Archive for febbraio, 2009

Da CanCun a San Cristobal

febbraio 21st, 2009

Approfitto ancora un pò della wireless dell’Hotel Sotavento per aggiornare il blog.

Questa mattina sveglia alle 4.00:  è l’ultimo giorno di vacanza per Elena che, alle 7.00, dall’areoporto di Cancun prenderà il volo per città del Messico, poi per Madrid e, infine, Venezia.

Alle 4.30 il tassista contattato la sera prima si presenta, puntale, all’appuntamento davanti all’hotel: per 250 pesos (inizialmente 300) ci porterà in areoporto, dopo una ventina di minuti di strada.

Baci, abbracci e Elena se ne va. Io torno in hotel a dormire e a immaginare il seguito del viaggio.

Alle 17.35 ho la corriera (ADO) per San Cristobal de Las Casas. Qui farò il corso di spagnolo (una settimana?) e qualche escursione (Laghi di Montebeio? Chiflon?). Poi altre 11 ore di corriera verso Oaxaca. Almeno tre giorni qui: tutte le persone che ho incontrato in queste due settimane di viaggio mi han parlato benissimo di questa cittadina e di Puerto Escondido. Opinioni negative invece per Acapulco… peggio di Cancun… me l’aveva definita qualcuno all’Isola di Holbox.

Cancun: che dire di questa città nata dal nulla per soddisfare la voglia di spiaggia e di alcol degli americani?

In chat l’amico Diego (che, con Virna, a Cancun ci ha vissuto un anno lavorando in un hotel lui e in un delfinario lei) mi ha chiesto cosa penso di Cancun (la prima sera che siamo arrivati). Io, che come al solito non conosco parole come “delicatezza”, “pensa a quello che scrivi”, “cerca di non essere troppo diretto” ho risposto con un secco “Cancun è una merda!”.

Vi spiego perchè per ME questo posto è… beh, ormai avete capito cosa….

IO non sono amante delle grandi città.

Non sono amante del traffico, del casino, dei turisti che, magari sotto l’effetto di qualche margarita di troppo, fanno un casino bestia appena saliti sull’autobus.

Non sopporto quando, passeggiando, si viene fermati ogni 10 metri con l’invito ad entrare in qualche negozietto pieno di sombreri e altre cazzate turistiche (…volete mettere il confronto con un piccolo mocciosetto maia che cerca di vendervi un animaletto fatto in terracotta??).

Non sono amante di queste città turistiche invasive, nate dal nulla, immensi parchi giochi popolati da gringos pieni di dollari nel loro portafogli.

Non sono amante di una città messicana che, quando chiedi un prezzo, ti viene dato in dollari….

Questa città per me è Cancun. “Can-Cum”, l’ha definita “scherzosamente” un mio amico via email…

Insomma, io in un posto come questo ci resisto 3 giorni. Non di più.

A Holbox, sperduta isola con una piazzetta e qualche ristorante, ci resisterei qualche mese…  ma questo vale per me, naturalmente….  qui ho incontrato anche una coppia di ragazzi toscani entusiasti della spiaggia e della vita notturna di questa città . E delle canadesi.. che sembrano apprezzare gli italiani! :-) (.. ci saranno canadesi a San Cristobal? Speriamo di si! :-) )

Quindi, Diego, scusami per il mio commentaccio, so che a CanCun ti sei trovato benissimo…. è come se qualcuno parlasse male di Trieste…. non me la prenderei bene!

Fine riflessioni su CanCun… vedo di sistemare un pò gli altri post… e poi via, nuovamente verso il Chiapas!

  • Share/Bookmark

Giornata di pioggia a Cancun

febbraio 20th, 2009

Appena Elena apre la finestra ha una amara sorpresa: niente giornata di sole… delle nuvole nere oscurano il sole… mi sa che oggi pioverà…. niente playa!

Personalmente non mi dispiace pi di tanto: un giro in nella città “messicana”, via dalla zona Hotelera, ci voleva… così approfitto anche per acquistare il biglietto per la corriera ADO per San Cristobal. Già, domani l’amica Elena prende il volo di ritorno per Trieste, mentre io, beato, cazzeggio avanti per almeno un mese.

Prendiamo uno dei numerosi autobus che percorrono la zona hotelera, chiedendo se si ferma nei pressi del terminal dei bus “No problema!” , risponde l’autista e, dopo una ventina di minuti, ho in mano il biglietto per San Cristobal. Ore di percorrenza totali: 15…. azz… Mi viene in mente il viaggio Cancun-San Cristobal di 4 anni fa.. interminabile! In corriera difficilmente riesco a dormire….  e dopo 15 ore che si sta svegli con i vari sobbalzi delle topas, si incomincia a sclerare… :-(

Fatto il biglietto proseguiamo il cazzeggio in giro per la città, sotto la pioggia e, scansando le varie pozzanghere presenti sul marciapiede, finiamo in un WallMart… e poi in un KingBurger per uno spuntino “salutare” (Elena era in fase non-salutista…)… tipici locali messicani, direi!

Alla sera evitiamo la solita zona del CocoBongo/The City e finiamo in un area commerciale nei pressi dell’Hotel Aqua (Flamingo Plaza). E’ una piacevole sorpresa: meno casino che dalle altre parti, negozi di vario genere, dall’artigianato messicano, al negozio sportivo,  a quello di scarpe….

