Archive for Luglio, 2008

Sviluppare applicazioni Web 2.0 con PHP

Posted by Davide on Lug 20 2008 | informatica, programmazione

Visto che ho un pò di “tempo libero”, mi son preso il lusso di comprare (con l’idea di leggere e mettere in pratica), un bel manuale di programmazione, scritto da Quentin Zervaas, “Sviluppare applicazioni Web 2.0 con PHP” (Titolo originale: “Practical Web 2.0 Applications with PHP”)

Il motivo che mi ha spinto all’acquisto è probabilmente la parolina magica “Web 2.0″ presente nel titolo del libro. Web 2.0: se ne parla tanto, articoli su riviste, blog….. ma cos’è sto benedetto Web 2.0? Prendo pari pari la definizione che si trova su Wikipedia:

Il Web 2.0 è un termine usato per indicare un generico stato di evoluzione di Internet e in particolare del World Wide Web.

web20_logo.pngAlcuni hanno tentato di definire il Web 2.0 come una serie di siti web con interfaccia, facilità e velocità d’usopersonal computer. Altri hanno provato a definire il Web 2.0 innanzi tutto in termini di reti sociali. tali da renderli simili alle applicazioni tradizionali che gli utenti sono abituati a installare nei propri

Per tali siti spesso vengono usate tecnologie di programmazione particolari, come AJAX (Gmail usa largamente questa tecnica per essere semplice e veloce) o Adobe Flex.

I propositori del termine Web 2.0 affermano che questo differisce dal concetto iniziale di web, retroattivamente etichettato Web 1.0, perché si discosta dai classici siti web statici, dall’e-mail, dall’uso dei motori di ricerca, dalla navigazione lineare e propone un World Wide Web più dinamico e interattivo.

Insomma, i siti tradizionali, “statici”, vengono abbandonati prediligendo siti più dinamici soprattutto dal punto di vista dell’interfaccia utente: form con autocompletamento, form con il salvataggio automatico dei dati inseriti senza post della pagina (come sta succedendo adesso mentre scrivo questo articoletto con WordPress), RSS…

Sempre riguardo al Web 2.0, vi segnalo questo interessante video, in italiano, su  ICTV Continue Reading »

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Immersione a Mošćenička Draga

Posted by Davide on Lug 17 2008 | MareEVela, Viaggi

Bella immersione a Mošćenička Draga (link su google maps), paesotto turistico croato situato nelle vicinanze della più famose Lovrana e Abbazzia, sotto le pendice del massiccio del monte Maggiore (Ucka).

diplodus-saraghi.jpg

Il paese offre a quanti volessero fare immersioni, due diving, uno situato nei pressi della spiaggia principale ed uno tuttoa sinistra, verso Lovrana.

sarpa-sarpa-salpa.jpgEra da tempo (qualche anno…) che non indossavo GAV, bombole, areatori ma, complice Roberto, mi son trovato tutto bardato ad affrontare un’immersione che ha toccato i 28 metri, con una durata di 87 minuti: l’immersione più profonda e lunga che abbia fatto. Poca cosa per Roberto, che conta innumerevoli immersioni sul suo Log delle immersioni….

Abbiamo utilizzato l’appoggio del diving presso la spiaggia: da qui, usando dei “carretti”, ci siamo recati sul luogo dell’immersione, poco dopo il piccolo porticciolo. Qui, con nostra sorpresa, è stato tirato su un bel esemplare di pesce spada, pescato chissà come, dalle dimensioni veramente notevoli…

chromis-chromis-castagnola.jpgL’immersione è stata tranquilla, grazie soprattutto all’acqua estremamente limpida: avvistati diversi tipi di nudibranchi, un paio di branzini che cacciavano in coppia, innumerevoli saraghi di varie specie, salpe (sarpa salpa),simpatiche castagnole (Chromis chromis),variopinti sciarrani (Serranus  scriba), stelle marine e gli immancabili labridi di varie specie. Il fondale è senz’altro interessante, con qualche bella parete (con delle belle gorgonie gialle ), canyon e una frana.

tochuina-tetraquetra.jpgE’ stato interessante vedere diversi branchetti di piccoli pesci di un intenso blu elettrico, grandi credo al massimo un centimetro: sono le forme giovanili delle castagnole che, da adulte, presentano una colorazione senz’altro meno vistosa!

Note varie:

  • Per l’immersione è stato fare un permesso annuale dal costo di 100 Kune, permesso da utilizzare sempre e comunque appoggiandosi ad un diving
  • Noleggio di bombola, gav e areatori: 150 Kn circa.
  • Se volete immergervi in autonomia, senza l’appoggio di nessuno, è necessario fare un permesso dal costo di circa 300 euro all’anno.
  • Un link interessante: http://www.mondomarino.net, sito che offre numerose schede e articoli dedicati agli abitanti di mari e oceani.


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Week-end a Lussino (Croazia)

Posted by admin on Lug 05 2008 | MareEVela, Viaggi

Le isole di Cherso e di Lussino sono una delle mie mete estive preferite: dopo un paio d’ore di macchina da Trieste (code permettendo…) ci si può immergere in un mare limpido e ricco di pesci… per non parlare dei paesotti di Cherso, Valun, Lubenizze, Ossero, Lussin Piccolo, Lussin Grande, del monte Televrina con la splendida vista sulle isole attorno, Unije, Sansego, Veglia, Pago…

Partenza al venerdì sera, tanto per evitare le code.  Attraversiamo l’Istria passando per Buzet e puntando a Plomin per poi prendere il traghetto che da Brestova arriva a Porozina, sull’Isola di Cherso (in questa pagina trovate l’orario dei traghetti che portano a Cherso)

Arriviamo tardi, tardissimo in campeggio (a Cikat, consigliato!), alla una di notte ci mettiamo a montare la malefica tenda mentre Mara e Daniela fanno le principesse, dormendo in albergo…

La giornata di sabato passa, dopo una buona colazione a base di cappuccino e pasta crema (di quelle toste…) per me e banana-split per Diego (.. altro che mangia poco…), facendo il bagno e spavando (complice l’ombra della pineta…)  nei pressi dell’Hotel.

Facendo snorkeling inizio ad apprezzare veramente la piccola compatta digitale subacquea che mi sono portato dietro, la piccola Olympus µ 720 SW (qui una bella recensione), digitale veramente valida per foto subacquee non impegnative (profondità max 5 metri) e per foto in esterno. Le foto della galleria sottostante sono fatte tutte con questa macchina, usando le varie funzioni “Underwater Macro”, “Underwater Wide” di cui dispone la macchina. Certo, che avere uno scafandro per la D80 non sarebbe male…

Alla sera cenetta a base di cozze alla buzara, calamari fritti in un ristorantino di Lussin Grande (prezzo medio: 14 euro a testa, per cozze + patatine fritte + birra media + caffè.. e non ditemi che la Croazia non conviene ancora…).

La domenica (dopo la consueta colazione leggera…) la trascorriamo in un luogo sicuramente più selvaggio rispetto a quello della giornata precedente. Mare ancora più limpido, profumo di salvia, fondali più vari e pochissime persone… dove? Beh, diciamo che bisogna andare nei pressi del piccolo areoporto di Lussino… poi… arrangiatevi! :-)

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