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Lanaro Granfondo

gennaio 19th, 2009

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Primo post dell’anno dedicato ad una bella gara di corsa organizzata dal Vulkan, la Lanaro Granfondo, gara che trova il suo inizio sul sentiero della Ferrovia (là del parcheggio grande…) e il suo termine sulla cima del monte Lanaro, dopo 32 di sentieri vari.

La Lanaro Granfondo è nata inizialmente, da quanto ho capito, come una gara per sole Mountain Bike: è da un paio di anni che è aperta anche ai podisti, e da quest’anno è una gara ufficiale.

Il ritrovo dei podisti è alle 9.00 davanti alla ex-stazione ferroviaria di Moccò: siamo in una cinquantina (il numero max concesso dall’organizzazione) più i ciclisti, che partono alle 9.30.

Sulla linea della partenza….

L’iscrizione ha un costo di 5 euri, con tanto di maglietta e trasporto dei sacchi con i ricambi fino alla vetta del Lanaro. Grande organizzazione… un grazie al Vulkan! :-)

9.30. Si parte, tagliando una linea di partenza “simbolica” tracciata con uno stecco sulla ghiaia del sentiero… Il tempo non è dei migliori.. nebbia, umidità…. qualcuno trema per il freddo sulla linea della partenza…  ma dopo qualche km di corsa, il freddo sarà un ricordo! :-)

…top runners!

Ho deciso di impostare la corsa con una buona dose di “cattiveria”: mi piazzo subito tra le prime dieci posizioni, con un ritmo che di solito non tengo nelle poche gare che ho fatto… ma bisogna pur cercare i propri limiti, no? :-) E poi sono ancora incazzato per il ritiro alla Cavalcata Carsica:-(

I primi km sono i più facili: sentiero della ferrovia, si passa Draga Sant’Elia e, poco prima del confine con la Slovenia, si gira a sinistra, prendendo una bella salita di 800 metri che porta fino alla statale di Pese.

Nonostante abbia percorso diverse volte, in allenamento, la salita che porta a Pese… sbaglio sentiero! Mierda… per fortuna il gruppetto alle mie spalle mi urla che ho sbagliato strada… devo un paio di birre… ok, torno in dietro e mi aggrego ai quattro… :-( :-( Realizzo poi che il percorso è ben segnato da vari cartellini colorati messi dal organizzazione della gara…

Uno di questi ha lo zainetto della Lavaredo EcoMarathon (ora Lavaredo UltraTrail),  bellissima gara di 53km (l’edizione 2009 ne ha 60 di km…) che si svolge nella zona delle Tre Cime del Lavaredo… vorrei scambiare un paio di parole, ma, quando corro, sono piuttosto taciturno.. meglio non sprecare fiato! :-)

La salita che porta alla chiesetta di Pese è dura, ma tutto il gruppetto la fa correndo, piano, ma correndo… arrivo su con il fiatone… Passata la chiesa si prosegue sotto le pendici del Monte Concusso/Cocusso/Kocos/quello che è, per attraversare la statale Basovizza-Lipizza e raggiungere, con l’amato Sentiero 3, Grozzana.

Abbandono il gruppetto, preso dall’entusiasmo in alcune discese, sotto il Concusso…. il ritmo è buono, davanti credo di avere al max 5-6 corridori…  ok, è una gara con solo 50 iscritti…. ma è pur sempre un inizio, no? :-)

Passata Grozzana il percorso continua sul numero 3: si arriva quindi nei pressi dell’Abisso di Trebiciano, qui si lascia il 3 e si continua lungo l’Oleodotto.  Qui ci sono diverse pozzanghere gelate.. meglio stare attenti.. ma un paio di scivoloni li rischio comunque…

Passata la statale di Fernetti si raggiunge la statale per Zolla, poco prima del sentiero che porta, sulla destra, allo stagno di Percedol.

All’inizio apprezzo l’asfalto, pensando che il tratto sia breve…. ma i km da percorrere sulla strada sono almeno un paio, in salita… rallento il passo… la fatica arriva!

A Rupingrande si gira a sinistra sul 3, fino al Col dell’Anitra.  La salita qui si fa sentire, rallento sempre di più la corsa.. fino a camminare. Vengo preso da un altro atleta, mi dice che ho un buon ritmo.. ma il suo è migliore del mio, perchè, dopo un pò, passa avanti per sparire nella nebbia…

Passato il Col dell’Anitra si prosegue sul sentiero 24 e sul 5, che porta fino alla vetta del Lanaro, indicata con diversi cartelli segnaletici.

La salita che porta fino al Lanaro non l’avevo mai fatta: cazzo se è dura! In salita cammino… vengo preso da altri due…  dura! Ammiro il passo di uno di quelli che mi supera : in salita o sul piano mi sembra che sia sempre lo stesso… costante… grande..!

Vengo preso anche dal ragazzo con lo zaino della Laveredo: arranca, ma continua imperterrito a corricchiare… io preferisco camminare…. la cima si avvicina sempre di più, c’è un ulteriore strappo in salita… porcono… ma il tipo, qualche metro in avanti, mi urla di non mollare…. l’incitamento funziona, recupero un pò e lo passo, passando il traguardo posto sulla cima del Lanaro.

Azz, che fatica….! .. recupero… recupero… mi scolo diversi tè caldi….. merendina… altra merendina…

Chiedo la mia posizione e il mio tempo (ho premuto il tasto “pause” per sbaglio sul GPS… azz…): 2ore e 50, nono in classifica…. bene… anzi, benissimo, è la prima volta che sono così avanti in classifica… vediamo la prossima gara… :-)

La classifica della Lanaro Grranfondo è disponibile sul sito del Vulkan.

Grazie al Vulkan x l’organizzazione della gara e a tutti i vari volontari che presidiavano i vari incroci!

Runners in the fog……
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