Ceniamo da Hooters, tipica catena di ristoranti americana che, delle sue cameriere con le “tette in mostra” ha fatto il suo simbolo. Anche qui, come varie altre catene, merchandising a manetta: maglietta, adesivi, cappellini, costumi con il logo di hooters stampato da tutte le parti. Ah, il logo di Hooters… sapete qual’è? La sagoma di una bella civetta… e gli occhi, indovinate cosa rappresentano…

Un sano piatto di “boneless chiken wings” (ali di pollo) e “onion rings” (anelli di cipolla fritta)  mi saziano abbondantemente… certo che, di schifezze, oggi ne abbiamo mangiate! In Italia la mia alimentazione è senz’altro più sana… non vedo l’ora di mangiare nuovamente vero cibo messicano… o un bel piatto di pasta!

Nei pressi di questa area si trova anche un “Bubba gump“, altro  franchising americano che ha fatto dei piatti di gamberi la sua pietanza principale. Se avete presente il film “Forrest Gump”, forse il nome non vi sarà nuovo…  googlando trovo, su wikipedia, il collegamento tra il film e questo marchio:

“The first Bubba Gump’s restaurant opened in 1996 in Monterey, California by Viacom Consumer Products, the distributor of Forrest Gump. Viacom is owner of Paramount Pictures, and also owns the Rusty Pelican restaurant chain. The Bubba Gump restaurant is named after the movie’s main characters Benjamin Bufford “Bubba” Blue and Forrest Gump, who were inspired to go into the shrimping business per Bubba’s suggestion.”

Fantastico, hanno creato la catena dopo il film….

  • Share/Bookmark

Isla Mujeres

febbraio 19th, 2009

Praticamente difronte all’Hotel Sotavento, si trova uno dei vari imbarcaderi da cui è possibile prendere un traghetto-veloce per l’Isla Mujeres.

A Isla Mujeres ci sono stato 4 anni fa: riservo un buonissimo ricordo di Playa Northe, probabilmente la spiaggia più bella, raggiungibile in una decina di minuti a piedi partendo dall’arrivo del traghetto.

Durante l’attraversata ci propongono il noleggio di uno scooter o di un “carro da golf” (tipo quelli che abbiamo usato a Holbox…): accettiamo e prendiamo uno scooter.

Alle 10.00, dopo una attraversata durata una mezzora, sbarchiamo a Isla.

Purtroppo nessuno di noi due ha dietro la patente di guida… azz.. non ci vogliono noleggiare lo scooter (avevamo già pagato sul traghetto..). Torniamo dal tipo che ci ha proposto il noleggio: la cosa si risolve con il noleggio presso un altro rent, ad un prezzo inferiore di quello precendente.

Nota: se volete noleggiare uno scooter, non fatelo direttamente sul traghetto.. ma sull’isola, costa sicuramente di meno!! :-)

Ci spostiamo rapidamente da una parte all’altra dell’isola: sinceramente, speravo che fosse meno urbanizzata… ok, non ci sono sicuramente tanti hotel come a Cancun… ma lo stesso….. me la immaginavo diversa… :-(

Usando la cartina che ci ha dato il noleggiatore, cerchiamo di raggiungere qualche spiaggia…. andiamo a vedere “Playa Tiburon” (Tiburon significa squalo…). Per accedervi si passa all’interno di un ristorante…. la spiaggia è insignificante…. c’è un moletto e, nell’acqua, un mini recinto. E indovinate un pò cosa c’è in questo mini-recinto? Un povero squalo nutrice che viene utilizzato per far foto con i turisti.

Che tristezza. Viene praticamente sollevato fuori dall’acqua, mezzo rincoglionito dalla luce (è un animale notturno, a Holbox lo avevo visto sott’acqua, rintanato sotto alcuni scogli vicino a Capo Catoche), tra i gridolini felici dei turisti….

Alla fine, dopo aver trascorso un paio d’ore in un mini-complesso-balneare, torniamo là dell’imbarcadero, restituiamo lo scooter e andiamo a Playa Northe.

Qui ci sono diversi bar, con un continuo 2X1 : una ottima occasione per prendere un paio di Pigna-Colada a testa (moooolto leggere!).

L’appuntamento per il traghetto è alle 17.30: è scritto chiaramente sul biglietto…. arriviamo un pò prima, alle 17.15, e, sopresa sorpresa, il traghetto parte all’istante… ma che cavolo?? Se arrivavamo puntuali, che succedeva??? Quello era l’ultimo traghetto… non è la prima  volta che ci vengono date informazioni imprecise (vedi indicazioni per l’aereo a Città del Messico…)…

  • Share/Bookmark

Cancun

febbraio 18th, 2009

Giornata in spiaggia a Cancun. Serata in zona CocoBongo.

  • Share/Bookmark

Trasferimento Holbox – Cancun

febbraio 17th, 2009

Trasferimento in Bus Oriente da Holbox a Cancun. Arrivo nel pomeriggio all’hotel Sotavento.

  • Share/Bookmark

Isola di Holbox – spiaggia e mare

febbraio 16th, 2009

Giornata di relax con, alla mattina, noleggio di un “carrito da golf”.. corsa distruttiva alla sera

  • Share/Bookmark

Isola di Holbox e Capo Catoche

febbraio 15th, 2009

Escursione a Capo Catoche, snorkeling, playa, Isla Morena…

  • Share/Bookmark

Isola di Holbox

febbraio 14th, 2009

Escursione a Holbox

  • Share/Bookmark

Holbox

febbraio 13th, 2009

Finalmente un pò di mare e spiaggia all’Isola di Hol-Box.

Giornata iniziata alle 6.30 con una corsa sulla spiaggia… poi un tuffo… e una super colazione! :-)

  • Share/Bookmark

Chichen-Itza

febbraio 12th, 2009

Trasferimento da Merida a  Valladolid, con sosta alle rovine di Chichen-Itza.

  • Share/Bookmark