, correre sull’asfalto dell piazza per un ora, sotto il sole di mezzogiorno o alle 2 della mattina, può non essere il massimo per un atleta, ma, l’appoggio e l’incoraggiamento dei “civili” ed i vari eventi collaterali organizzati (concerti, balletti, danza del ventre… ) riescono a rendere la “sofferenza della corsa” (per chi è poco allenato come me, soprattutto…) più sopportabile…

Quanti giri di Piazza Unità d’Italia si fanno in un ora di corsa?

Beh, se arrivate primi (Bibalo Steve – Atletica Insiel) farete 51 giri per un totale di 17.564KM (…azzo!) se arrivate come me (186) farete 38 giri x 13.090KM e, se arrivate ultimi ne farete 13 x 4.342 KM…

Sul sito web del G.S Amici del Tram la classifica di questa 24X1 ora.

Una cosa interessante e ben fatta è che, cliccando sul nome dell’altleta compaiono i tempi (con tanto di grafico) delle passate edizioni.

Ecco il grafico di un “atleta a caso”:


… beh, bisogna dire che sono costante! :-) Vediamo il prossimo anno…

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